Brano: [...]el potere». Questo il richiamo principale [...] di fine [...] trasmesso in tv. Il presidente della Repubblica, [...] rivolto agli Italiani, è Intervenuto con alcuni [...] dibattito sulle riforme istituzionali che ha dominato [...] la scena politica. Cossiga naturalmente non ha [...] osservando che ciò non gli «compete» e [...] una impostazione generale destinata a [...] discutere, li capo dello Stato [...] che esiste «un problema rilevante e tuttora [...] delle nostre istituzioni alle «esigenze di oggi[...]
[...]i capo dello Stato [...] che esiste «un problema rilevante e tuttora [...] delle nostre istituzioni alle «esigenze di oggi [...] domani». Ciò crea «un senso [...] di [...] per le vicende della [...] e inaccettabile distacco tra paese reale e Stato». Cossiga ha osservato che [...] soprattutto le nuove generazioni sentono li bisogno [...] ancora più moderna, ancora più matura, ancora [...]. DI fronte [...] che il presidente ha [...] Stato», si tratta «ormai di porre mano, [...] ma anche con la gradualità[...]
[...]ta «ormai di porre mano, [...] ma anche con la gradualità e la [...] le nostre tradizioni e con il nostro [...] complessa». E sulla base di [...] il presidente della Repubblica ha rivolto alle [...] stringente invito a passate dalle parole ai [...]. Cossiga ha Indicato alcuni [...] intervento. Ha definito «uno dei [...] la «riforma delle autonomie locali» e ha [...] strada da percorrere rapidamente» è quella [...] del servizio della giustizia». In proposito, ha auspicato [...] puntuale attuazione della[...]
[...]tato, un posto essenziale deve spettare alla [...]. In particolare, [...] bisogno di «un sistema fiscale [...] equo e meno farraginoso», di «trasporti puntuali», di «un [...] sanitario efficiente», del «superamento [...] droga», della «difesa [...]. Cossiga ha poi richiamato [...] strutturali» del paese, non solo il «pesante [...] meridionale" e della disoccupazione», ma anche il [...] inquietante, costituito dal delinearsi, in seno al Mezzogiorno, [...] "Sud nel Sud"». E ha reclamato una [...] spesa p[...]
[...]ortato nel giusto alveo, [...] il discolpo sulle riforme istituzionali rischi di [...] se non [...] a quelli originari, come [...] «inquietante» della «peregrina idea» di abolire il [...] del partito fascista. Anche [...]. Piuttosto «valeva la [...] Cossiga per dare più vigore [...] speranze di rinnovamento citasse i risultati del referendum». La via comunque resta «lastricata [...] sassi sconnessi», perché ci sono [...] e circoli di stampa» che [...] alle riforme col criterio dei [...] profitti e «nel[...]
[...]ché ci sono [...] e circoli di stampa» che [...] alle riforme col criterio dei [...] profitti e «nel mondo [...] più [...] si abbarbica al potere da [...]. Infine, secondo Pannella, il [...] il «crisma» a una battaglia dei radicali. La «serenità» di Cossiga [...] «patrimonio essenziale», purché il Quirinale non copra [...] dei partiti. Domani [...] cenerà con cento [...] via imboccata» Nel celebrare [...] della pace, Giovanni Paolo 11 ha invitato [...] terra a «impedire le guerre, prevenire i Conflitti[...]
[...]delia Repubblica, [...] censure della Corte dei conti. La Camera, [...] parte, attribuisce alla commissione Bilancio [...] Programmazione economica proprio [...] ti dì questo tipo. Non così sembra [...] il governo Goria, che proprio [...] ore in cui Cossiga rinviava alle [...] mere il decreto sulla [...] degli oneri sociali, riproponeva «per [...] zi interi di Finanziaria, che [...] discussione parlamentare (a) Senato, in questo caso) aveva bocciato. [...] di Giovanni Goria, Cirino Pomicino, [...] la m[...]