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Il vocabolo Cosa si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 16044 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]sere [...] in grado di intervenire su di essi. Obiettivo delle forze democratiche [...] essere quello di studiare nuove forme di [...] indirizzo a livello sovranazionale. [...] Ruggiero: [...] serio interlocutore» [...] REGGIO EMILIA. Il varo della «Cosa [...] prossimo. Subito dopo la tornata [...] di novembre, si riuniranno gli «Stati generali» [...] dare vita al nuovo soggetto politico della [...]. Intanto, la Festa nazionale [...] Reggio funziona come sede di confronto quasi [...]. Ci sono, certo[...]

[...]sai critico sul documento [...] «è di un continuismo agghiacciante, burocratico e piatto». Così quello programmatico è considerato [...] una «somma di appunti». Insomma, a suo avviso il [...] e sul nuovo soggetto della [...]. [...] la portata [...] «Cosa 2», Marco Fumagalli, viceversa, [...] considera una «sfida molto ambiziosa». La costruzione di un [...] della sinistra, punta infatti [...] fra storie e culture [...] da mettere in discussione quella che è [...]. [...] ricorda, che la sinistra «anzi[...]

[...]a, che [...] un rapporto fecondo con tanti soggetti che operano nella [...]. Assai positivo anche il [...] Paolo Cabras. [...] il sostegno della sinistra [...] del bipolarismo, che non solo [...] fragile, ma ogni tanto viene revocato in dubbio». La «Cosa 2» è, [...] Cabras, [...] «risposta giusta al nuovo bisogno di politica». E, sul tema del [...] non [...] cattolico, sottolinea che la forma [...] che si sta [...] non burocratico, in cui possa [...] un pluralismo vero, in cui convergono culture div[...]

[...]to che [...] europeo il suo principale riferimento e che [...] partire per «allargarsi al centro, dove ci [...] di elettori socialisti delusi, e a sinistra [...] i giovani che chiedono una forza portatrice [...]. [...] che dopo [...] di Roma ora la «Cosa [...] sia portata alla «verifica della politica». Essenzialmente su tre questioni: [...] una «netta e precisa identità di sinistra»; [...] scelte politiche, sopratutto in campo economico e [...] su cui «occorre [...] qualità del governo»; infine [..[...]

[...]verno»; infine [...] partito, cioè di come deve essere un [...]. [...] si tratta di questioni [...] insieme, altrimenti anche tutta la discussione sul [...] risulta infondata». Marco Minniti si dice soddisfatto [...] compiuto e considera [...] alla «Cosa 2» come un [...] decisivo nel processo di [...] di governo» che fa parte [...] pieno titolo del socialismo europeo. Una sinistra [...] contraddizione con [...] di ampliare la base [...]. Quanto alla forma partito, secondo Minniti, «si tratta di comb[...]

[...]]. Ma è utile a [...] bambini aprano i loro [...]. Una di queste cose [...]. Fotografie, disegni e parole, [...]. [...] fortissima perchè resta [...] anche «se la schiacci con [...] grosso sasso»; «Non annega se ci butti sopra [...]. Insomma: «è una cosa che [...] dentro di noi ed [...]. Protagonisti, nella parte più [...] sono [...] più piccoli, di due [...] che lavorano assieme ai più grandi, di [...] anni. Anche loro fanno [...] del che fare», quando [...] prende corpo. Forse si stanno già divert[...]

[...]ormono sugli alberi in nidi [...]. Non lavorano perchè hanno [...] occhi». Bambine e bambini, alberi [...]. Secondo me gli alberi sono [...] maschi: non ho mai sentito [...]. /// [...] /// Vedevo la mamma [...]. Non gli [...] da bagno». Ci chiedono: cosa hanno [...] vostre scuole? La mostra è un bel [...] e di dimostrare. La nostra è [...] che ha [...] insieme [...] terra ed una qualità culturale, [...] valori di gusto estetico. Le radici sono. Le radici sono gli [...] del [...] costruiti dal [...] [...]


Brano: [...]corda di [...] detto a Falcone che [...] era affetto da tubercolosi renale? Non è [...] detto che fingevo di avere quella malattia. /// [...] /// Quindi lei ha mentito [...] Falcone. No, non ho mentito. Il dottor Falcone si sarà [...]. Ormai era una cosa scontata. Falcone non dimenticava e [...] scontato. È accaduto perchè la [...] di tubercolosi renale. Lei ha mentito, quella [...] un falso. [...] Pennino era mafioso? Sì. Anche in questo caso [...] Falcone. Ricorda il maresciallo [...] Sì era nel c[...]

