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Il vocabolo Cosa si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 16044 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]dei [...]. Infine, affrontare la questione [...] a quella mafiosa». Anche nella [...] di [...] depistaggio istituzionale. Avete interrogato tre dei [...] che gestirono Scarantino. Come appare chiaro che [...] per il verso giusto durante le indagini. Cosa sia intervenuto è [...] della nostra inchiesta. Non posso dire nulla [...] è chiaro che analizzeremo con grande attenzione [...] tutte le persone che abbiamo sentito». Non [...] il rischio che eventuali reati [...] al depistaggio [...] siano già pre[...]

[...]o materialmente [...] telecomando del massacro. Purtroppo si sono persi [...] ricostruzione. Penso al luogo dove [...] attentatori, vicenda sulla quale le indagini hanno [...] (vedi [...] di ieri, [...] e alle tante testimonianze [...] a mancare». A cosa si riferisce? «Lo [...] facendo io alcune domande: perché nessun pentito ha mai [...] la fase esecutiva [...] Perché [...] che fornisce il telecomando per [...] strage si suicida in carcere? [...] due squadre in azione quel [...] luglio: una che dov[...]

[...]analisi errate. Ma non mi sento [...] croce su chi ha indagato prima di [...]. Il pubblico ministero è [...] nel senso che possiamo vedere e sentire [...] polizia giudiziaria. Quanto alla pretesa [...] di due stragi così [...] purtroppo non sono per Cosa Nostra una [...]. Poi è ormai chiaro che [...] morte dei due giudici è stata il risultato di [...] strategia [...] per far capitolare lo Stato, [...] scendere a patti«. Dunque Borsellino muore per [...] «Muore anche per la trattativa. E ci sono molt[...]

[...]«. Dunque Borsellino muore per [...] «Muore anche per la trattativa. E ci sono molte [...] potrebbero raccontare. Alcune di esse vanno [...] dei cosiddetti [...] di Paolo Borsellino. La cifra essenziale della [...] la solitudine e il tradimento. Una cosa orribile per un [...] come lui che aveva bisogno di [...] bene, di dare e ricevere [...]. Perché le indagini sulle [...] paura? Berlusconi ha detto che è un [...] lui, che si tratta di [...]. Se parla così, credo [...]. Non [...] alcun complotto. Lo[...]

[...]Chi [...] mafia, sulle stragi, ha un desiderio: che [...] sia autorevole, che non sia esposto a [...]. Credo che, dopo la [...] il presidente del Consiglio, [...] il mio presidente, abbia [...] lasciare finalmente il senatore [...] e dire finalmente cosa è successo nei [...] cui [...] ha lavorato per lui [...] aziende e, nello stesso tempo, con la [...]. Quello che nessuno può [...] ai magistrati di Palermo e Firenze, competenti [...] che la magistratura non ha il dovere [...] indagare». [...] moral[...]

[...]iate [...]. [...] appreso del danneggiamento, le ha [...] riparate. Nessuno è immune dalla [...] «Siamo [...] paese di patti e ricatti. [...] chi utilizza la stampa per [...] le indagini. Certi giornalisti sono [...] Da Palermo a Caltanissetta [...] Cosa Nostra Nico Gozzo, già giudice al [...] Caltanissetta, è stato sostituto procuratore a Palermo [...] nel processo di primo [...]. È [...] antimafia di Caltanissetta. /// [...] /// È [...] antimafia di Caltanissetta.


Brano: [...]icolò Marino. Nel pomeriggio infatti il [...] Lari [...] dichiarato che quella di via [...] «è una verità clamorosa [...] politica non potrebbe reggere il peso». Parole in seguito smentite [...] Beppe [...] che nelle settimane scorse [...] esterne a Cosa nostra per la strategia [...] mafia nel 1992 con le stragi falcone [...] Borsellino [...] proseguite con gli attentati di Milano, Firenze [...] Roma [...] del 1993: «Nego decisamente che i magistrati [...] Caltanissetta [...] dichiarato di essere ad[...]

