→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Cosa si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 16044 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]sfinito, meglio [...] lo sguardo di chi si trova [...] «sedendo e mirando». La malinconia aperta al [...] terzi vediamo nella camera ottica di un [...] di [...] di Hopper. O appunto, di Leopardi. [...] seconda (o quarta a considerare [...] prose di «Cosa sono gli anni», Fazi 1997, e [...] «variazioni» di «Nomi distanti», Empirìa 1998) è scritta si [...] «stando in [...] anzi spesso [...] di [...] La Maddalena»: luogo ideale per [...] lo spazio del Continente». Davvero quella di [...] sarda (e còrsa)[...]

[...]nimenti più suggestivi [...] vivono infatti [...] diversi (azzurro plananti, pentecostali, [...] e prosa (piedistallo aspro e riarso, abbrunato, [...] disagio). Non si pensi però [...] verso la prosa». Per usare un [...] delle «Operette morali» (in «Cosa [...] gli anni»), si può invece dire che [...] «poesia e prosa sognano [...] il sogno [...]. Può capitare che la [...] illimpidisca sino a defluire verso il basso, [...] di un rastremarsi ascensionale; o, viceversa (come [...] «Notturni», terza part[...]


Brano: [...] unitario [...] si dichiara «deluso». Avvocati divisi sulla relazione [...]. Una cosa deve essere [...] accorciare i tempi lunghi della giustizia e [...] deve andare in alcun modo a detrimento [...] che devono essere rispettate». Per il presidente delle Camere [...] che è stata fatta del giusto processo [...] interpretata in questo s[...]

[...]della discrezionalità dei pubblici amministratori. MAFIA Estende ormai «i [...] oltre i confini delle regioni di origine» [...] «tarlo», «una piaga nel tessuto sociale» che [...] in tutte le regioni italiane e anche [...] a livello [...]. Riguardo a Cosa Nostra, [...] ha sottolineato la mutata [...] prevalenti, quelli «moderati», improntata alla «mimetizzazione» e, [...] degli appalti e dei servizi pubblici». La [...] si sta sviluppando sempre più [...] nord Italia e [...]. Tra le due sponde [...] l[...]

[...]lmente [...]. Come pure, per [...] procuratore, non si può [...] necessità che vi sia «meno gestione diretta [...] sui collaboratori di giustizia: «Risponde esattamente [...] di chi lavora in Sicilia [...] altre aree caratterizzate dalla presenza di Cosa [...]. Quanto alla lentezza dei [...] ha puntato il dito La Torre, per Caselli [...] «del male terribile della nostra giustizia». [...] perciò la necessità assoluta [...] urgenti «e tra le misure possibili Caselli [...] rinnovamento organico del pro[...]


Brano: [...]sacrifici non indifferenti, superando ostacoli [...] genere, han contribuito (senza [...] la possibilità di eventuali errori) ad un [...] legalità in ambiti prima assoggettati al dominio [...] o della corruzione. Senza fermarsi nelle indagini [...] «Cosa nostra» sulla soglia della cosiddetta zona grigia, [...] di quelle complicità con pezzi delle istituzioni, [...] senza di cui la [...] mafia e le inchieste su «Cosa nostra» [...] monche. Così operando, i magistrati [...] altro che il loro dovere. Il dovere di esercitare [...] i presupposti anche verso soggetti potenti o [...]. Essendo [...] penale obbligatoria anche quando [...] rischiosa. E [...] adempiuto que[...]

[...]n televisione senza avere preso ripetizioni [...] suddetti; allora perché gli spazi elettorali autogestiti [...] così squallidi, insinceri, svogliati, insomma così poco [...] Forse [...] la comunicazione non è una scienza, e [...] una tecnica. È una cosa che [...] sempre e soltanto nei rari casi in [...] davvero [...] di comunicare qualcosa. Questa urgenza, anche se [...] inconsuete o addirittura approssimative, «passa», arriva a [...] del pubblico, a [...]. Non passa, invece, e [...] fonte, la parola rituale, lo slogan programmato, [...]. Puzza di pubblicità quando [...] e di stracca [...]


