Brano: [...]tenuto vertice della [...] di un significato ulteriore (magari [...] ma non metafisico) dei nostri gesti. Poesia come dimensione stessa [...] compimento, come sbocco naturale che troppe volte [...] con le sue durezze e che dobbiamo [...]. Il sorriso Così la [...] Vittorio Sereni è sgorgata piano piano, a volte [...]. E ad essa potremo [...] nostra sete, e [...] qualcosa che dia colore [...] anche se, ad una ad una, le [...] come in questi suoi antichi [...] le voci cadono e [...] un grido è [...] un[...]
[...]ttura, Ecco, un libro [...] Sereni [...] questo piacere è [...] migliore. /// [...] /// Ma se a questi Io [...] una sconfinata ammirazione (sentimento peraltro che [...] non ricambiava minimamente) e [...] essenzialmente sulle idee, sulla teoria per così [...] Alban Berg egli fu invece vicino in maniera [...] non tutti sanno forse che Adorno studiò [...] a Vienna a partire dal 1925. La chiave di lettura [...] tutta nel suo sottotitolo, «il maestro del [...] ogni pagina è tesa a mostrare come [...] B[...]
[...]o personali). La tesi è avvincente [...] avviso accettabile: tra [...] essa evita elegantemente di [...] e oziosa [...] questione se Berg fosse [...] Schònberg e Webern nostalgico del passato tonale, e [...] sulla sostanza del tessuto musicale [...] cosi contribuendo in termini [...] in luce la differenza profonda con i [...]. Mentre si leggono con [...] capitoli «Il [...] «Ricordo», che schiudono zone [...] del musicista viennese ancora ignote al lettore [...] appunto al rapporto personale che Ador[...]
[...]ssere assolutamente certi [...] nel codice fabulatorio del diario non si Intrufoli a [...] il [...] Uno [...] ha scritto Roland [...] poco prima di morire, non [...] mai a sfuggire alla scrittura, alla fine è sempre [...] a prendere II sopra [...] e così non esiste la [...] ma solo la verità della [...]. Nella lettera Invece II [...] l mille possibili percorsi si Interrompe, lo [...] si costruisce come una sorta di Intermezzo [...] con qualcuno che passa [...]. La lettera è lo [...] passeggiata. E d[...]
[...]E di fa [...] in [...] volume [...] di Virginia Woolf prevale [...] Lettere di Virginia Woolf si stagliano [...] personaggi di un mondo [...] si sarebbe portato via di lì a [...] Vita [...] parlare certamente Vita è per Virginia [...] intellettuale, cosi Insolita e [...] non resiste alla tentazione di [...] e la trasforma in «Orlando». Sceglie Vita perché è [...] perché è rapace di [...] senza il gruppo, dì [...] di riempirsi [...] e le scarpe della [...] ignote colline asiatiche. E poi c'è naturalm[...]
[...]i riempirsi [...] e le scarpe della [...] ignote colline asiatiche. E poi c'è naturalmente [...]. Virginia, piegata in due [...] sgabuzzino della [...] interrotta da Lady Ottoline [...] da una lettera di Vita daChe affollato [...] quello del diario, cosi ossessionato [...] di uno stile narrativo [...] la mia mente è cosi impaziente, cosi [...]. Non c'è nella di disperato [...] In queste lettere; più che una semplice raccolta si [...] come una serie ai ritratti tanto perfetti che non [...] bisogno della risposta e nemmeno di una qualche spiegazione Inserita tra una lettera e [...]. I[...]
[...] Scrive la storia della [...]. Accanto a lui ha il [...] the [...]. Sotto di noi sul [...] Vanessa e Duncan stanno dipingendo quadri incantevoli con [...]. Poi c'è il Mediterraneo, [...] grigie aspre e nude. È [...] rifugio dei civilizzati: le [...] così ripiegate su se stesse da non [...] quando siamo [...]. [...] è questi intimità di scrittura, [...] pittura, di conversazione. [...] è anche [...] della [...] hai mai [...] che le amicizie sono lunghe [...] eternamente interrotte, ma sempre sullo st[...]
[...]ndacato e [...] mà presenta con piacere [...] un cantiere, [...] cantiere [...] che sperimenta la fatica [...] povertà la ricchezza. Da Alfabeto a Vita [...] alfabetico, quasi a rinserrare [...] un pensiero che ribolle e straripa da [...] già [...]. Cosi questa voce Urania) [...] che rappresenta [...] della riflessione, finisce per [...] leggere gli [...] di questo disordinato vocabolario [...] II tono chiave, [...] umore fondamentale dell' autore, [...] scrittura. Lo sguardo di [...] indaga cosi le pieghe di [...] natura umana lacerata anche in questi fenomeni che [...] sembrano [...] (Poesia I) per strappare la [...] alle [...] più sottili che una nuova [...] sta [...] tessendo su un presunto decreto [...] morte le cui concrete radici ideo[...]