Brano: [...].] stato giorni fa Ernesto Galli Della Loggia, [...] sul «Corriere». E il [...] editoriale del «Corriere» a [...] Paolo Franchi, che lamentava la marginalizzazione delle culture [...] espunte dagli attuali schieramenti. [...] si muove anche [...] di Cossiga. [...] e a [...] «senza casa» si rivolge apertamente, [...] rimpolpare un progetto [...] che non fa mistero delle [...] ambizioni: sparigliare i fronti, [...] i moderati di destra e [...]. Per rilanciare un «grande [...] sinistra ma distinto dalla d[...]
[...]i: sparigliare i fronti, [...] i moderati di destra e [...]. Per rilanciare un «grande [...] sinistra ma distinto dalla destra. Bene, ma quante sono [...] Quali i «supporter» sociali, [...] E qual è la propensione di [...] ad accettare la «variabile Cossiga»? Lo [...] chiesto a un politologo, a due sociologi [...] storici. /// [...] /// Dice subito Gianfranco Pasquino: [...] non è affatto stanca del [...]. E i sondaggi parlano [...] schierarsi, gli elettori si collocano o di [...] là. È [...] di quei p[...]
[...]vo indiretto per [...]. Visto che è comparsa [...] suo massimo studioso, Ilvo Diamanti: «Il vero [...] è al momento la Lega di Bossi, [...] di [...]. Nondimeno il nostro è [...] dove posizioni di centro moderato o non [...] adeguata rappresentanza». Cossiga può [...] «No, perché non [...] nessuna voglia di [...] e la propensione [...] è buona, malgrado il rapido [...] nostrano dal bipolarismo [...] contro [...] a quello tra centrosinistra e [...]. Insomma il nuovo «centro» [...] possibilità. Non però d[...]
[...]hé non [...] nessuna voglia di [...] e la propensione [...] è buona, malgrado il rapido [...] nostrano dal bipolarismo [...] contro [...] a quello tra centrosinistra e [...]. Insomma il nuovo «centro» [...] possibilità. Non però di rifluire [...] di Cossiga, «anche perché, e lo si [...] Friuli, la galassia [...] supportata da qualche popolare, [...] di là del [...]. Rimane però la domanda: quale [...] del [...] conquistare dal progetto [...] al centro dei poli così [...] sono? «Esistono risponde Diaman[...]
[...]chiudere la [...] di [...] cattolici, pensionati, impiegati, imprenditori che [...] ce la fanno. E poi [...] che aveva puntato sul cambiamento [...] oggi disilluso. Ecco: da un [...] di stanchezza, disincanto e non [...] può venire il combustibile a Cossiga, [...]. Certo il passaggio in [...] tortuoso, e Diamanti ne conviene. Perché si tratterebbe di [...] terzo polo, in grado di decomporre innanzitutto [...] a Prodi e Marini). E poi, di ridisegnare il [...] moderato, [...] tedesca, con dentro i laici [...]
[...]tra. /// [...] /// Visto che per rispondere [...] stabilità» evocate da Diamanti, si dovrebbe passare [...] profonda destabilizzazione del quadro attuale. Ma in fondo le [...] vivono forse di convulsioni? E [...] «stabilizzatore [...] il picconatore Cossiga, non [...] carte in regola per incarnare questo paradosso [...] Per Rosario Villari, storico, la risposta è [...] quello del grande centro [...] del nuovo partito moderato alternativo». Certo, prosegue Villari, «sarebbe [...] ad un centro omogeneo e[...]
[...].] un altro problema. Non esplicitato ma latente: [...] Berlusconi. Anche esso fattore di [...] messa in mora giudiziaria del Cavaliere, e [...] ne [...] conservatori italiani a non [...] cavallo. Anche [...] si inserisce [...] sacra» vagheggiata da Cossiga, strano [...] in sella a un ircocervo che vorrebbe fondere laicismo [...] solidarismo e integralismo alla Buttiglione. [...] parte [...] da [...] e stretta tra compatibilità di [...] ed emergenza occupazione. E a complicare tutto [...] pure il refer[...]
[...]mo alla Buttiglione. [...] parte [...] da [...] e stretta tra compatibilità di [...] ed emergenza occupazione. E a complicare tutto [...] pure il referendum Di Pietro. Giusto in astratto, ma [...] la coalizione. E in [...] per quei popolari [...] da Cossiga. Ecco, le carte [...] ammaccata dai sacrifici, sta a [...]. Un rebus, con tanti [...]. Alla vigilia di un [...] esclude i chiarimenti. Per il centrosinistra, obbligato [...] vorrebbe almeno un golden gol. Sul lavoro, innanzitutto, e [...]. Prima che[...]