Brano: [...]e in [...]. Lo afferma il [...] Luciano Violante a proposito [...] hanno accompagnato il riconoscimento dello status di [...] di San Giuseppe Jato. Diverso il parere del [...] Commissione antimafia. Brusca, afferma Del Turco, [...] immensi tesori di Cosa Nostra, e sarebbe [...] visto che pochissimi collaboratori di giustizia ne [...]. E poi deve rimanere [...] contatti con il suo mondo». Oggi la commissione Antimafia [...] agli Interni, Massimo Brutti, responsabile della [...]. Del Turco annuncia pu[...]

[...]vincente di questo [...]. [...] LUIGI LI GOTTI, difensore di Brusca «Qualcuno teme pentimenti a catena. /// [...] /// Ma il pentitismo non [...] Brusca. Il boss di San [...]. Assieme a Brusca si [...] Cangemi, se ci riferiamo agli alti livelli [...] Cosa [...]. E gli Aglieri? I Greco? I Calò? I Madonia, [...]. [...] altri [...] tra [...] «Non lo so e non [...] tenuto a [...]. /// [...] /// [...] lui le avranno fatte anche [...] che fino a ieri, magari, [...] dello Stato. E non so se [...] di un guar[...]


Brano: [...]ità organizzata che ha avuto [...] cui occorre ritornare: un rapporto costante con [...] pubblica, la politica, non [...] nazionale. Nel momento in cui [...] Andreotti si fa giustamente notare che [...] giudiziaria segnalava una novità [...] colpire Cosa Nostra e i suoi capi, [...] i quali [...] e nella politica sono [...] referenti. Altrimenti siamo punto e [...] della politica non pagano mai. Avendo colpito così in [...] pensare che [...] fosse basata non sulle [...] Andreotti (non solo sue) negli[...]

[...]ro di Jannuzzi [...] che, nonostante [...] di cui ho parlato, [...] pregio di fare capire a tutti perché Andreotti [...] assolto. Emerge dai testi la [...] impianto accusatorio con cui si voleva dimostrare [...] Riina [...] Andreotti erano la stessa cosa, che i [...] Stato e nella mafia, erano «ibridati», per [...] e statale di Andreotti si identificava con [...] «Cosa Nostra» e viceversa. Dopo [...] la domanda che si [...] perché fu messo in piedi quel processo? Jannuzzi [...] risposta che disegna una trama tra esponenti [...] e uomini del [...]. Andreotti ha sempre pensato [...]. Nel libro le ipotesi [...] sono [...]


Brano: [...]colo disegno [...] Michelangelo, «Studio di testa per la Madonna del tondo Doni». [...] pittura viene dal «divino Guido Reni» [...] presente con la «Madonna con Bambino e San Giovannino», [...] della musica viene dalla partitura [...] di «Non so più cosa son, cosa faccio», aria [...] Cherubino dalle «Nozze di Figaro» di Mozart. E poi [...] nei volumi e nelle stampe [...]. Eccoci a Milano con [...] del Cinque Maggio di Manzoni: siamo nella [...] ma anche nella città dei circoli letterari, [...] Scala, [...] gl[...]

[...]politici» sono [...] agli sconfitti di Palermo la gestione nazionale [...] emergenza della nostra vita, è, almeno entro [...] loro. Ma [...] comincia a diventare pericoloso [...] da oggi o da domani, quando si [...] nomine; dovremo guardarci da due «Cosa Nostra», [...] la Cupola a Palermo e quella che [...] a Roma. E sarà prudente tenere a [...] di mano il passaporto». Ma non era finita. Qualche mese dopo, cioè [...] 2551992, durante una trasmissione di Giuliano Ferrara [...] di Capaci (così leggo n[...]