[...] e Caltanissetta [...] Massimo [...] Lari è netto: «La [...] più prudente, quella della procura di Palermo [...]. Noi comunque con la [...] Palermo ci scambiamo atti e documenti, poi ogni [...] quale peso dare a quelle [...]. E sulla possibilità che Cosa [...] la politica delle stragi, dopo i silenzi [...] di questi ultimi mesi, il procuratore afferma [...] di Borsellino e Falcone la mafia era [...] mentre oggi è molto più debole e [...] non abbia più la forza per dare [...] nuova era stragista». [.[...]


Brano: [...].] con una legge fatta per imbavagliare la [...] rendere più difficile le indagini contro le [...]. Poche settimane prima uno [...] del premier, nominato dal medesimo premier senatore, [...] nel processo [...] a sette anni di [...] suoi rapporti con Cosa Nostra. Lo stesso reato contestato, [...] con la camorra, al sottosegretario [...] del governo in carica. In quegli stessi giorni [...] inchiesta, per vari reati tra cui quello [...] legge contro le associazioni segrete, il senatore, [...] un altro [...]

[...]2010, svolse un monologo di una [...] prima di consentire ai giornalisti di porre [...]. Si era trovato in [...] alle contestazioni relative ai suoi rapporti con Flavio Carboni, [...] dei personaggi più squalificati [...] col quale al pari [...] per Cosa Nostra aveva stabilito un rapporto [...] amicizia, e anche [...]. Ma, come avete sentito, [...] del suo monologo, Denis Verdini non fece [...] quelle circostanze. Anzi, giunse a sostenere [...] dicendo non era la [...] verità ma [...] perché egli, e[...]


Brano: [...] del Ministro: «Erano frammenti minutissimi [...] della fine del primo secolo a. Ma le meraviglie seguono [...] ambiente di soggiorno e ricevimento, e nei [...] rampa e [...] aldilà del tecnicismo che [...] appartiene voglio provare a raccontare che cosa [...] strattonata nella bagarre che sempre si verifica [...] le [...] tv e noi obsoleti [...] stampata, con soltanto un paio [...] un taccuino. [...] grottesche maschere teatrali e mirabili [...] con archi e colonne e labili paesaggi [...] Poi in un[...]

[...]nfessabile [...] dalla polizia segreta sovietica. Sta di fatto che [...] del discorso pronunciato da Giacomo Matteotti il 30 maggio del 1924 alla Camera dei Deputati, Mussolini, in un accesso [...] avrebbe detto a Cesare Rossi, [...] fa questa [...] Cosa fa [...] dopo quel discorso, non dovrebbe [...] I punti sui quali Giovanni [...] ha indirizzato domenica mattina [...] del suo pubblico sono stati [...]. [...] aveva scelto soltanto "la [...] Governo Mussolini, dichiarando che avrebbe disertato il P[...]


Brano: Donne elette [...]. Con questo titolo, tra [...] Emily [...]. Domande volutamente elementari: «Cosa [...] miglior risultato?» «Cosa ha impedito a Prodi [...] Veltroni [...] rispettare la percentuale femminile nelle istituzioni, su [...] impegnati?». La giovanissima Patrizia Schifano, [...] Emily Roma, ammette : «Siamo un po' [...]. La parola passa a Francesca Cipriani, [...] di [...]


Brano: [...]ava di scindersi [...] scindersi cioè da una parte minima del [...] una parte che non ha alcuna funzione [...] è lontana dalle masse proletarie, che può [...] le masse solo quando esse sono state [...] dalle incertezze, [...] dei capi rivoluzionari. Cosa hanno ottenuto? Hanno [...] Partito in tre, quattro, cinque tendenze; hanno, nelle [...] le masse operaie, che erano compatte contro [...] I riformisti, hanno seminato a piene mani [...] sfacelo e della decomposizione nelle file del Partito. Cos'è d[...]

