Brano: [...]entare quella discussione [...] che [...] nelle intenzioni già citate [...] e devo svilupparsi con tutta la lucidità [...] riflessione [...] storica del socialismo richiede [...]. Giuseppe Boffa CHE COSA CAMBIA NELLE [...] ITALIANE / [...] E I [...] Cosenza, il « campus » [...] Calabria ha una struttura molto moderna, articolata in dipartimenti [...] fondata sul principio delia residenzialità Ma mentre mancano fondi [...] volontà per [...] la costruzione si rinnovano i [...] de di distribuire fra le tr[...]
[...]..]. Ma tutti si interrogano [...] potrà [...]. Il pericolo è grosso. Si corre il rischio [...] un esperimento cominciato da appena tre anni, [...] della Calabria a uno dei tanti coacervi [...] respiro provinciale che proliferano nel nostro paese. A Cosenza, studenti, docenti, forze [...] sanno che si combatte [...] una battaglia di estremo interesse [...] solo per [...] Calabria, ma per [...] italiana. Vi si respira [...] del maniero o, meglio, [...]. [...] del bunker è forse [...] ma anche la più imm[...]
[...]ici che dividono i corridoi dalle [...] gruppi di giovani e di ragazze a [...] studi dei docenti. Su una collinetta a [...] metri di distanza si affacciano i terrazzi [...] le residenze di docenti [...]. Tutto Intorno è aperta [...]. Per raggiungere Cosenza si imbocca [...] strada stretta, poco più di un viottolo asfaltato, che [...] però [...] Calabria. La città è a una [...] di chilometri. Ma la disianza rispetto [...] Cosenza [...] splendido centro storico ridotto [...] per poveri, è infinitamente maggiore: si misura [...]. Il contrasto non è [...] struttura avveniristica del « polifunzionale ». Entro in una delle accoglienti [...]. Nel cucinino, due ragazze stanno [...][...]
[...]] frequenza e di seguire regolarmente il corso [...]. Per [...] la preferenza è data [...] famiglie numerose e meno abbienti. [...] di massa in Italia [...] a grossi spostamenti per quanto riguarda [...] agli studi superiori dei [...] e contadini. A Cosenza, sotto questo [...] latto veramente rivoluzionario: per la prima volta [...] secolare, [...] contadini poveri e poverissimi, [...] pescatori, possono mandare i loro figli [...]. Mi dice il prof. Vincenzo Marone, preside di Ingegneria: [...] G II stu[...]
[...]uire. Non si può non [...] tensione morale e dalla passione intellettuale e [...] questa singolare, probabilmente unica comunità universitaria in Italia. Tensione e passione che [...] in un uomo non più giovane come [...] Gino Picciotto, deputato di Cosenza. Da lui [...] con cui ripercorro le tappe [...] hanno portato alla creazione [...] della Calabria [...] viene la più ferma denuncia [...] pericoli che ora la minacciano. Dice Picciotto: « La [...] calabresi di avere [...] la loro terra si [...] in q[...]
[...]le in [...] opera. Si tratta di un [...] piano politico e ideale. [...] si gioca infatti il ruolo [...] può assumere [...] di una linea, alternativa, di [...] e di sviluppo della Calabria. Il compagno G. Lupia, capogruppo al Consiglio comunale [...] Cosenza, mi fa notare come la prevalenza [...] tecnico e scientifico nelle facoltà [...] nei dipartimenti [...] calabrese rompa una vecchia tradizione [...] di studi prevalentemente umanistici e giuridici, [...] staccati dal contesto sociale. E Picciotto in[...]