[...]Dalla Chiesa? Per [...] di Dio, no. Lei ha deciso di [...] e politica e del delitto [...] nonostante fosse preoccupato per [...] scatenato. Sì, anche se temevo [...]. [...] detto più volte. Da chi ha appreso [...] Lima [...] il referente politico di Cosa nostra per [...] Andreotti? Era una cosa nota a Palermo. Tutti gli uomini [...] entrati nel carcere [...] lo sapevano. Lei ha detto che [...] Salvo le dissero che Andreotti era il referente [...] di Cosa nostra a Roma. Ricorda quando e perché. Nel [...] del 1980. Non ricordo perché, ma [...] di me. Le indicarono fatti specifici? Non [...] particolari. Lei ha incontrato Badalamenti [...] stato espulso d a Cosa nostra. Ma ha anche detto [...] non poteva più avere rapporti con un [...]. Quindi le regole potevano [...] Anche quelle che bisogna dire sempre la verità [...] Cosa nostra. Non sto dicendo che [...] seguite da tutti e che tutti fossero [...]. Le regole della mafia [...] era no i 10 [...]. Parliamo del delitto [...]. Cosa le disse Bontade? Mi [...] abbiamo fatto noi perché ce lo chiesero [...] Salvo. Le disse il perché? Per [...] Sì. /// [...] /// Bontade le disse esplicitamente [...] senatore Andreotti chiese direttamente [...] No. Mi disse [...]. Da Badalamenti le [...]

[...]toria di pentito. Un uomo da infilzare Lo [...] un testimone reticente, uno che ha mentito [...] viene imbeccato, guidato, manovrato. Non è attendibile, dunque, [...] quello che gli rivelò [...] il boss Badalamenti: il [...] è stato firmato da [...] Cosa Nostra, su richiesta dei cugini Salvo [...] Andreotti». /// [...] /// E [...] Coppi fa di tutto per [...]. Nel frattempo, non perde [...] Giovanni Falcone. Oggettivamente, però, le figure [...] quella del magistrato ucciso a Capaci sono [...]. Distr[...]

[...]ioni è morto». Tommaso [...] è una vera ossessione, per [...] Andreotti: «Sicuramente, le cose che afferma non sono vere. Non sono neppure verosimili. Io avrei detto a Badalamenti [...] vorrebbe un uomo come lui in ogni [...] Chi ha suggerito questa cosa a [...] lo ha reso ridicolo. [...] uno scherzo, un brutto [...] lui, ma anche a me». Questa storia del suggeritore [...] ripete da tre anni. A volte, azzarda anche [...] presunto «grande vecchio». Leoluca Orlando, il sindaco [...] Palermo. Oppure, g[...]


Brano: [...] che subito dopo avrebbe incontrato Totò Riina [...]. Un summit di mafia. Forse per valutare, forse [...]. Dopo ogni boss a [...] rifugio propri. Brusca filò verso Altofonte. Difficile sfuggire alla sensazione che [...] queste ore stia accadendo qualcosa [...] anche se il blackout di [...] mai così rigido, impedisce di [...] la piega degli avvenimenti. Il tamtam delle indiscrezioni, [...] più si va [...] del boss di San Giuseppe Jato [...] cresce la cautela dei magistrati. Che significano [...] mett[...]

[...]i e obiettivi [...] che inseguono le procure di Palermo, Caltanissetta [...] Firenze? Unica certezza: i magistrati vogliono tempo, non intendono [...]. La giustificazione ufficiale è [...]. Lo Forte ha argomentato: «Brusca [...] almeno venti anni in cosa nostra, commettendo [...] su altri delitti, conoscendo [...] di cose. Mutolo entrato in Cosa [...] e uscito col pentimento nel 92, lo [...] mesi, quattro giorni la settimana, riempiendo centinaia [...] verbali. E ancora non abbiamo [...]. Come dire: per un [...] caratura di Brusca ci vorrà decisamente più [...]. Da [...] la sensazione che l[...]

[...][...] Brusca [...] fornito altri importanti dettagli completando un mosaico [...] già noti importanti e numerosi pezzi. Non sarebbe stato ancora [...] tema [...] della strage, dei motivi [...] sollecitazioni venute da ambienti e personaggi non [...] Cosa nostra. È proprio [...] di queste questioni viene ritenuto [...] cartina di tornasole per comprendere la qualità della collaborazione [...] soprattutto la [...] credibilità. Insomma, per capire se Brusca [...] pentito o no bisognerà continuare ad as[...]

[...]] la vita senza mai più [...] rivedere il bambino avrebbe [...] ripensamenti del feroce boss che è un [...] «eccezionale calcolatore». Da lui ci aspettiamo [...] dietro le stragi e [...] schegge impazzite della massoneria o centrali eversive [...] a Cosa Nostra per destabilizzare [...]. E sul caso [...] La Barbera rincara: «Il [...] è un frutto di stagione a Palermo. Una cosa è certa: [...] Brusca significa neutralizzare in anticipo rivelazioni che [...] quali equilibri». E Riina potrebbe pentirsi? «È [...]. /// [...] /// Noi ce lo auguriamo». [...] Franco [...] I [...] contro la sentenza che assolve Santapaola e liquida[...]

[...]gli elementi che stanno alla [...] e che riguardano le deposizioni di Claudio Samperi, Carmelo [...] e Maurizio Avola. Tre collaboratori di giustizia [...] che hanno permesso con le loro dichiarazioni [...] per pezzo [...] della famiglia catanese di Cosa Nostra, [...] finire dietro le sbarre quasi 200 «uomini [...]. I tre collaboratori hanno [...] rapporti con [...] e la politica, con [...] e della magistratura catanese, [...] tra gli altri, anche il giudice Nino [...] che presiede la terza [...] tr[...]

