Brano: [...] barricato [...] postale di via Di Giacomo [...] telefono che squilla. Sono le cinque e [...] appena [...] prima, insieme a due [...] una rapina: uno è riuscito a fuggire, [...] è Carlo Garavaglia. Lui, asserragliato [...] ha preso due ostaggi [...] cosa sia successo agli altri del «commando». Le agenzie informeranno più [...] chiama Francesco Donati, ha 27 anni e [...] di mesi è passato dalla criminalità comune [...]. Alza [...] e incalza aggressivo: «Chi [...]. Lungo silenzio, poi di [...] del fil[...]
[...]ta preme i [...] la comunicazione che invece non cade: «Sei [...]. Di nuovo tramestìi intorno all' [...] alla fine la comunicazione cade. Riproviamo qualche decina di [...]. Questa volta risponde il [...] postale. Riconosciamo la voce diversa [...] «Cosa sta succedendo, come va, come vi tratta?». Di nuovo tramestìi intorno [...] passa di mano, è di nuovo il [...] «Chi [...] il [...] che ha telefonato prima, [...]. La comunicazione cade di [...]. [...] tardi Francesco Donati verrà contattato [...] te[...]
[...]vanti alle decine di [...] che spuntano da tutte le parti, mentre [...] leva un lungo, fragoroso applauso. Il marito della donna, [...] di [...] sono i primi ad [...] e subito dopo implorano il direttore generale [...] Poste, Ugo Monaco, di fare qualcosa per evitare altri [...]. Le luci dei riflettori [...] via, la folla si dirada. La drammatica «diretta» è [...]. Raimondo [...] bar di fronte [...] pòstale è pieno di gente. Al telefono c'è una fila [...]. Racconta il proprietario: «Minuti [...] stat[...]
[...] fila [...]. Racconta il proprietario: «Minuti [...] stati attimi tre. Si, erano le sedici, [...]. Ho sentito tre spari, mi [...] affacciato e ho visto una macchina della polizia [...] via un uomo. Ho [...] subito la serranda, ma non [...] fosse una cosa così grave. Poi, invece, sono arrivate [...] carabinieri, la celere. Sono spuntati i mitra [...] e allora ho capito che non era [...]. Una signora, poco distante, [...] agitazione, quello che ha visto. Ho sentito una frenata brusca [...] poi uno che[...]
[...] Ubaldi. È una vita tremenda. Ogni mattina, quando esce, [...] pregare che ritorni a casa vivo. Vincenzo, il [...] che questa è una màdre [...] coraggiosa. Siamo [...] sentiamo che andrà a finire [...] bene. Ma Io giuro, questa [...] che succede una cosa del genere, che [...] vita di papà. Cambierà ufficio, è anche [...] anni di paura. Arriva il direttore generale [...] Poste, Ugo Monaco. Cerca di confortare amici, [...]. Ma è assalito da [...] dipendenti [...]. Monaco capisce, calma tutti, [...] di[...]