[...]] nuovo che si sviluppa [...] fino a divenite tutta la classe operaia, [...] e la volontà di [...] lavoratore. La crisi che oggi [...] la maggior crisi rivoluzionaria del [...] italiano. Per comprendere questa verità [...] fare questa ipotesi: [...] Cosa sarebbe successo se [...] Partito Socialista [...] subito questa crisi in [...] su di sè tutta la responsabilità di [...] Stato? Cosa sarebbe successo se il governo di uno Stato [...] fosse trovato in mano a uomini che [...] tendenze, e che nella passione di questa [...] dubbio tutto il più sacro patrimonio di [...] fiducia [...] e nella capacità e [...] che ne ricoprono le carich[...]


Brano: [...] in luogo di investire qualcuno [...] qualche [...] ovvero di ritenere alcuno responsabile [...] una cosa. I compagni che le [...] perdersi evidentemente dietro il significato più puro [...] volta, [...] che le vecchie parole [...] esprimano [...] la sostanza e la [...] nostra azione, della nostra condotta, ricorrono alla [...] I più duri, più aspri, de[...]

[...]è un caso [...] vezzo, segnalato prima e per altro verso [...] scimmiottare modi della condotta e del linguaggio [...] dimenticando che le condizioni nelle quali noi [...] operare sono diversissime, e diversissimo è naturale [...] il linguaggio. Che cosa dobbiamo fare [...] nostro linguaggio divenga «più accessibile e umano»? [...] evidente anzitutto che non [...] qualche risultato in questo senso, una direttiva, [...] dibattito su [...]. Che cosa occorre? [...] mi sembra che qualche [...] dato il compagno Mont agri aria, quando [...]. Dalla quale noi non [...] un linguaggio particolare, un arricchimento, lessicale, ma [...] intendere meglio la realtà, le questioni politiche [...]. Un linguag[...]

[...]o [...] teorici, da matematici della [...] pratici, come è pratica tutta la sfera [...]. Non dobbiamo dimenticare del [...] abbiamo proprio da trasformare le cose; ed [...] in questa opera di trasformazione delle cose, [...] sapere con chiarezza che cosa vogliamo, ma [...] con la massima efficacia. La lezione inflitta dalla [...] nostra compagna che era andata a [...] di problemi mi sembra [...]. E di tali esperienze [...] difetti del nostro lavoro se ne potrebbero [...] potrebbe citare per esempio [...]

[...]più rapido alla [...]. La questione di suscitare [...] che vogliamo suscitare entusiasmo, ma [...] di fatto, è una [...] difficile, che fa ricordare il celebre episodio [...] a cui [...] impone di far coraggio [...] Lucia [...] quella gli chiede : « Cosa le [...] con stizza: [...] «Cosa le devi dire? Falle [...] dico. Tu sei venuta a [...] sapere come si fa coraggio a una [...] vuole! Tutto [...] trovare le parole, [...] dire delle parole che parlino [...] cuore, che comprendano le ragioni del cuore. Compito estremamente diffìcile.[...]


Brano: [...]e, riporta [...] le conversazioni di Danilo Dolci con uh [...] del quartiere di Spine Sante a Partinico, [...] o anche su grandi avvenimenti quali lo [...] Luna, o su problemi universali di morale (« Che [...] avere un uomo per essere un vero [...] «Cosa è vivere?», «Cosa è [...] », ecc. Ciò che lega insieme [...] oltre alla personalità di Dolci, che si [...] precisa via via che egli porta [...] esperienza umana, è la [...] volontà di capire gli [...] a capire: un compito [...] amore che si palesa [...] quéste pagine[...]


Brano: [...]ma campana (5), [...] una donna di bella presenza [...] un bambino in braccio, e [...] salire, diletti [...]. Ricordate, plotone, la vostra [...] pure voi siete stati bambini presso le [...] ne conclude, per modo di dire, che [...] parlare così. E i cosacchi, dopo [...] parlato fra sè (guarda un [...] come lui [...] cioè io, [...] è diventato persuasivo) fecero salire [...] donna nel vagone ed essa salì con mille ringraziamenti. E ciascuno, bollendo della [...] restrinse per [...] posto e le dicono [...]