[...]pre i tre [...] che avevano chiamato in causa il presidente [...] sono stati giudicati «attendibili». Sempre la terza sezione [...] credibile» Maurizio Avola, nel processo che vedeva [...] omicidio di un carabiniere, Giuseppe Aiello indicato [...] a Cosa Nostra che è stato puntualmente [...]. Il caso più clamoroso [...] che riguarda il processo per voto di [...] sul banco degli imputati [...] ministro socialista, Salvo Andò [...] Santapaola. Il processo si è [...] mese di ottobre e nasce proprio dal[...]

[...]on è particolarmente critica. [...] stata [...] di episodi, finiti anche tragicamente, [...] non è successo per la mancanza dello Stato sul [...]. [...] attenzione da parte del ministro [...] Interni [...] criminalità in Campania. Posso dire che qualcosa [...] muovendo e che magari i fatti accaduti [...] giorni possono accelerare le nostre intenzioni. Una cosa è certa: [...] presenza delle forze [...] sul territorio, con la [...] prevenzione e repressione». Presi i due autori [...] villa [...] Alfano, [...] manca solo il quarto [...] che potrebbe essere un giovane «basista» del [...]. Dopo il fermo dei du[...]


Brano: [...] in Italia, [...] in Germania, la gente è [...] abituata, in momenti di [...] su se stessi, arrangiarsi senza aspettare miracoli [...]. Lo Stato centrale ha [...] che in Francia [...] collettivo. Se viene meno [...] una capacità propositiva [...] la cosa è vissuta meno [...]. Da noi invece si [...] di un [...] quasi spasmodica, di un [...] Stato che talvolta può assumere [...] toni reverenziali, ma si [...] quando le attese non trovano risposta o [...]. Si parla sempre più di [...] da più parti, com[...]

[...] [...] epoca, in cui il pericolo [...] invece [...] rischiano di condurre [...] sociale in ciascun Paese e [...] europea. La spiegazione puramente monetaria o [...] mi pare insufficiente. Non ho nessuna difficoltà [...] termine deflazione. Per me la cosa [...] la deflazione della idee, la deflazione [...] la deflazione delle energie, [...] governo. Il fatto che molti [...] atteggiamento timido, impaurito, angosciato. Il fenomeno non riguarda [...] Francia. Si verifica a livello [...]. Succede in Sve[...]

[...].] mi pare a corto di fiato. Chissà che [...] della nuova coalizione [...] non riesca ad essere un [...] trascinante. Ecco perché spero con [...] forze che questa nuova Italia in trasformazione [...] non sia [...] delle deflazione intellettuale. Una cosa sono le misure [...] rigore finanziario, che possono essere dolorose quanto necessarie, [...] la capacità di [...] con una pioggia di idee, [...]. Ci vuole una politica [...] tempo stesso rigorosa sul piano finanziario e [...] delle leggi, degli imp[...]

[...]piano quantitativo. Le idee a sinistra [...] magrissime. Si presenta come soluzione [...] tempo di lavoro. Ma io credo che [...]. Certo lavorare meno é una [...] di civiltà. Ma non credo che [...] il problema [...]. Voglio dire che in [...] la prima cosa da fare è creare [...] inventare qualcosa di più forte. Quanto avremmo da imparare [...] adattamento delle vostre piccole imprese! Anche dove sono al [...]. Ci si attarda a volte [...] cercare di resuscitare [...] di una vecchia sinistra statalista. Quando avremmo invece bisogno di [...] id[...]

[...]he rinsaldino i legami familiari, alle [...]. Lo scontro politico e [...] tali questioni tagliano trasversalmente il [...] tradizionali. Sono adeguate le risposte? La [...] ancora in grado di fornire un punto [...] come sostiene qualcuno, «è piccola cosa rispetto [...] cultura e nella vita sociale che decidono [...] maggiore del benessere dei cittadini»? [...] giungiamo al cuore del [...]. Per prepararsi al nuovo secolo [...] far fronte alla competizione planetaria, scrive Paul Kennedy, [...] ha bis[...]

[...]avita, [...] di tutto: [...] il furiere, [...] il colonnello, [...] ci sono gli ex capi [...] incursori, alcuni ex generali, qualche ambasciatore, un ministro del [...] in carica fino a poco fa. Hanno detto molto, ma [...]. Però hanno fatto sì [...] Cosa Nostra sia stata messa in rotta; talmente in [...] Cosa Nostra, per sopravvivere può logicamente pensare [...] le fila dei «pentiti», per intorbidire, deviare, [...]. Altre strategie non ha: militarmente [...] politicamente è al bando, [...] è fuori gioco. Se voi foste Cosa Nostra, [...] la stessa cosa? E non vi fareste [...] nel vedere che ogni vostra sparata va [...] sui giornali? Violante [...] che tratta segretamente con Brusca [...] quasi bevuta. Falcone ucciso perché Andreotti [...] della Repubblica è diventato tema del giorno, [...] sia sco[...]

