Brano: [...] il [...] premo ciò equivarrebbe a far harakiri. Deve invece far tesoro di [...] esperienza per tutta la De, anche nella [...] azione centrale, romana. [...] con il mondo cattolico [...] per sempre la tentazione di salvare ciò [...] può più salvare. Cosa dicono, che eredità [...] i tanti, troppi morti di questa città, [...] è ormai impossibile una mediazione fra il [...] nuovo? Spietatezza nella scelta di chiuderé con [...] nello scegliere il nuovo. È un patrimonio non [...] il partito comunista, su[...]
[...]ivolto ad esperienze di [...] giunta [...] quello delle bande dei [...] assaltare le città per appropriarsi dei bottini. È chiaro allora che [...] questi [...] eserciti, più che per la [...] sono mosse dalla volontà di spartire quello [...] si è faticosamente costruito. Ecco perché le dicevo [...] una trappola, in questo delicatissimo momento di [...]. [...] quello che è accaduto, [...] Falcone e di Borsellino, il faticoso travaglio del Csm, [...] lanciati [...] comunale, ma soprattutto [...] autore[...]
[...]ronti opposti, hanno anche [...] mimetizzava, offrendo [...] occasione per accelerare questa [...]. Come possono saldarsi «nuova [...] politica»? Innanzitutto evitando che [...] vicequestore di Palermo e [...] Antiochia [...] assassinati tre anni fa Cosa nostra non [...] che aveva riaperto la Squadra [...] I troppi misteri delle indagini Cassarà Qual è [...] del malessere permanente nella Mobile di Palermo? Ieri, [...] avanzato [...] che vada ricercata nella [...] sugli Interrogatori del pentito Cal[...]
[...]...] del malessere permanente nella Mobile di Palermo? Ieri, [...] avanzato [...] che vada ricercata nella [...] sugli Interrogatori del pentito Calderone. Ma c'è chi la [...]. E dice che alla [...] interno sarebbero le indagini sul delitto Cassarà. Cosa nostra sarebbe stata [...] minuto delle iniziative di uno staff costruito [...]. /// [...] /// Circostanze sospette che [...] a ritmo vertiginoso. Primi mesi del 1988: [...] familiari, alla squadra mobile di Palermo viene [...] blindati [...] sul du[...]
[...][...] per appurare preziose notizie [...] stupefacenti messo su da Duca. Ma è ormai troppo [...]. Il poliziotto Mondo, ingiustamente [...] la talpa che aveva avvisato i killer [...] Cassarà in via Croce Rossa il giorno [...] cade sotto i colpi [...] Cosa Nostra. Siamo nel gennaio [...]. Palermo, nel giro di [...] improvvisamente ripiombata nel terrore: la mafia mira [...] prima il vice sindaco Giuseppe Insalaco quindi [...] Natale Mondo. Negli uffici di piazza Vittoria, [...] di strano. Il lavoro de[...]
[...]melo Conti, primo presidente della Corte [...] con ìl quale scambierà opinioni [...] situazione [...] pubblico a Palermo e in Sicilia. [...] sostituto procuratore, chiamato oggi [...] Stato [...] a schierarsi in prima fila contro esponenti, [...] di Cosa nostra ascolterà Vincenzo [...] procuratore generale; Antonino [...] presidente del tribunale; Salvatore Curti Giardina, [...] capo. Non sono in programma [...] momento comunque non sono stati resi noti [...] giudici del «pool» antimafia, guidato da[...]
[...].] anche lui finirebbe col ritrovarsi a fare [...] dei suoi predecessori. Anche questa struttura richiede [...] moralità, e, nonostante la riservatezza imposta dalle [...] quel lavoro, vale anche per [...] Commissariato la necessità di [...] civile. Cosa Nostra, però, non [...] seguire un piano prestabilito. A distanza di qualche [...] di minacce, sui muri di piazza San Silvestro, [...] Roma, compare una scritta: «Làura Cassarà deve morire». [...] del terrore corre adesso [...] telefono. Ad un numer[...]