Brano: [...]i magistrati sono [...] già in precedenza abbandonati [...] di morte da vertici [...] sempre pronti a coprire [...] per nulla preoccupati di garantire realmente agli [...] Stato la possibilità di adempiere al proprio [...] accettabili di sicurezza». Cosa Nostra in sostanza [...] di «sistematica eliminazione fisica» di tutti coloro [...]. Una lunga, tragica lista [...] a prolungarsi «indefinitamente nel tempo». E a Palermo «ci [...] fatalistica rassegnazione ai prossimi funerali di Stato». E le istit[...]
[...]dilettantismo». I latitanti girano indisturbati [...] piani di morte. Dicono i giudici?: «È [...] responsabili di questo stato di cose continuino [...] loro posti e che alle loro macroscopiche [...] non conseguano a tutti i livelli dimissioni [...]. Cosa fare? Riaffermare il [...]. Restituire «senso e significato [...] vita». Cosi gli otto si [...] rischiare ancora, ma a condizione di sentirsi [...] sforzo collettivo. Com'è possibile? La procura [...] Palermo [...] recuperare [...] di intenti e quel[...]
[...] su tre elementi: [...] caccia ai latitanti; [...] del [...] una più intensa iniziativa per II sequestro dei patrimoni sospetti. Girano nuove liste di [...] a morte dalla mafia. SI avverte la necessità [...] I controlli per i personaggi In pericolo. Cosa avete deciso nella [...] del comitato per [...] e la sicurezza [...] Mi [...] di non rispondere. Non c'è niente che [...]. Paolo Alfano viveva a casa [...] con moglie, genitori e figlio Blitz a ripetizione ma [...] risultati Sfugge alla cattura boss[...]
[...]ti. Il blitz di ieri [...] circa [...]. Alle 12,30 gli agenti della [...] erano già andati via. Paolo Alfano si era [...]. [...] soprannominato «Pietro [...] per via dei denti sporgenti. È stato condannato a [...] reclusione nel primo maxiprocesso a cosa nostra. La sentenza è stata [...] e resa definitiva, il 31 gennaio scorso, [...] Cassazione, [...] allora Alfano si è reso latitante. Deve [...] un residuo di pena di [...] anni. Era stato arrestato nel [...] tre anni dopo per scadenza dei termini [[...]
[...]binieri battono vanamente la campagna Il Pds, [...] farsa dello [...] CORLEONE. È II sindaco Giuseppe Siragusa, [...] In [...] stupisce tutti dopo che [...] i «cacciatori» dei carabinieri sono rimasti quarantotto [...] di Luciano Liggio per mostrare cosa lo Stato [...] di fare dopo una strage. E il primo cittadino [...] Corleone, [...] rompendo una tradizione, dice: «Invito i cittadini [...] mafiosi, a dire dove si trovano. Li invito a combattere [...]. È possibile? È il [...] di Totò Riina e Leoluc[...]
[...]solari disabitati». /// [...] /// Quanti uomini hanno partecipato [...] durata troppo poco e senza risultato? È [...] per il capitano. Arresti? Sequestro di armi? Tracce [...] grosso latitante, magari di Bernardo Provenzano, «Dino», [...] potente di Cosa nostra? No. Niente di tutto questo. I militari in tuta [...] da combattimento, i mitra in braccio, hanno [...] si sono buttati a terra nei campi, [...] farsi vedere mentre si avvicinavano ai casolari [...] di grano, sono entrati nelle case della [..[...]