[...] Tizio [...] presi Caio e Sempronio. Qualcuno propone di [...] lì a Brancaccio, in [...] ammazzino la moglie e che Santoro porti [...] casa, accusando lo Stato che non [...] protetto? E così è [...] dei seimila. Totò Cangemi, che era [...] Cupola di Cosa Nostra, però, è diverso da Tizio [...] Brancaccio. E Brusca ancora di [...]. E Riina, quando sarà il [...] turno, ancora di più. È logico che da [...] si aspetti di più, ci si aspetti [...] avere protezione. Così come è sacrosanto [...] sia stata to[...]

[...]ione italiana è del [...]. Il rischio vero cui [...] (forse quello in cui già siamo) è [...] situazione torbida, senza fine, di [...] o camorristi [...] molto loquaci, sullo sfondo [...] prevedibile fine. Questo sarebbe, di fatto, [...] di essere di Cosa Nostra: ed è, [...] visto in questi giorni, ancora di notevole [...]. Se continua così, semplicemente [...] si saprà più chi è il nemico. Ed è per questo [...] una dichiarazione di intenti del nostro governo [...] ma benvenuta. Darebbe un obiettivo,[...]


Brano: [...] in Italia, [...] in Germania, la gente è [...] abituata, in momenti di [...] su se stessi, arrangiarsi senza aspettare miracoli [...]. Lo Stato centrale ha [...] che in Francia [...] collettivo. Se viene meno [...] una capacità propositiva [...] la cosa è vissuta meno [...]. Da noi invece si [...] di un [...] quasi spasmodica, di un [...] Stato che talvolta può assumere [...] toni reverenziali, ma si [...] quando le attese non trovano risposta o [...]. Si parla sempre più di [...] da più parti, com[...]

[...] [...] epoca, in cui il pericolo [...] invece [...] rischiano di condurre [...] sociale in ciascun Paese e [...] europea. La spiegazione puramente monetaria o [...] mi pare insufficiente. Non ho nessuna difficoltà [...] termine deflazione. Per me la cosa [...] la deflazione della idee, la deflazione [...] la deflazione delle energie, [...] governo. Il fatto che molti [...] atteggiamento timido, impaurito, angosciato. Il fenomeno non riguarda [...] Francia. Si verifica a livello [...]. Succede in Sve[...]

[...].] mi pare a corto di fiato. Chissà che [...] della nuova coalizione [...] non riesca ad essere un [...] trascinante. Ecco perché spero con [...] forze che questa nuova Italia in trasformazione [...] non sia [...] delle deflazione intellettuale. Una cosa sono le misure [...] rigore finanziario, che possono essere dolorose quanto necessarie, [...] la capacità di [...] con una pioggia di idee, [...]. Ci vuole una politica [...] tempo stesso rigorosa sul piano finanziario e [...] delle leggi, degli imp[...]

[...]piano quantitativo. Le idee a sinistra [...] magrissime. Si presenta come soluzione [...] tempo di lavoro. Ma io credo che [...]. Certo lavorare meno é una [...] di civiltà. Ma non credo che [...] il problema [...]. Voglio dire che in [...] la prima cosa da fare è creare [...] inventare qualcosa di più forte. Quanto avremmo da imparare [...] adattamento delle vostre piccole imprese! Anche dove sono al [...]. Ci si attarda a volte [...] cercare di resuscitare [...] di una vecchia sinistra statalista. Quando avremmo invece bisogno di [...] id[...]

[...]he rinsaldino i legami familiari, alle [...]. Lo scontro politico e [...] tali questioni tagliano trasversalmente il [...] tradizionali. Sono adeguate le risposte? La [...] ancora in grado di fornire un punto [...] come sostiene qualcuno, «è piccola cosa rispetto [...] cultura e nella vita sociale che decidono [...] maggiore del benessere dei cittadini»? [...] giungiamo al cuore del [...]. Per prepararsi al nuovo secolo [...] far fronte alla competizione planetaria, scrive Paul Kennedy, [...] ha bis[...]

[...]avita, [...] di tutto: [...] il furiere, [...] il colonnello, [...] ci sono gli ex capi [...] incursori, alcuni ex generali, qualche ambasciatore, un ministro del [...] in carica fino a poco fa. Hanno detto molto, ma [...]. Però hanno fatto sì [...] Cosa Nostra sia stata messa in rotta; talmente in [...] Cosa Nostra, per sopravvivere può logicamente pensare [...] le fila dei «pentiti», per intorbidire, deviare, [...]. Altre strategie non ha: militarmente [...] politicamente è al bando, [...] è fuori gioco. Se voi foste Cosa Nostra, [...] la stessa cosa? E non vi fareste [...] nel vedere che ogni vostra sparata va [...] sui giornali? Violante [...] che tratta segretamente con Brusca [...] quasi bevuta. Falcone ucciso perché Andreotti [...] della Repubblica è diventato tema del giorno, [...] sia sco[...]