[...]naria di stelle. E i combattenti [...] la notte del [...] e la verde stella [...]. Il pensiero volava come [...]. Le ruote rintronavano, rintronavano. Trascorso del tempo, quando [...] il suo posto e i tamburini rossi [...] sui loro rossi tamburi, i cosacchi [...] a me, vedendo che [...] e che ero molto crucciato. E tremando con tutto [...] dal mio giaciglio, da [...] era fuggito via come il lupo da [...] cani malvagi, mi accosto alla donna e [...] bimbo in braccio, gli strappo i cenci [...] vedo so[...]

[...]cciato. E tremando con tutto [...] dal mio giaciglio, da [...] era fuggito via come il lupo da [...] cani malvagi, mi accosto alla donna e [...] bimbo in braccio, gli strappo i cenci [...] vedo sotto le fasce un buon piccolo [...]. Ma rivolgetevi ai cosacchi, donna, [...] esaltata come una madre lavoratrice [...] Repubblica. Rivolgetevi a queste due [...] piangendo per quello che hanno sofferto stanotte [...]. Rivolgetevi alle donne del [...] ricco di grano, che [...] forza di donne senza marito, e [...]

[...]vigliacco [...]. E io, a vedere [...] e intorno a lei la [...] che non si può [...] campi dei contadini senza una spiga e [...] e i compagni che molti vanno al [...] ritornano, mi venne voglia di [...] giù dal vagone e [...] o con me o con lei. Ma i cosacchi ebbero compassione [...] me e dissero [...] una fucilata! E noi combattenti del [...] dinanzi a voi, caro compagno redattore, e [...] cari compagni della redazione, di agire senza [...] i traditori che ci tirano nella fossa [...] far tornare ind[...]

[...]icare. La gente corre via; [...] vuota. Rimangono soli il cane [...]. Il cane gli [...]. Anche [...] diventa pallido come un [...] sulle ginocchia:« [...] cittadino », lo scongiura: [...] Per [...] mi passano tre monete al giorno e [...] tengo io ». Cosa sia successo dopo, [...]. [...] me [...] svignata. Michele [...] DELLE VEDOVE DI [...] Brecht, oltre che drammaturgo, fu [...] poeta. Per il grande critico [...] Lukacs, anzi, egli va [...] poeta che la Germania abbia avuto da [...] questa parte. La[...]

[...]etica di Brecht [...] ed è tutta legata ad un preciso [...] politico. Dalla bella antologia, curata [...] Roberto [...] e pubblicata nelle Edizioni [...]. [...] vedove di [...] in [...] venute a Praga, a [...] farete per i nostri figli, [...] gente? Cosa faremo, hanno chiesto [...] Praga, Cosa faremo delle vedove di [...] Le vedove di [...] in [...] incontrato i soldati di [...]. Cosa farete per i [...] gente? Questo, hanno detto i [...] Questo vogliamo fare per le vedove di [...] Le vedove di [...] in [...] sono spinte innanzi al Parlamento. Cosa farete per i [...] gente? Questo, hanno detto i [...] Questo possiamo fare per le vedove di [...] Le vedove di [...] in [...] la notte rannicchiate sulla [...]. Qualcuno deve pure aiutarci [...] Praga Era un giorno di novembre [...] E la neve era [.[...]


Brano: [...]eressarmi. Mi annoia, questa sorta [...] brulicano come insetti » [...] 43). Ma nella stessa lettera [...] un [...] una signora [...] loro vicina di casa, si [...] continuamente i personaggi della commedia di Tom Morton Speed [...] (1798), dicendo « Cosa direbbe [...] signora [...] ». Da allora nella cultura [...] è la personificazione del [...]. /// [...] /// Da allora nella cultura [...] è la personificazione del [...].


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