Brano: [...]fficile essere [...] con Tony [...]. In tutta franchezza non vedo [...] dei punti che ha indicato. Sono temi che, messi [...] sempre bene». Come spiega allora [...] del primo ministro britannico? Forse [...] una logica di rapporti [...] «Forse, ma è cosa che [...] riguarda. Noi disponiamo già di [...] di dibattito. Non vedo la necessità di [...] altre». Non [...] per caso qualche timore di [...] socialista? «Ma per carità. Nessun timore, [...]. Non ci vedo nulla [...] così dire. Detto ciò, è evident[...]
[...]culture diverse. Il primo, per esempio, considera [...] la [...] del secondo per quel [...] in Gran Bretagna (formalmente il [...] contro il 12,2 in Francia; ma [...] non perde occasione per far [...] pulci al sistema [...] inglese). E il secondo, è cosa [...] considera [...] delle 35 ore come un [...] rigurgito ottocentesco. Tutto ciò ha portato, un [...] «vetero». Un [...] che avrebbe [...] venisse applicato ai due paesi, più che [...] che agiscono nel contesto [...]. Gianni [...] Il punto [...] d[...]
[...]mocratico Usa. E invece, secondo me, [...] un severo senso del dramma, ponendo loro [...] come gente viva. Parlo di quei socialisti [...] hanno deciso di costituire un loro partito, [...] Sdi, [...] dalla raccolta dei pezzi [...]. Non credono nella «Cosa [...] È [...] peccato, ma non così grande da [...] fare [...]. Diffidano [...] postcomunista? Sbagliano perché manca [...] (se non nel senso che [...] il sistema politico italiano è postcomunista, come è [...]. Il cammino che [...] riformista ha int[...]
[...]spira in una [...] politica e culturale nuova perché oggi ha il compito [...] di [...]. Se, come dice [...] non si può non [...] perché non ci si può sottrarre [...] geometria dei campi sociali [...] problema è anzitutto quello di [...] per fare che cosa [...] non quello di farsi coraggio. Così risulta minimalistico, rassegnato, [...] da Martelli: ora ricostruiamo la nostra casa, [...] quale strategia e quali alleanze. [...] un capovolgimento di fattori, sorprendente [...] un uomo che si impegnò a d[...]
[...]..]. Un partito non [...] di soli sentimenti, e se [...] sono prevalenti li [...] della razionalità. La vera autonomia si [...] spostamento, altrimenti essa si trasforma in un [...] corazza [...]. Anzi, occorre essere espliciti fino [...] fondo: che cosa significa, oggi, autonomia per una formazione [...] Escluso che possa trattarsi di separatezza e contrapposizione rispetto [...] campo di forze di una sinistra riformista governante per [...] campo come ha fatto De [...] autonomia significa esercizi[...]
[...]rmazione [...] Escluso che possa trattarsi di separatezza e contrapposizione rispetto [...] campo di forze di una sinistra riformista governante per [...] campo come ha fatto De [...] autonomia significa esercizio di una [...]. E allora [...] in che cosa consiste, [...] originalità socialista rispetto a [...] una esperienza di governo, [...] internazionale, a uno sforzo di innovazione quali [...] a fondamento della [...]. [...] ancora inevasa, postavi da Amato: [...] verso o contro la ricomposizione[...]
[...]stinata a esaurirsi con [...] delle vostre persone. Se la risposta è [...] esaminati con rispetto come merita un partito [...] politica, e vi saranno riconosciuti meriti e [...] gara [...]. [...] presenta gli stati generali. Fra un anno il Congresso Cosa [...] a marzo il referendum Poi la tessera [...] Accordo sui «Democratici di sinistra» ROMA. [...] sinistra», avrà nel simbolo la [...] pidiessina e la rosa con le stelle [...] e la scritta [...]. Il nuovo partito della sinistra, [...] una gestazion[...]
[...]o, [...] cavallo delle elezioni europee del [...]. Di mezzo, ci sarà il [...] sinistra: il voto amministrativo di [...] (regionali in Friuli Venezia Giulia e Val [...] provinciali in Sicilia), quando il [...] farà la [...] comparsa sulle schede. Che cosa cambierà nelle [...] sinistra, dopo il varo della nuova formazione? Intanto, [...] politica quotidiana subisca un qualche mutamento bisognerà [...] confermativo con il quale, in una delle [...] gli iscritti alle forze fondatrici approveranno le [...[...]
[...]ttraverso le quali sarà costruita [...]. Una seconda sperimentazione riguarda [...]. La norma transitoria per [...] Stati [...] prescrive che la direzione del nuovo partito [...] direzioni nazionali dei gruppi e movimenti che [...] unirsi: la stessa cosa, dopo Firenze, dovrebbe [...] i rami periferici del costituendo partito. Assemblee regionali dovranno dettare, [...] autonomia e «fantasia» locale [...] e far lavorare insieme [...] che preesistevano, fino [...] di base: un [...] per le prevedibili [...]
[...]ano e Rocco Cordì, e poi Gloria Buffo, Marco Fumagalli, Guido Galardi, Anna Pedrazzi, Antonio [...]. Ha concluso Aldo Tortorella. Primo tratto saliente della [...] la volontà di porsi come forza innovatrice, [...] fase propedeutica del «cantiere» di Cosa 2, [...] Cipriano: «Noi mettiamo in discussione i modi, intrisi [...] cui la preparazione è stata fin [...] gestita». Occorre coinvolgere tutti i [...] rischi di un ristretto confronto tra i [...]. Prima Giorgio Mele, coordinatore [...] poi lo stess[...]
[...]] siamo trattenuti né da spirito di nostalgia, [...]. Tra [...] rammentano, «siamo forse gli [...] federativa della nuova formazione». Tra pochi giorni a Roma [...] presenta il suo documento programmatico, «il nostro [...] per aprire il cantiere» di Cosa 2. Tortorella: «Saremo partecipi come soggetto [...] promuovendo una associazione formata da chiunque si riconosca [...] di sinistra». Nel documento si critica «la [...] oggi prevalente di tipo [...] che conduce ad un forte [...] del [...]. Mentre «[...]