Brano: [...]pubblica che prende a schiaffi la Costituzione [...] del Pei che scioglie il partito e [...] nuovo un leader Psi che perde colpi, [...] Rifondazione che non cede Ecco i protagonisti [...] più convulsi per [...] e miserie dei politici [...] FRANCESCO COSSIGA Capo di Stato contro lo [...] Non si può riassumere, Francesco [...]. Parla quasi ogni giorno, [...] più disparati. Innesca polemiche a ripetizione. Ricorre, spesso e volentieri, [...] personale (ne da testimonianza Anche! Attacca a testa bassa, [..[...]
[...]cupato Antonio Gava. Gli scontri coi magistrati sono [...] del giorno. Quelli con la De hanno [...] sapore [...] accavallano minacce e borbottìi che [...] regolarmente, [...] in una nuova, fragile e [...] pax democristiana. Perché di certo c'è [...] Cossiga [...] un democristiano. Un po' strano, forse. In libera uscita, certo. /// [...] /// Ma democristiano sempre. Nella De, Cossiga ha [...] luoghi del potere e del sottopotere: quelli [...] meno buoni, quelli Inconfessabili e quelli innocui. E dunque poco credibile [...] vorrebbe Cossiga una delle tante voci di [...] guida di un nuovo partito. [...] a [...] bene, lo scontro con [...] stato circoscritto per volontà [...] della Repubblica a pochi personaggi: Ciriaco De Mita, [...]. Con Antonio Gava, uno [...] dello [...] rodato: [...][...]
[...]odato: [...] da alti « bassi [...] dirette. Per non parlare di Giulio Andreotti « di Arnaldo [...] che anzi [...] di [...] complimenti: [...] . La De, tuttavia, non lo [...] perché le «picconate», quelle [...] sono molto poco democristiane. Anche se Cossiga, come ama [...] piccona a fin di [...] interprete di un diffuso sentimento [...] giacobinamente [...] incitando alle riforme, conta forse [...] preparare alla De un nuovo quarantennio, in una nuova Repubblica. Di una solitudine politica ed [...] che[...]
[...]agistratura per il ruolo svolto nella vicenda Gladio. E [...] di dicembre, sotto la [...] Pds che ne ha chiesto la messa in [...] addirittura II giudizio dei carabinieri: e il [...] risponderà con un sinistro [...] noi, stiamo perdendo la pazienza». Cossiga picconatore, [...] persino golpista. Cossiga che «persegue un [...] e punta alla rielezione (De Mita). Cossiga che intrattiene gli [...] e bizantine [...] diritto (col tono un [...] professore di provincia), che [...] direttori di giornale e [...] scrive decine di lettere al giorno, legge [...] che lo riguardano, segue [...] notiziari, riceve comitive intere[...]
[...]gli [...] e bizantine [...] diritto (col tono un [...] professore di provincia), che [...] direttori di giornale e [...] scrive decine di lettere al giorno, legge [...] che lo riguardano, segue [...] notiziari, riceve comitive intere [...] militari. Cossiga che si burla [...] dice matto e poi dà a Luigi [...] sardo». La [...] forza deriva dalla carica che [...] la [...] abilità è il frutto riflesso [...] crisi della prima repubblica. Tra gli amici può [...] Bossi, Fini, [...] (ora un po' più [...] veri[...]
[...] della prima repubblica. Tra gli amici può [...] Bossi, Fini, [...] (ora un po' più [...] verità), Altissimo. Il 6 dicembre, Occhetto chiede [...] messa in stato [...]. Non era mal capitato [...]. Cosi come non era [...] un presidente come Francesco Cossiga. Una Repubblica in agonia [...] rischia di sgretolarsi senza offrire [...]. E il più autorevole [...] proprio lui, [...] mandato al Quirinale a [...] alla Costituzione. Davvero il [...] è stato [...] del piccone»: usato contro il Parlamento, la magi[...]
[...]ossibilità di equivoci, [...] di alleanza garantita alla De. Un annuncio che il [...] come esempio di coerenza e di chiarezza [...] ma che i primi elettori che possono, [...]. A Brescia il Psi [...]. A [...] non serve nemmeno [...] alle picconate di Cossiga, [...] tutto beneficio di Bossi e Fini. E: la De, che [...] capire che prima delle elezioni si sceglie [...] non il capitano. Come dire: non è [...] Psi possa chiedere Palazzo [...]. Ed ecco perchè nel [...] si gioca tutto. La tenacia [...] Tutto si[...]
[...] Leonid Breznev. E si Illudevano Sergio Garavini, Lucio Magri, e I più giovani di Rifondazione, se [...] vecchio Armando si sarebbe accontentato di ricoprire [...] antico soprammobile, sopportato con rispetto, [...] un po' retrò del [...]. Francesco Cossiga, con uno [...] un po' maligni, e (orse anche un [...] preso ad un certo punto a [...] un ruolo di oppositore [...] della «grande tragedia» della rivoluzione comunista In [...]. Questa immagine non deve [...] che nel pieno delle [...] sovietici al Pe[...]
[...]ato di non [...] essere il segretario del «suo» Pds. Ha combattuto contro insidie [...] di destra e di [...]. Ha scommesso con azzardo [...] golpe di Mosca. Ha puntato [...] a sinistra, per essere poi [...] da [...]. Ha sfidato tutti chiedendo [...] Cossiga. Occhetto [...] Occhetto [...] addirittura [...] almeno per i suoi [...]. E invece [...] politico più deciso al [...] pei chi lo segue con fiducia. [...] tempestoso, [...] che ha visto la [...] Pei e la travagliata nascita del Pds, [...] del coronam[...]
[...]a [...] maggioranza, quelli dati con [...] da Napolitano, quelli inaspettati di [...]. Di consenso ne aveva bisogno Occhetto, di fronte ad uno [...] politico subito durissimo. I primi mesi di [...] Pds sono quelli contro la campagna [...] di [...] e Cossiga, e per [...] referendum sulla preferenza unica. E un Occhetto nuovamente [...] quello che festeggia a Roma la vittoria [...] 9 giugno. Ma le difficoltà «interne» [...] Al Consiglio nazionale di luglio la proposta [...] Occhetto che deve fare i conti[...]
[...]te fedeltà alla De di Gava e Andreotti. Occhetto è di nuovo [...] Lo [...] tutti quelli che nel Pds e fuori [...] e giudicano esagerata, persino [...] suoi confronti. Questa volta è la [...] ridare a Occhetto il ruolo di protagonista. Lo scontro con Cossiga [...] il segretario del Pds [...] dopo una breve consultazione [...] del partito di annunciare pubblicamente [...] di chiedere [...] fazione troppo breve per Giorgio Napolitano, [...] dissente clamorosamente: «Cosi rischia, mo [...]. Quello di Ocche[...]
[...]icamente [...] di chiedere [...] fazione troppo breve per Giorgio Napolitano, [...] dissente clamorosamente: «Cosi rischia, mo [...]. Quello di Occhetto è [...] azzardo eccessivo? «Spesso le battaglie giuste si [...] replica il segretario. Anche con Cossiga ha [...] stile inconfondibile. Eppure [...] i giorni e si [...] del Pds raccoglie consensi e aspettative di [...] assai larga. [...] Direzione del partito la relazione [...] Occhetto è votata [...]. Dunque il [...] finisce con un Occhetto di [...]. [...]