Brano: [...]ilioni di italiani cosa [...] per il paesaggio del nostro Paese. Insomma, anche in questa [...] indovina, si leggeranno in controluce ventotto anni [...] questa singolare, britannica creatura, il Fai appunto, [...] ricchissima e tenace, Giulia Maria Crespi, è [...] crescere in Italia: nel Bel Paese che [...] stesso, educare la gente al bello. Ora, in questi mesi [...] di Patrimonio s. Ma anche, ecco [...] faccia della medaglia, [...] sfrenata del pensiero e di [...] anfratto [...] fino al liberismo pi[...]
[...] al bello. Ora, in questi mesi [...] di Patrimonio s. Ma anche, ecco [...] faccia della medaglia, [...] sfrenata del pensiero e di [...] anfratto [...] fino al liberismo più selvaggio. Ecco perché ci sembra [...] con la [...] presidente Giulia Maria Crespi [...] direttore generale Marco Magnifico [...] di un organismo come [...] ventotto anni, persegue un singolare esperimento di [...] di privati cittadini che [...] o in comodato, o acquista, da altri [...] dimore e castelli, parchi storici e ville, [[...]
[...], nei limiti [...] sostenibile, li «regala» [...] collettivo. Con la recente acquisizione [...] Villa Gregoriana a Tivoli, [...] la prima volta i [...] Fai hanno ottenuto un bene in adozione dallo Stato. Era il 1975 quando la [...] creatura, signora Crespi, venne alla luce. In quale clima? CRESPI. Volevo fare un regalo [...] Milano [...] avevo pensato di regalare un grande parco. Ne parlai con [...] Renato Bazzoni: eravamo tutti [...] Italia Nostra. Poi, il Fai ha [...] più concreta, anche se quella di Italia Nostra, [...] attenzione e di vi[...]
[...], il Fai ha [...] più concreta, anche se quella di Italia Nostra, [...] attenzione e di vigile denuncia, resta insostituibile. Dunque, Bazzoni mi disse: «Perché [...] parco? Facciamo piuttosto il [...] Trust italiano». Perché imitare il [...] Trust? CRESPI. Perché per chi si [...] è il massimo oggetto di invidia: ha [...] soci ed è il più grande proprietario [...] la Corona, possiede, per esempio, novecento chilometri [...]. Noi lo copiamo il [...] il mito che «gli italiani non sono [...]. Decidemmo, [...]
[...]l parco, [...] «perchè proprio lì?» mi ha risposto «Ma [...] lì [...] solo campagna. /// [...] /// Il Canavese, rimasto intatto [...] piuttosto giocare la carta della Val [...] che, da poverissima e [...] diventata ricca grazie al turismo culturale? CRESPI. /// [...] /// Vuol dire che un [...] rendere? CRESPI. No, può rendere [...]. Fino agli anni Ottanta noi [...] che le nostre proprietà, una [...] restaurate, andassero a regime. Invece non è vero: [...] non può mantenersi da solo. Villa [...] è così delicata che [...] ingressi. Il [...] Trust non accet[...]
[...]ali fonti economiche per [...] sono nella stessa area. [...] il rischio che il Sud [...] la Cenerentola [...] MAGNIFICO. Sì, il rischio [...]. In realtà però ci [...] Meridione, come la Sicilia, dove, grazie allo [...] si producono miracoli. Signora Crespi, dal 1975 [...] è cambiato? CRESPI. Oggi il vero bene [...] il paesaggio, i veri danni si consumano [...] che consuma ogni giorni decine di ettari [...]. La vera battaglia dei [...] per la tutela del territorio. Cardinale Roger [...] Come siamo piccoli tutti! Succede ogni volta che [[...]