Brano: Volevano far cadere giù anche [...] torre di Pisa. [...] era già pronto, a Capena, [...] località nelle campagne romane dove Antonio Scarano (ora pentito), [...] che ha gestito il trasporto [...] per tutte le stragi «continentali» [...] Cosa nostra, stava [...] una villetta. [...] alcuni mesi fa, vennero trovati [...] chili di esplosivo. Tre mesi più tardi, [...] terra, ne vennero trovati altri trenta. La casa di Capena [...] la base per [...] fallito per un pelo, [...] della mafia, [..[...]
[...]osseto, [...] un pentito ha rivelato che [...] di Capena era destinato [...] di Pisa, che sarebbe saltata in aria [...] militare non fosse stata stroncata in tempo [...] quasi tutti i soldati della mafia. La torre pendente dunque [...] nel mirino di Cosa nostra: «(Antonino) Gioè [...] tono di distacco da me, una frase [...] ne pensereste se una mattina vi svegliaste [...] più la torre di [...]. Questo riferiva un paio [...] fa un personaggio a metà [...] fra giustizia e mafia, una sorta di «infiltra[...]
[...]stizia e mafia, una sorta di «infiltrato». Il colloquio con Antonino Gioè, [...] suicida in carcere, era avvenuto alla fine [...] le stragi siciliane in cui sono morti Giovanni Falcone [...] Paolo Borsellino e le loro scorte e [...] continentale» di Cosa nostra nel [...]. [...] anello Ma far saltare in [...] la Torre di Pisa era diventato molti più che [...]. Era già pronto [...] che doveva essere collocato [...] ha precisato ieri sera Vigna, [...] un altro [...] al caffè della Versiliana [...] anel[...]
[...]urezza di Pianosa, riattivato proprio per ospitare [...] destinati al carcere duro e [...]. È sempre Gioè a [...] spinse i boss a prendere di mira [...]. Dopo la battuta sulla torre [...] Pisa, racconta ancora [...] «gli dissi che se fosse [...] una cosa di questo genere sarebbe stata la morte [...] una città. Pisa nella specie, in [...] Pisa la torre vuol dire turismo e ricchezza: Gioè [...] mia osservazione dicendo che secondo il loro [...] colpire un obiettivo rappresentato da una persona [...] e[...]
[...]è mi impressionarono [...] anche perché lo disse chiaramente, che egli [...] responsabilità di essere il latore di questo [...] che avrebbero potuto intervenire positivamente sulla questione». In ponte [...] una proposta di scambio [...] Stato [...] Cosa nostra: in cambio di arresti domiciliari [...] alcuni boss detenuti, la mafia offriva alle [...] di alcune opere artistiche rubate in Sicilia. E [...] di questi ragionamenti, venne via [...] maturando [...] al cuore artistico italiano. La strategia [...]
[...]In effetti [...] del [...] pur senza [...] conto, Firenze fu al centro [...] una serie incredibile ed inquietante di attentati e di [...] mafiosi di cui nessuno capì la portata. [...] prima di via Fauro [...] degli Uffizi, nessuno poteva pensare che Cosa [...] lo stretto di messina pronta a dichiarare [...] Stato fuori della Sicilia. Ci furono diverse azioni [...] tempi non erano maturi perché [...] mafioso venisse recepito. Le restrizioni carcerarie [...] tesi dei magistrati fiorentini [...] del [.[...]
[...]to attacco al patrimoni [...] Vigna [...] i suoi collaboratori che indagano anche sui [...] coperto» delle stragi mafiose sono convinti di [...]. E il pentito Salvatore Cancemi [...] loro conforto. Il collaboratore ha avvertito [...] dalla testa che Cosa [...] suggerire strategie da chicchessia. Ma ha anche detto [...] obiettivi come gli Uffizi o il museo [...] Milano, ci vuole una raffinatezza che i [...]. Convegno [...] Sui rifiuti la Piovra [...] sedicimila miliardi NOSTRO SERVIZIO [...]. Non è b[...]
[...]e [...] provocò dieci vittime [...] voluto il quartiere dei Parioli [...] il 14 maggio 1993, per [...] al giornalista Maurizio Costanzo perché [...] continentale si accorgesse [...] sferrato dalla mafia fuori della Sicilia. Ma già qualche mese [...] Cosa [...] stava mettendo in atto [...] al cuore artistico italiano. Tra i falliti attentati [...] avvertimenti non compresi ci sono due attacchi [...] fiorentini, [...] il primo, incendiario, a [...] identificato, poi la bomba a mano funzionante [...] m[...]
[...]are un quadro preciso della strategia [...]. Una trama che non [...] fare morti, quanto a distruggere un patrimonio [...] «Una [...] ha detto qualche tempo fa Vigna , [...] può essere sostituita, [...] è persa per sempre. Questa è la strategia [...] Cosa [...] colpire i beni [...] come patrimoni non sostituibili». La strategia continentale di Cosa [...] gli avvertimenti e via Fauro, gioca più [...]. Nel mirino [...] la galleria degli Uffizi. Il 27 maggio 1993 [...] a circuito chiuso eviteranno che il Fiorino [...] venga parcheggiato nel piazzale; le opere [...] sono quasi tutte salve, [...] p[...]
[...][...] venga parcheggiato nel piazzale; le opere [...] sono quasi tutte salve, [...] persone. Nella notte tremenda fra [...] il 28 luglio [...] Roma e Milano vengono [...] e fuoco: esplodono due chiese a Roma [...] colpevole di essere troppo duro con Cosa [...] Milano, con il museo [...] contemporanea, saltano in aria [...] fuoco e un marocchino che dormiva su [...]. /// [...] /// Invece ora arriva anche [...] Pisa. La Zardo: «Scusa, [...]. Per Piazza Fontana via [...] sotto tiro, indaga Brescia [...[...]
[...] avevo altri appuntamenti, e [...] firmato [...] rendermi conto che certe [...] dette, soprattutto i miei molti [...] erano stati interpretati male. Una volta tornata a [...] a tutte le domande che mi erano [...] mi sono resa conto di [...] preso la cosa sotto [...]. Per questo poi ho [...] frasi che secondo me erano state male [...]. Mai al mondo avrei [...] due miei amici». E ancora: «Avrei preferito [...] fuori di questa storia. Quello che sto avendo è [...] riscontro pubblicitario che da una par[...]
[...]ura che [...] contro il procuratore aggiunto di Milano Gerardo [...] sventato da un poliziotto della [...] del 1995. Gli atti riguardanti la [...] trasmessi oggi a Brescia: al centro, la [...] uomo notato dalla [...] mentre, nella sera del [...] qualcosa un arma, un binocolo verso il [...] stava giocando con la bambina di tre [...]. Tuttavia, se [...] è destinata ad «emigrare», [...] Milano [...] il problema fondamentale: come portare a termine [...] tempo possibile [...] sugli autori e i [...] comp[...]