Brano: [...]a congressuale dei Popolari [...] dello Stato confida: «mi sembra di cominciare [...] di luce in questo [...] di forze di ispirazione cristiana e laica, [...] con il concorso del Pci, contribuito a [...] Repubblica democratica nel nostro Paese». Per Cossiga, «o si [...] un nuovo soggetto politico, oppure questa grande [...] cristiana e laica viene sommersa. Non dimentichiamoci avverte infatti [...] in queste ore il [...] più importante alla gente sarà Forza Italia [...] Silvio Berlusconi». Cossiga, allora, esorta a [...] un centro democratico e riformatore che veda [...] come alleanza strategica, perché il paese ha [...] e di riforme e non ha certo [...] confusi di governi populisti e demagogici». A quanti gli chiedono [...] fase che sta vive[...]
[...]rta a [...] un centro democratico e riformatore che veda [...] come alleanza strategica, perché il paese ha [...] e di riforme e non ha certo [...] confusi di governi populisti e demagogici». A quanti gli chiedono [...] fase che sta vivendo il [...] Cossiga ribatte: «non posso [...] partito, perché io sono stato iscritto solo [...] Democrazia Cristiana». Infine, risponde ad una [...] e quanto sta accadendo nel mondo della [...]. Chi non vuole [...] degli altri, deve dare robustezza [...] proprie propos[...]
[...]...] popolare negli atti di [...] politiche più di quanto non abbia fatto [...] è al governo. Svolgere una critica serrata, [...] governo, o meglio a [...]. E rilanciare, [...] con il punto precedente, il [...] di [...] di centro che vada da Prodi a Cossiga. Ciò che ha più [...] stato il secondo punto, perché diceva qualcuno [...] sconfitta nella battaglia per il Quirinale «Marini [...] testa, lui che era stato il più [...]. E dunque il se [...] uscente ha parlato di «capitalismo [...] democratico e re[...]
[...]i hanno accolto queste parole: «Voglio [...] che lo spirito di [...] che non sempre respiriamo nei nostri rapporti». Dopo tutto questo è [...] ai cattolici democratici e a chi si [...] costruiamo un soggetto politico [...] tutti i centristi [...] da Cossiga a Prodi. Mentre [...] del partito unico, caro ai Democratici, è una prospettiva che «può essere affidata [...] lento della situazione politica». Al termine del discorso [...] altri due candidati alla segreteria. Castagnetti:« Ho apprezzato lo [...] [...]
[...]tenti, [...] democristiano diventa «critici ma costruttivi». È questa la condizione [...] dei popolari europei che vede come fumo [...] di Forza Italia non solo nel loro [...] nei ranghi del loro partito. Questi popolari europei gli [...] e [...] di Cossiga, i belgi, [...] lussemburghesi, gli irlandesi, gli svedesi, i greci, [...] nel cosiddetto «Gruppo di Athena» si sono [...] parlamento europeo giusto qualche ora prima che [...] presidenza e [...] politico del [...] tutto intero per mettere [...] app[...]
[...]to [...] voti che partita di [...] più triste di questo congresso [...] proprio questo. Il ricordo del passato, che [...] imposto dai [...] politica, dagli stessi volti: ieri [...] Emilio Colombo, Virginio Rognoni, Bodrato, Granelli, Mastella, [...] Cossiga. Né sembra che i [...] ) come Castagnetti, o Zecchino o Franceschini, [...] obiettivi. /// [...] /// Sarebbe logico, e anche [...] col 4 per cento dei voti si [...] partito dei verdi che alla vecchia [...]. E di conseguenza attrezzarsi [...] movimen[...]