Brano: Questo gioco infausto era [...] da un lunedì « grigio », [...] cui, per la prima [...] un decennio, gli americani, invece di comprare [...]. Era il primo sintomo [...] catastrofe: la più spaventosa crisi del capitalismo, [...]. [...] sintomatico che uno storico [...] una monumentale storia degli Stati Uniti, abbia [...] di descrivere la scena, prima di passare [...]. Il suo nome significa [...] muro"; lì infatti passava, al tempo della [...] bastion[...]
[...]di prima. La gente diventava cieca [...] le ano. Alcune della più splendide [...] erano dominate (come Chicago) dai [...]. [...] vale la pena di [...] dare che la famosa strage [...] San [...] tino avvenne meno di otto [...] prima [...] della Grande Crisi. Il mandante, come lutti sanno, [...] Al Capone, e il monarca assoluto [...] dei crimi [...] », che « incassava 100 [...] di dollari [...] che faceva e disfaceva sindaci, [...] comunali, senatori e governatori. Al Capone era il [...] grande, ma non [...]
[...]scine. Fame e povertà esistevano [...] americani esattamente come esistevano nei centri industriali [...]. [...] malattia era la si essa. [...] soffriva di [...] malattìa, il capitalismo. Il numero dei disoccupati nella [...] (già prima della Grande Crisi, [...] a fra i due e [...]. /// [...] /// [...] somma era una vera miseria. Secondo i calcoli della [...] ci voleva un reddito fa [...] rare di almeno duemila dollari annui per [...] coprire soltanto le necessità [...] ». Afa neanche i bianchi [...][...]
[...] mento in cui ebbe inizio. Alcune setti mane di [...] le speranze e le illusioni di generazioni [...] con tremenda precisione una pietra miliare nella [...]. [...] del 1929 appartiene alla [...] americana. Quella data possiede tutti [...] dramma, di crisi personale. Stranamente (lo abbiamo già [...] quella data » è incerta. La prima crepa si [...] ottobre, quando c in maniera apparentemente inesplicabile [...] superarono ogni record alla Borsa di New York. Poi, poco [...] della chiusura, ci fu [...] [...]
[...]o, [...] te. Le agenzie di cambio [...] ogni città di clienti in preda al [...] affannosamente dì piazzare i loro titoli prima [...] rovinati ». A [...] invasa da una folla infuriata. Poco mancò che i [...] finanza non chiamassero anche [...]. Ma la crisi non [...] spezzata » con spranghe di ferro e [...] sciopero. /// [...] /// Alcuni, volati [...] dei grattacieli, giacevano sui marciapiedi [...] città più orgogliosa del mondo. Alcuni dei responsabili, degli « [...] tanti signori in finanziera » che[...]
[...].] veniva [...] a mare, il grano [...] silos stipati, il caffè veniva usato per [...] il bestiame era macellato e seppellito nei [...]. Le nazioni non erano [...] di pagare la pletora di beni di [...] prodotto. Un intero sistema di [...] ceduto». La crisi durò anni [...]. E la fame dilagò. Nel 1931, lo scrittore Theodore Dreiser, [...] una zona mineraria del la Pennsylvania, scoprì [...] si nutrivano di « gambi di fiori [...]. Il 3 gennaio di [...] Dreiser « James Golden, uno stagnaio disoccupato cin[...]
[...]esti mone [...] al centro di Chicago: « Vedemmo un [...] cinquantina di uomini accapigliarsi sopra un recipiente [...] era [...] posto fuori della porta [...] un ristorante. Cittadini americani che si [...] stie per avanzi di cibo! [...] Terzo della crisi. Decine di migliaia di [...] senza casa si aggiravano per le campagne. Le città erano invase [...] da orde di uomini e donne [...] allucinato che si rifu, [...] nei portoni, nei vicoli e nelle cantine, [...] mucchi di immondizie per scovare qualche [...]