Brano: [...]ero bravi. Ma [...] nel Vietnam i francesi [...] dieci volte meglio. C'è da attraversare una risaia? I francesi facevano come noi, camminando [...] anche fino alla cintola. [...] americani vanno invece sugli [...] è per noi più facile fare le [...]. Cosi quando arrivano, finalmente, [...] e dei vietcong nemmeno [...] ecco che i [...] paurosi si scatenano, si [...] dei film di [...] « [...] perdio, a queste donne, [...] dove sono i vietcong. Perchè, perdio, parleranno . Ma [...] parte ci sono ragazzi[...]
[...] era soldato nelle forze regolari del Fronte, [...] casa con 4 fratelli pili [...]. Muore la mamma e [...] anni mi trovo ad essere [...] glia. Nel paese tutti mi [...]. Chi mi dà una [...] veniva sempre qualcuno in [...] se tutto andava bene. Ma ero cosi preoccupata [...] fare come gli altri ragazzi della mia [...] i combattenti. Un giorno [...] sco ad avere [...] di papà. Per i figli dei [...] un servizio organizzato dal Fronte nella zona [...]. Cosi i bambini possono [...] io sono libera, e diventare subito staffetta. Avevo 14 anni e [...] era di proteggere i compagni che agivano [...]. Io vengo presa per [...] uno e a spintoni portata vicino ad [...]. Mi fanno salire. [...] altri con me. Ci po[...]
[...] Io vengo presa per [...] uno e a spintoni portata vicino ad [...]. Mi fanno salire. [...] altri con me. Ci portano in una città [...] nel cortile di una prigione. Nè gli americani nè [...] però che io ero un agente di [...]. Avevo 14 anni ma [...]. Cosi dopo un po' [...] andare. Ho ripreso il mio [...] ho ricevuto [...] di [...] penetrare nella città vicina, [...] dove c'è la base [...]. Scelsero me perche io [...] strada. Nella città, che raggiunsi [...] una famiglia che mi prese come serva [...] [...]
[...]n altro gruppo [...] alle masse, con comizi improvvisati, volantini, distribuzione [...]. Ma [...] gruppo si è imbattuto [...] grosso reparto che pattugliava la città ed [...]. Quasi tutti sono stati [...] questi c'è stato qualcuno che non ha [...]. Cosi gli americani e [...] sono giunti [...] che ora dopo sino [...]. Avevo avuto il tempo [...] i documenti, ma gli americani sapevano di [...] mani su una ragazza che era [...]. Incominciarono con gli schiaffi, "Come [...] sin ani?", "chi ti ha mandato[...]
[...]e mi hanno riportato in una stanza e [...] mi ha messo la pistola [...] tempie e il vietnamita faceva da interprete: "Hai un [...] di [...]. Poi incominciarono con le [...] io sapevo che avrei potuto resistere perchè [...] brutti perdevo conoscenza. Cosi anche quando mi [...] avrebbero sotterrato viva, io dicevo no. Poi smisero di colpo [...] scontro nella tona smilitarizzata Quattro soldati americani [...] Corea SEUL, 17 Il comando americano in Corea [...] che ieri, in uno scontro armato con [...] [...]
[...]uto por minuto. Ma poi qualcosa impedi [...] atto il progetto. [...] lunga attesa, poi [...] finalmente, [...] vennero l combattenti del Fronte [...] liberarci fra la sorpresa generale e io [...] alia base ». Nessuno avrebbe potuto fare [...] di me. Così accettai e tutto [...] va a meraviglia. Entro subito in contatto [...] quadri, allarghiamo [...]. Ma un giorno salta [...] il comando che era rimasto fuori, nelle [...]. Allora bisogna uscire, ritornare [...]. Mi metto in cammino [...] il comando e [...]
[...]...] formazioni di città, con [...] Der [...]. Di nuovo indietro, e [...] diverse. Mi imbatto in una pattuiva [...]. Mi fermano [...]. Cosa fare? DI. [...] canto non potrei neppure [...] e [...] a memo ria. E se poi con [...] avessero fatto parlare? Cosi decido di nascondere, [...] di combattimento ». Il terzo arresto« I soldati [...] prosegue [...] erano molto nervosi. Si sentiva che [...] qualcosa nella aria. Mi legano, poi mi [...] in alto con i piedi. Mi fanno domande generiche: "Conosci [...] F[...]
[...]mbattimento ». Il terzo arresto« I soldati [...] prosegue [...] erano molto nervosi. Si sentiva che [...] qualcosa nella aria. Mi legano, poi mi [...] in alto con i piedi. Mi fanno domande generiche: "Conosci [...] Fronte?" Ma [...] mi fanno [...] e cosi non si [...]. E poi smettono. Alla fine uno dire: [...] una ragazzina, [...] andare". /// [...] /// Che bello quando abbiamo [...] tutta la nostra forza nella città che [...] una loro base sicura ». Io però stavo molto male, [...] ero specializzata [...]
[...]no. Alla fine uno dire: [...] una ragazzina, [...] andare". /// [...] /// Che bello quando abbiamo [...] tutta la nostra forza nella città che [...] una loro base sicura ». Io però stavo molto male, [...] ero specializzata [...] e [...] dalla città. Così continuai quel lavoro finché [...] arrestata una terza volta. Ormai non temevo più [...]. /// [...] /// [...] una grande confusione e io [...] in mezzo a centinaia di arrestati, perchè in [...] giorni gli americani e i [...] arrestavano tutti quelli[...]
[...].] arrestavano tutti quelli che incontravano. Avevano una [...] paura perchè tutti, tutta [...] con noi, e le donne venivano per [...] uomini e i bambini a chiedere is [...]. /// [...] /// [...] è riuscita". Le torture mi facevano [...]. Che strano! Cosi partii per il Nord, [...] sono giunta [...] Ho Ci Min che [...] era morto da pochi giorni. Voglio salutare i giovani [...]. Hai qualche questione da [...]. Oran brutto mestiere talvolta [...] nostro, di giornalisti. Che cosa ne è [...] fratellini e [...]