Brano: [...]re, dagli [...] sul Diluvio universale del [...] in cerca di scampo [...] acque (v. Sempre più solo nella «ricca [...] raccolta dal padre, uomo molto amante delle lettere» [...] come si legge in uno [...] ragguaglio biografico inviato [...] cominciò così, [...] di dieci anni, la [...] straordinaria [...] a di autodidatta destinato a [...] fra quei libri [...] maggior parte della [...] vita, finché e quanto gli [...] permesso dalla salute, distrutta [...] suoi studi». Ma queste sono amare [...] erudi[...]
[...]a [...] Ranieri e pubblicate a partire dai 1898 [...] di Carducci, il quale, intervenendo in senato [...] 1897, rivolse al ministro parole che la [...] di innegabile attualità: [...] dubito che il Governo [...] il ministro della pubblica istruzione, così colto [...] ben fare, non piglino cura di assicurare [...] della letteratura italiana; ma tengo a significare [...] consesso il voto di tutta questa letteratura [...] tutta la cultura europea, perché non siano [...] cognizione dei dotti e degli amat[...]
[...] fichi [...] freschi recentemente giunti [...] ed [...] i Senatori la bellezza, e [...] grossezza impareggiabile, sappiate egli disse, che non son, che [...] giorni che [...] queste frutta [...] colte dalla pianta medesima, che [...] ha prodotte per così dimostrare la necessità di [...] Cartagine. E pure alcuna [...] causa non [...] a ciò fare se non [...] che venia suggerita dalla politica, e dalla gelosìa del [...]. Anzi allorquando gli ambasciatori [...] città giunti al cospetto del [...] altro n[...]
[...]e [...] si studia di [...] gloria, e buon nome [...] quel piacere il quale va sempre unito [...] e [...]. Se [...] procura di rendersi utile [...] amici, alla società egli è mosso a [...] quel piacere, che ciascuno [...] nel rendersi utile ai [...]. Cosi qualunque azione faccia [...] egli non la fa, che [...] o esterno piacere, il quale [...] può mai [...] disgiunto dalle [...] operazioni. Per quanto Un brano [...] delle «Dissertazioni» del Leopardi adolescente. In alto: un ritratto [...] Sopra la f[...]
[...]ue azione faccia [...] egli non la fa, che [...] o esterno piacere, il quale [...] può mai [...] disgiunto dalle [...] operazioni. Per quanto Un brano [...] delle «Dissertazioni» del Leopardi adolescente. In alto: un ritratto [...] Sopra la felicità Così Giacomo a quattordici [...] grandi filosofi [...] GIACOMO [...] però [...] possa questa ipotesi essa [...] conto alcuno ammissibile, giacché [...] virtuoso non pratica la [...] se stessa (. Cosi coloro, i quali [...] sopportano [...] patimenti e pene gravissime, [...] della fede o della verità e te. Può dunque affermarsi senza [...] errare, che se il piacere, forma talvolta, [...] bene spesso, il fine delle umane azioni [...] forma però sem[...]