[...] Tizio [...] presi Caio e Sempronio. Qualcuno propone di [...] lì a Brancaccio, in [...] ammazzino la moglie e che Santoro porti [...] casa, accusando lo Stato che non [...] protetto? E così è [...] dei seimila. Totò Cangemi, che era [...] Cupola di Cosa Nostra, però, è diverso da Tizio [...] Brancaccio. E Brusca ancora di [...]. E Riina, quando sarà il [...] turno, ancora di più. È logico che da [...] si aspetti di più, ci si aspetti [...] avere protezione. Così come è sacrosanto [...] sia stata to[...]

[...]ione italiana è del [...]. Il rischio vero cui [...] (forse quello in cui già siamo) è [...] situazione torbida, senza fine, di [...] o camorristi [...] molto loquaci, sullo sfondo [...] prevedibile fine. Questo sarebbe, di fatto, [...] di essere di Cosa Nostra: ed è, [...] visto in questi giorni, ancora di notevole [...]. Se continua così, semplicemente [...] si saprà più chi è il nemico. Ed è per questo [...] una dichiarazione di intenti del nostro governo [...] ma benvenuta. Darebbe un obiettivo,[...]


Brano: [...] in Italia, [...] in Germania, la gente è [...] abituata, in momenti di [...] su se stessi, arrangiarsi senza aspettare miracoli [...]. Lo Stato centrale ha [...] che in Francia [...] collettivo. Se viene meno [...] una capacità propositiva [...] la cosa è vissuta meno [...]. Da noi invece si [...] di un [...] quasi spasmodica, di un [...] Stato che talvolta può assumere [...] toni reverenziali, ma si [...] quando le attese non trovano risposta o [...]. Si parla sempre più di [...] da più parti, com[...]

[...] [...] epoca, in cui il pericolo [...] invece [...] rischiano di condurre [...] sociale in ciascun Paese e [...] europea. La spiegazione puramente monetaria o [...] mi pare insufficiente. Non ho nessuna difficoltà [...] termine deflazione. Per me la cosa [...] la deflazione della idee, la deflazione [...] la deflazione delle energie, [...] governo. Il fatto che molti [...] atteggiamento timido, impaurito, angosciato. Il fenomeno non riguarda [...] Francia. Si verifica a livello [...]. Succede in Sve[...]

[...].] mi pare a corto di fiato. Chissà che [...] della nuova coalizione [...] non riesca ad essere un [...] trascinante. Ecco perché spero con [...] forze che questa nuova Italia in trasformazione [...] non sia [...] delle deflazione intellettuale. Una cosa sono le misure [...] rigore finanziario, che possono essere dolorose quanto necessarie, [...] la capacità di [...] con una pioggia di idee, [...]. Ci vuole una politica [...] tempo stesso rigorosa sul piano finanziario e [...] delle leggi, degli imp[...]

[...]piano quantitativo. Le idee a sinistra [...] magrissime. Si presenta come soluzione [...] tempo di lavoro. Ma io credo che [...]. Certo lavorare meno é una [...] di civiltà. Ma non credo che [...] il problema [...]. Voglio dire che in [...] la prima cosa da fare è creare [...] inventare qualcosa di più forte. Quanto avremmo da imparare [...] adattamento delle vostre piccole imprese! Anche dove sono al [...]. Ci si attarda a volte [...] cercare di resuscitare [...] di una vecchia sinistra statalista. Quando avremmo invece bisogno di [...] id[...]

[...]he rinsaldino i legami familiari, alle [...]. Lo scontro politico e [...] tali questioni tagliano trasversalmente il [...] tradizionali. Sono adeguate le risposte? La [...] ancora in grado di fornire un punto [...] come sostiene qualcuno, «è piccola cosa rispetto [...] cultura e nella vita sociale che decidono [...] maggiore del benessere dei cittadini»? [...] giungiamo al cuore del [...]. Per prepararsi al nuovo secolo [...] far fronte alla competizione planetaria, scrive Paul Kennedy, [...] ha bis[...]

[...]avita, [...] di tutto: [...] il furiere, [...] il colonnello, [...] ci sono gli ex capi [...] incursori, alcuni ex generali, qualche ambasciatore, un ministro del [...] in carica fino a poco fa. Hanno detto molto, ma [...]. Però hanno fatto sì [...] Cosa Nostra sia stata messa in rotta; talmente in [...] Cosa Nostra, per sopravvivere può logicamente pensare [...] le fila dei «pentiti», per intorbidire, deviare, [...]. Altre strategie non ha: militarmente [...] politicamente è al bando, [...] è fuori gioco. Se voi foste Cosa Nostra, [...] la stessa cosa? E non vi fareste [...] nel vedere che ogni vostra sparata va [...] sui giornali? Violante [...] che tratta segretamente con Brusca [...] quasi bevuta. Falcone ucciso perché Andreotti [...] della Repubblica è diventato tema del giorno, [...] sia sco[...]