[...]992, durante una trasmissione di Giuliano Ferrara [...] di Capaci (così leggo nel libro «I Bugiardi» [...] Pansa), viene intervistato [...] Ministro Claudio Martelli, e [...] «calunnie contro Falcone, un giudice prima diffamato [...] agli omicidi di Cosa Nostra». E si trattava [...] per [...] di Jannuzzi. A questo punto [...] racconta Pansa [...] «ebbi un urto di vomito [...] spensi la tv». È inutile, a questo [...] dopo il 13 marzo [...]. Quanto alla Repubblica, sono [...] della pubblicazione [...][...]


Brano: [...]] E S [...] Giocatore, giù la maschera LA FEBBRE ITALIANA DA VIDEO POKER PARE ABBIA TROVATO A GENOVA LA PROPRIA CAPITALE. /// [...] /// Lettere accorate, denunce anonime [...] carabinieri e alla Procura della Repubblica. Persino suppliche: «Fate qualcosa per [...] i [...] dai bar. Mio figlio mi ruba [...]. Decine di lettere più [...] stesso tono: quasi una sollevazione popolare contro [...] perchè la legge intervenga duramente a colpire [...] le irregolarità. Ma la prima difesa [...] potenziale gioc[...]

[...]5 milioni di lire ad [...] tavolo da gioco virtuale proposto da un sito Internet, [...] sorta [...]. [...] «spennati» centinaia [...] di italiani al punto [...] Guardia di Finanza ha attrezzato un reparto speciale [...] al crimine informatico. E che cosa ha [...] Che [...] società di gestione risiedono nei paradisi fiscali, [...] sono frequentati da giocatori di tutto il [...] infine, non esiste una legislazione mondiale in [...] controllare [...] della proposta di gioco. Dunque il business delle [.[...]

[...]o di laboratorio della [...]. Una diramazione [...] che avrebbe portato le [...] gestire nella Penisola il [...] delle macchinette in esposizione [...] al nuovo gioco on line. Esiste pure una sorta di [...] territoriale del [...]. In Liguria prevale Cosa Nostra [...] in quella di ponente. [...] direzione sembra condurre al [...] un latitante calabrese ucciso a Nizza sullo [...] guerra tra clan italiani e francesi per [...] pare assai vergine, della Costa Azzurra. Il modello si ramifica, [...] e ad u[...]

[...]la Costa Azzurra [...] Casinò sono ottime sedi di smercio di [...] dove boss e latitanti godono da sempre [...] sistema di garanzie. Si era parlato anche di [...] a due magistrati [...] impegnati [...] sui [...] che sarebbero finiti nel mirino [...] Cosa Nostra, ma il procuratore capo di Genova Meloni [...] smentito minimizzando le misure di [...]. Di fatto alcuni [...] ma altri si sostituiscono [...] coprire i buchi. E anche quando i [...] polizia intervengono e sequestrano le macchinette, i [...] [...]

[...]a mi sento di [...] fenomeno sia più diffuso al Sud, che [...] che provengo da lì. Il motivo? Forse perchè [...] alternative, meno possibilità di scelta per i [...]. Se ci riferiamo invece [...] riportati ultimamente dalla cronaca, a Milano e [...]. Cosa si può fare oltre [...] disposizioni [...] «Vorrei lanciare [...] che sono loro a rilasciare [...] licenze. Se hanno buona conoscenza [...] loro amministrate, dal momento che per legge [...] potrebbero per esempio imporre ai gestori dei [...] o modi[...]


Brano: [...]ngiunta fra carabinieri del Ros [...] provinciale di Catania sono stati emessi 97 [...] cautelare contro esponenti del clan Santapaola. Le indagini degli uomini [...] di ricostruire assetti e dinamiche [...] mafiosa catanese, i collegamenti [...] di Cosa Nostra delle province di Caltanissetta [...] Palermo, [...] spaccato di tutta la [...]. I risultati [...] denominata Orion, hanno sollecitato [...] del ministro [...] Enzo Bianco e del presidente [...] Commissione antimafia, Ottaviano Del Turco. Su [...]

