Brano: [...]..] è morto, gli hanno [...] tre colpi di pistola. [...] è un giornalista che [...] Beppe Alfano. Pochi minuti prima era [...] con la moglie, aveva parcheggiato e [...] accompagnata fino al portone, [...] lei, ma [...] si era fermato, come [...] qualcosa. Senza dire niente, corre fino [...] angolo della strada, per guardare verso una piazzetta che [...] trovava là dietro. Poi torna indietro, dice [...] a casa e chiuditi dentro! Fa pochi metri, arriva [...] Marconi, e lì gli sparano in testa tre [...[...]
[...], un uomo di destra, di una [...] di Paolo Borsellino, per esempio, che ha [...] sulla legge e sullo stato, e su [...] a compromessi. Un giorno, però, alla [...] parlando con i familiari di quello che [...] città, Beppe Alfano dice che succederà qualcosa [...]. Dicembre passa, passa Natale, [...] Capodanno [...] non svanisce. Beppe Alfano non poteva [...] detto la stessa cosa anche Pippo Iannello, [...] della criminalità organizzata di Barcellona, ad un [...] Maurizio [...]. Beppe Alfano, aveva detto Iannello, [...] da [...] un uomo morto. Ma perché? Solo perché [...] Cosa succede a Barcellona in quegli anni? In [...] Barcellona è interessata da una lotta fratricida di [...]. [...] la fine degli anni [...] quando inizia Mani Pulite. A Barcellona e [...] il vecchio sistema di [...] scricchiolare. Intanto viene realizza[...]
[...]poi si sono trasformate [...] droga verso il continente, direttamente gestite dalla [...] Palermo. Lì c'è una raffineria [...] dal boss Francesco Marino [...] e a sempre lì, [...] Barcellona, [...] un importante manicomio giudiziario, controllato da Cosa Nostra, [...] grazie a perizie psichiatriche compiacenti, finiscono boss [...] Tano Badalamenti, boss della [...] e anche capi della [...]. Naturalmente, lì la vita [...] da quella che normalmente ci sarebbe in [...] ed è facile anche evadere, quand[...]
[...] governatore [...] New York, tutta questa tranquillità apparente viene sconvolta a [...]. Nel 1986, a Terme Vigliatore, [...] a Barcellona, torna Pino Chiofalo, detto [...]. Pino Chiofalo fa parte [...] che vuole emergere, fuori dalle regole e [...] Cosa Nostra e quello che compie con [...] uomini, a Barcellona, è un vero e [...] sangue. Girolamo [...] storico referente della famiglie [...] novembre [...] Francesco Rugolo nel febbraio [...] Franco Emilio Iannello in marzo, Carmelo Pagano in luglio, [...]
[...]alista bene informato, il segugio [...] il suo mestiere, il cane sciolto che [...] faccia a nessuno e si lancia contro [...] il suo ideale di verità e di [...] giornalista e il magistrato [...] si stabilisce da subito [...] stretto. Poi, succede qualcosa. Beppe Alfano vuole parlare [...]. Ma non c'è tempo. Prima della festa di San Sebastiano, [...] detto. La festa di San Sebastiano [...] il 20 gennaio. [...] la [...] macchina accosta in via Marconi. Alfano abbassa il finestrino. Un colpo alla mano [[...]
[...] il 20 gennaio. [...] la [...] macchina accosta in via Marconi. Alfano abbassa il finestrino. Un colpo alla mano [...] il volto, uno in bocca, uno alla [...] uno al torace. Calibro 22, un calibro [...] silenzioso e micidiale se saputo usare. Perché? Cosa ha scoperto [...] Quel «cane sciolto» che sa fare bene il [...] In quel periodo Beppe Alfano aveva alcune fissazioni. Una è [...] economica di Nitto Santapaola [...] Barcellona, [...] esempio. È anche convinto che [...] Catania sia nascosto lì e ha [...]
[...]ca di Nitto Santapaola. [...] un uomo importante, che [...] gruppo di fuoco che uccise un altro [...] Giuseppe Fava, a Catania, e quando collabora confessa almeno [...]. Parla anche di Alfano. Maurizio Avola dice che Alfano [...] ucciso su ordine di Cosa Nostra perché [...] dietro il commercio degli agrumi si nascondevano [...] Nitto Santapaola e di insospettabili imprenditori legati [...]. Riciclaggio di denaro sporco [...] della Comunità Europea, grosse quantità di denaro [...]. [...] che farebbe [...]