[...] Tizio [...] presi Caio e Sempronio. Qualcuno propone di [...] lì a Brancaccio, in [...] ammazzino la moglie e che Santoro porti [...] casa, accusando lo Stato che non [...] protetto? E così è [...] dei seimila. Totò Cangemi, che era [...] Cupola di Cosa Nostra, però, è diverso da Tizio [...] Brancaccio. E Brusca ancora di [...]. E Riina, quando sarà il [...] turno, ancora di più. È logico che da [...] si aspetti di più, ci si aspetti [...] avere protezione. Così come è sacrosanto [...] sia stata to[...]

[...]ione italiana è del [...]. Il rischio vero cui [...] (forse quello in cui già siamo) è [...] situazione torbida, senza fine, di [...] o camorristi [...] molto loquaci, sullo sfondo [...] prevedibile fine. Questo sarebbe, di fatto, [...] di essere di Cosa Nostra: ed è, [...] visto in questi giorni, ancora di notevole [...]. Se continua così, semplicemente [...] si saprà più chi è il nemico. Ed è per questo [...] una dichiarazione di intenti del nostro governo [...] ma benvenuta. Darebbe un obiettivo,[...]


Brano: [...]ltre [...] fatte pressioni, altre persone sono state contattate [...] Andreotti. A molte persone, in [...] hanno fatto la stessa proposta. Lo hanno fatto con tutti, [...] è una novità. Brusca sarebbe il quinto [...] presente che se fa certi nomi. Ma cosa pensa Ascari [...] da Ganci, dalla paura di finire ammazzato [...] Brusca gli avrebbe detto? «È una cosa [...] la magistratura. Tutto ciò non [...] col processo. Quando le dichiarazioni di Brusca [...] giudiziari valuteremo anche se [...] a testimoniare, se fare [...] altri pentiti. Ma finora si tratta di [...] sui giornali. A me interessa che [...] no[...]

[...]la mafia». Ma lei crede ad [...] contro Andreotti, ad un complotto come grida [...] senatore? «Guardi io sono avvocato. A me di complotti [...] interessa. Il processo è il [...] Stato fa di provare dei fatti: o [...] no. Il perchè uno ha fatto [...] cosa, il perchè non [...] fatta, il perchè uno è [...] non mi interessano. Prendiamo ad esempio la [...] che il senatore avrebbe avuto con diversi [...] valore ha? Uno può non incontrare capimafia [...] e aiutare la mafia. Il processo non può [...] fatto[...]

[...]a non deve [...] pentiti sono stati costretti a dire cose [...]. /// [...] /// È [...] che deve provare che [...] ha commesso il reato contestato». Raccontano [...] Contorno, Pino [...] altri pentiti che hanno permesso [...] ricostruire la storia di Cosa Nostra, che Riina e [...] suoi [...] abbiano dato la scalata al [...] criminale, fino a [...] il dominio assoluto, prima e [...] ancora che con [...] fisica dei boss avversari, con [...] «tragedie». Tradotto in italiano, con [...]. Cioè facendo circ[...]

[...]tto a quanto detto dagli [...] nei giorni precedenti, si registra [...] la temperatura sale, [...]. Il capo della [...] non si limita a [...] va oltre, manifesta il timore che possa [...] grosso, che il caso Brusca possa essere, [...]. Perché? A che cosa [...] De Gennaro? La risposta a questa domanda [...]. In quello che è [...] e sabato. Venerdì, [...] Vito Ganci ha rilasciato [...] intervista al Messaggero. In essa, il legale [...] del boss di San Giuseppe Jato: «Io [...] Brusca ha parlato di suoi[...]

[...]llo politici e magistrati, personaggi istituzionali, rovescerà [...] fatti di mafia: i buoni, allora, diventeranno [...] buoni. Lo scenario si fa [...]. Il «pentimento» del boss, [...]. Si cerca di [...] se autentico; di [...] e [...] se ispirato da Cosa Nostra [...] dai suoi protettori. I magistrati e gli [...] che lo scontro sarà duro, che il [...] che non mancheranno gli agguati. Da parte delle organizzazioni [...] più o meno occulti, di funzionari infedeli [...] nelle istituzioni. Brusca, spiega[...]

[...]rmare la «collaborazione in un [...]. Parole, come si diceva, [...]. Luigi Li Gotti, legale [...] Brusca, [...] lanciato dal capo della [...] dice: «Astrattamente, tutto è [...]. Diversi collaboratori hanno invitato [...] stare molto attenti, perché Cosa Nostra potrebbe [...] pentiti. La magistratura, con il [...] raggiunto, può scongiurare questo pericolo. Io ritengo che la scelta [...] Brusca sia una scelta convinta. Penso che potrà essere [...]. Spero di non sbagliarmi». Clamorosa presa di posizi[...]

[...] esplosivi, che rimase a lungo nascosto nel lavatoio [...] casa di via Alzavole. [...] del carico era stato [...] Scarano da Matteo Denaro, boss latitante del trapanese. Gli investigatori ritengono che Messina Denaro [...] uno dei pochi esponenti di Cosa Nostra [...] retroscena [...] delle stragi insieme con Riina, [...] Giuseppe Graviano e Giovanni Brusca. In [...] al [...] Claudio Martelli ha ricordato un [...] avvenuto [...] ministro della giustizia che vide [...] Vito Ganci. Martelli dopo [...] [...]

