Brano: [...]chè [...] madre [...] non venne deliberato il [...] che fu tolto a Falcone [...] dato neanche a lui, il numero degli [...] rimase tale e quale come se nessuno [...] che quelle settimane [...] scorsa rappresentavano un momento [...] nelle indagini su Cosa Nostra e su [...] di istituzioni che con la mafia [...] patti scellerati. Paolo Borsellino era ben [...] questo e forse era andato a Roma [...] bussare a quelle porte che da sole [...] aperte. Dopo [...] il 27 gennaio scorso, [...] Bruno Contrada i [...]
[...]..] lo stesso capo della polizia. Soprattutto i [...] delle inchieste sulle stragi [...] Capaci [...] di via D'Amelio volevano sapere se prima [...] procuratore aggiunto [...] segreto e il prefetto [...]. A questa domanda tutti [...] risposto [...]. Cosa era andato a [...] chiedere il giudice a Parisi? Poteva tollerare [...] che uno dei più alti dirigenti del [...] in Sicilia fosse un [...] Riina e continuasse a svolgere il suo ruolo [...] E soprattutto perchè le misure di sicurezza [...] non sono s[...]
[...]sellino, [...] sia stata la [...] ma [...] che de) mafiosi si [...] le indagini puntano a scoprire anche eventuali [...]. Siamo certi che la [...] ed eseguito le stragi. Finché non avremo scoperto [...] esistono non potremo dire se qualcuno ha [...] Cosa Nostra a mettere [...] atto anche [...] di Borsellino. Dal 27 gennaio scorso [...] vicequestore Contrada? E vero [...] come testimone il capo della polizia Parisi? Alla [...] rispondo no. Certamente era importante conoscere [...] Paolo nelle settima[...]
[...]oni e non per questioni di gusto [...]. Il pericolo di stragi [...] ieri, c'è anche oggi. Non abbiamo [...] la mafia. [...] guerra è lungi [...] definita. [...] vuol dire c'è sempre la [...] esposizione a vendette, rappresaglie intimidazioni. Allora cosa possiamo fare e [...] perchè questo non avvenga? Dividere il rischio, cogestire le [...] il fallo che non vi [...] più uno, due. [...] detentori di tulli i segreti [...] indagini, delle informazioni e che quindi sono automaticamente dei [...]. Non a[...]
[...]] passa attraverso anni di [...] evitare che con la morte di un [...] le esperienze, oggi noi abbiamo la circolazione [...] procure si lavora in pool, ogni [...] rato segue un filone [...] ogni settimana le informazioni confluiscono agli altri. Ieri Cosa Nostra colpiva [...] motivate, portatrici di notizie note solo a [...] un grosso patrimonio di informazioni. Oggi se la mafia [...] un magistrato lo fa solo per avvertire [...]. Il patrimonio rimane intatto. A Palermo negli ultimi [...] e salita, fa[...]
[...]] termini. Fino a quando noi [...] di sviluppare dei filoni [...] che possono portarci ad [...] non abbiamo andremo [...]. Quando capiremo che più [...] fallo non possiamo lare, allora tireremo le [...]. SECONDO CAMPEGGIO [...] aveva un solo nemico: Cosa [...] PALERMO. Non ho mai capito come [...] fumando quattro pacchetti di sigarette al giorno, bevendo un [...] dormendo quattro ore per notte, [...] essere sereno, disteso, eternamente di buon umore verso tutto [...] prossimo che lo circondava. [...[...]
[...]critto parecchio, [...] sono mancate qualche volta miopi [...] della [...] figura. Continuare a insistere sulla [...] dimensione di giudice [...] a tutto tondo, [...] però di farci perdere il [...] Paolo Borsellino, il che [...] non era davvero poca cosa. A un anno dal [...] D' Amelio possiamo dire che il primo [...] quello strettamente legato alla [...] immensa esperienza e conoscenza [...] forse in qualche modo potrà essere colmato. Tanti giovani sostituti, alcuni [...] la fortuna di imparare il m[...]
[...]. Una delle ultime, sullo smantellamento [...] estate dell [...] provocò persino la prima esternazione [...] Cossiga. Vi chiederete: ma le sue [...] con [...] Borsellino, che [...] Ma è proprio questo il [...] lui parlava solo quando aveva [...] qualcosa da dire. In questo dimostrava di essere [...] persona seria. In anni in cui [...] Stato, [...] versante della lotta alla mafia, approfittava di [...] moniti, pronunciati da uno dei giudici più [...] vista, costringevano periodicamente alla [...] cap[...]
[...].] cabotaggio. E lui dava semplicemente [...] qualche modo [...] elle si tirava dietro, [...] schema di appartenenza e provocando [...] sconcerto degli amici di [...] chi lo conosceva ora per la prima [...]. Per Paolo Borsellino, se [...] capito qualcosa, logiche e calcoli politici dovevano [...] a [...] esigenza [...] ben altro spessore e [...] Cosa Nostra. A [...] dedicò la [...] intera vita di magistrali). E dedicò tutta la [...] non c'è scuola dove non fece il [...]. Sigarette, caffè e pochissime ore [...] sonno, erano dunque la [...] unica arma [...] tempo. Li [...] coscienza rimase serena [...]