[...]curatori distrettuali Ugo Bertone, Mario Amato e Nicolò Marino, [...] sono spinte indietro nel tempo fino ai [...] Ottanta. Ed hanno [...] commessi nella provincia di Catania, [...] causa della spaccatura che si era determinata [...] tradizionale di Cosa Nostra, che a Palermo [...] a Bernardo Provenzano e a Catania a Nitto Santapaola, [...] quello [...] riconducibile a Vito Vitale [...] Leoluca [...]. Tra i delitti risolti, [...] efferati è quello di Vito Licciardello, inghiottito [...] il 16 settem[...]


Brano: [...]sogna trovare ancora i mandanti occulti, [...] porzione di verità è stata accertata. È stato appurato il [...] regionale e di quella provinciale, è stato [...] il [...]. E ciò grazie alle [...] Giovanni Brusca e Salvatore Cancemi, che ci hanno [...] Cosa nostra operava attraverso il sistema che ci [...]. [...] ribadisce «la necessità di [...] occulti delle stragi di Capaci e di [...] questa sentenza rappresenta un [...] e nel contempo un punto di partenza [...] interessi convergenti in Cosa [...] uccidere due pericolosi avversari come Falcone e Borsellino». Adesso puntiamo proprio sugli [...] progetto». COMUNE DI PRATELLA PROVINCIA DI CASERTA AVVISO DI DEPOSITO DI VARIANTE AL [...] Il Sindaco Vista la [...]. Tutti gli atti rimarranno [[...]


Brano: [...]o [...] ha detto pochi mesi fa il cardinal Sodano [...] Roma [...]. [...] ci tiene soprattutto a sgombrare [...] campo dalla confusione. E poiché peraltro esiste [...] manifestare le proprie opinioni, come in qualunque Stato [...] non vedo in base a cosa lo Stato [...]. [...] cosa da chiarire: il Comune [...] dato soldi alle organizzazioni che promuovono [...]. Il consiglio comunale, in [...] del [...] un emendamento di un [...] che affida 300 milioni [...] alla Cultura per organizzare, [...] grande evento, servizi e infrastr[...]

[...].] e Roma, accogliendo il [...] possano dare voce [...] che rifiuta e combatte [...] e la xenofobia che stanno [...] nuovo avvelenando parti del vecchio continente». Per aderire: fax 06. La manifestazione dello scorso [...] Gay [...] 30 APRILE 1982: COSA NOSTRA UCCIDE LA TORRE E DI SALVO. /// [...] /// [...] lo ricorda a tutti per [...] passione civile che ha caratterizzato tutta la [...] vita. Le esequie si terranno [...]. Nel 200 anniversario della [...] GIUSEPPE CIOMPI [...]. [...] Jessica e Robe[...]

[...]a è [...] completamente in ombra. Strano destino, quello del [...] La Torre. Tra depistaggi e veleni, [...] che praticamente non [...] mai davvero indagato se [...] più facile e scontato dei killer e [...] della responsabilità della «commissione» di Cosa nostra [...] grilletto su questo, che fu il delitto [...] di una catena: e quando Falcone consegnava [...] privato poi manomesso, e cancellato i suoi [...] di Gladio e dei servizi segreti e [...] questa connection con la neonata base militare [...] [...]

[...]verdetto di morte era [...] per quel martellare, comizio dopo comizio, sulla [...] e [...] strumenti per combattere la mafia [...] solo poi, sarebbero entrati in vigore con [...] legge La Torre); per quel suo segnare [...] alleanze internazionali di Cosa Nostra, le trame [...] Sindona [...] a quelle degli [...] Liggio e Riina; per [...] del rischio concreto e conseguente di trasformare [...] la Sicilia, con la dislocazione di missili [...] straniere, in un incontrollabile nido di spioni [...]. Era e[...]


precedenti successivi