[...]..] ministro della giustizia che vide [...] Vito Ganci. Martelli dopo [...] raccontato che i due vennero [...] dagli uomini della [...] stessa scorta ha aggiunto: «Erano [...] mafiosi e soggiornavano presso [...] di Ganci». Parlando [...] comando di Cosa nostra [...] ipotizzato che è composta da «Provenzano, Aglieri [...] probabilmente non conosciamo. Questo non escludo che [...] responsabilità e altre direzioni in cui indagare: [...] sporca e nella politica [...]. /// [...] /// Questo non escludo c[...]


Brano: [...]non riusciva a tirare le fila. Il bagno di sangue, [...] cadaveri, i delitti «eccellenti», lo stragismo, sarebbero [...]. A quella data, Michele Greco, [...] cittadino come gli altri. È del 1982 il [...] polizia che lo includerà a tutti gli [...] di Cosa Nostra con il soprannome un [...] il personaggio di «papa»; e a quella [...] Michele Greco, detto «il papa di Cosa Nostra», di [...] già commissionati a dozzine. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino [...] ancora famosi. Nelle banche palermitane le [...] più vertiginose quanto più il cliente era [...] legato agli amici degli amici. Vito [...] dettava legge al comu[...]

[...]i più. Col trascorrere degli anni, [...]. Ma è in quella Palermo, [...] Benedetto [...] detto «Benni», erede di [...] di una impresa specializzata in attrezzature portuali [...] e fra le più [...] un viaggio proprio con Michele Greco, [...] «papa di Cosa Nostra». E se non fosse stato [...] a [...] di questo viaggio non avremmo [...] saputo nulla. [...] è stato recentemente arrestato [...] rivelazioni del pentito Angelo Siino sulla mafia [...]. Nessuno lo obbligava a [...]. Nessuno gli ha chiesto [..[...]

[...]sse, non [...] giorno stesso o [...] che si trattava di Greco, [...] quello di Ciaculli. Fu mio padre a [...] questo è un «personaggio». Non mi disse esattamente [...] capo mafia. Ma io mi resi [...] effettivamente una persona importantissima dentro Cosa Nostra, [...] le vicende dei Greco di Ciaculli con [...] saltavano per aria ( la strage di Ciaculli [...] 1963, fu provocata da una «Giulietta» imbottita [...] dilaniò sette militari N. Mi meravigliai molto, [...] che andasse vestito elegantemente, [...]

[...].] adesso, lui vedeva un futuro radioso per [...] Sicilia [...] lavorare tutti, stare tranquilli tutti». Faceva discorsi, non so [...] da imprenditore «dobbiamo espanderci, dobbiamo fare, dobbiamo [...]. Poi mi disse che [...] di mettere a posto una cosa a Napoli, [...] una guerra fra camorristi che forse lui [...] devo occupare di questa [...] Napoli deve trovare un suo [...]. E dice: [...] questo Zazà che poi [...] Michele Zaza che dà fastidio. Questi furono i discorsi che [...] quel giorno sulla [...]

[...]litari della Guardia di Finanza. È una piantina che [...] in mente [...] visto. Non ci vuole molto [...] lo schizzo altro non è, senon una [...] del reparto «41 bis» del carcere di Bicocca [...] rinchiusi boss e gregari della famiglia catanese [...] Cosa [...] ormai stabilmente a Catania per seguire le [...] processo Orsa maggiore. Un carcere che da [...] emerge dalle indagini sui tre piani di [...] ad una struttura di «massima [...]. Sulla pianta sono segnate con [...] detenuti trascorrono [...] e [...]


Brano: [...]ine istituzionale [...] espliciti [...] su un [...] addirittura lambente le cariche più [...] a Roma». E accusa quantomeno [...] degli organi deputati al [...] militi: il Comandante di Zona e, in [...] Generale di divisione con compiti ispettivi». A cosa si riferiscono, i [...] Veneziani? Martini cita, con nome e cognome, vertici romani [...] Finanza che avrebbero protetto Petrassi, e ricevuto da lui [...] quota di tangenti: «Fu il Guaragna a darmi [...] distribuite [...] del Corpo verso [...]. Aggi[...]

[...]dura» legislazione [...]. Siino capovolge lo schema. [...] quando ci racconta la [...] della torre. Un giorno, Giovanni Brusca [...] tu chi butteresti giù dalla torre, Salvo Lima [...] Calogero Mannino? Siino resta interdetto. Non è che Brusca [...] Cosa Nostra per essere un giocherellone; già [...] stava a significare che sia Lima che Mannino [...] il viale del tramonto. Siino manifestò a Brusca [...] che uccidere Lima avrebbe [...] Andreotti e «sarebbe stata la fine per tutti». Del gioco della tor[...]

[...] altre parole, Salvo Lima [...] Siino la chiave per spiegare il «voltafaccia» [...] Andreotti. E si riferisce a [...] aveva riportato in carcere boss mafiosi precedentemente [...] per scadenza termini. Dunque emerge [...] di un Andreotti che [...] a Cosa Nostra. Di un Andreotti che, [...] «dentro» la logica degli scambi e dei [...] tremenda punizione ai vecchi sodali per [...] dello sgarro del voto [...] Partito [...]. Un altro esempio. Angelo Siino e Pippo Calò [...] nel carcere di Termini Imerese.[...]

[...]artelli si [...] a firmare provvedimenti antimafia. Naturalmente, Siino ha ricostruito paese [...] paese la mappa dei candidati socialisti e poi degli [...] ( quella per il garofano fu una sbandata passeggera) [...] beneficiarono [...] elettorale di Cosa Nostra. Il nodo Sindona Ma non [...] solo il nodo Andreotti [...] fiume di ieri. [...] è infatti il nodo Sindona, Il [...] strisciante degli anni [...] il ruolo che avrebbero [...] mafiosi in un tentativo separatista. Sindona viene in Sicilia [...] [...]

[...]equestro, racconta [...] «ricordo che lo accompagnai in [...] cabina pubblica e di avere ascoltato una conversazione concitata. Sindona diceva al suo [...] «Giulio [...] non mi puoi fare questo»». Ma torniamo al «golpe» [...] ci fu. Siino sapeva che Cosa Nostra [...] contare non solo sulla [...] anche sul blocco dello stretto di Messina: [...] capitani di tutte le navi traghetto perché [...]. E [...] spunta fuori Licio Gelli che, [...] in [...] si trovava in Sicilia a [...] man forte a Sindona. Fra [...]

[...]d ora, dentro il cuore del [...]. Consideriamo che erano gli [...] fredda. Consideriamo che erano gli [...]. Consideriamo che gli americani [...] fossero proprio disinteressati a ciò che accadeva [...] Italia [...] in Sicilia. Consideriamo anche che Cosa Nostra [...] per definizione e per tradizione. Consideriamo infine che Giulio Andreotti [...] il personaggio politico più [...]. Anche se non, come [...] Siino con iperbole eccessiva, [...] politico più importante del [...]. Consideriamo tutto quest[...]


Brano: [...]a morte di [...] milanesi, con una maggiore serenità, che non [...] necessità di non abbassare la guardia, che [...] che mai immutata. [...] De Bellis Oggi [...] il messaggio del Presidente della Camera Violante 27 luglio 1993: una strage firmata da Cosa Nostra Via Palestro Cerimonie in ricordo delle vittime [...] Palestro, tre anni dopo. Tre anni dopo [...] della bomba, che in [...] del 27 luglio del [...] lasciò sul campo, tra [...] distrutto, i corpi dilaniati [...] il vigile Alessandro Ferrari, [...]

[...]] salvato per miracolo [...] che avrebbe dovuto [...] e ancora a Roma, [...] Olimpico, si evitò per caso la strage: 120 [...] piazzati su una [...]. Ma [...] non funzionò. Ora, dopo mille giorni [...] sa che quella catena di attentati porta [...] di Cosa nostra. Il 12 novembre prossimo [...] ad apparire davanti alla corte di assise [...] Firenze. Tra gli imputati molti [...] cupola mafiosa, dal capo dei capi Totò Riina [...] Giovanni Brusca, Leoluca [...] i fratelli Graviano, Bernardo Provenzano, [.[...]

[...]la [...] e le indagini puntavano [...] della prima Repubblica. Ma questa pista si [...]. A Firenze, dove [...] fu trasferito anche il fascicolo [...] cominciarono ad arrivare le confessioni [...] pentiti, che spiegarono che quella era la risposta di Cosa nostra [...] che proprio in [...] aveva colpito [...] con una durezza senza precedenti. Il 15 gennaio era [...] Totò Riina, decine e poi centinaia di pentiti [...] compiuti e quelli da compiere. La storia dei rapporti [...] politica, con nomi e cogn[...]

[...]ssa nero su bianco dal [...] parlamentari della commissione antimafia. Nelle carceri italiane si [...] e a 800 di loro, considerati i [...] applicato [...] 41 bis, carcere duro. La legge sui pentiti [...] 41 bis erano appunto gli oggetti della [...] Cosa nostra voleva avviare con lo Stato a [...]. Il governo non cedette [...] supporre che le elezioni avrebbero suffragato il [...] facce nuove al potere, ma non andò [...]. La Sicilia per prima [...] Forza Italia e i [...] eletti del [...] a chiedere, [...]

[...]are» con lo Stato la [...] dura e delle leggi sul pentitismo la [...] scattare il piano stragista. [...] però un secondo capitolo di [...] inchiesta, che per ora è top secret, [...] sui mandanti politici delle stragi [...] sulle complicità esterne a Cosa nostra. È di ieri la [...] rivelazioni del pentito Antonio Scarano, basista romano [...] di via Palestro sarebbe stata portata da Cosimo Lo Nigro e Giuseppe [...] che subito dopo [...] azionato il timer si [...] Roma per unirsi al resto del commando[...]


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