Brano: [...]] la pulizia etnica di intere [...]. E «questi» sono gli [...] eredi di Pietro e [...] uccisi negli Stati Uniti [...] e zio di Totò [...]. Rotolo non si fida, [...] caldeggiare il ritorno degli «scappati» è Totò Lo Piccolo. Il padrino e la [...] Qualcosa sta cambiando dentro [...] siciliana. [...] guardano di nuovo [...]. Hanno possibilità di grosse [...] dice Gerlando Messina già nel 2004. Ci sono troppi viaggi [...] New York, incontri tra esponenti siciliani con Pietro [...] e Frank Calì, [...] uo[...]
[...]ncontri tra esponenti siciliani con Pietro [...] e Frank Calì, [...] uomo [...] della famiglia Gambino. Ad agitare i sonni [...] Nino Rotolo è il rientro a Palermo di [...] 29 [...]. I [...] e i loro alleati [...] tre fratelli [...] Santo e Pietro). Cosa Nostra è spaccata, [...] Rotolo, [...] Lo Piccolo che si [...] le famiglie americane e non vuole «perdere [...]. Tutti [...] dello «zio», [...] Provenzano. È una brutta grana, il [...] temporeggia, lancia messaggi ambigui. Fino [...] non [...] il ri[...]
[...]ncesco [...] i suoi parenti avrebbero [...] a Vincenzo Marcianò, capo della famiglia di Boccadifalco, [...] territorio. Questa è la risposta di [...] «. Come si chiamano questi [...]. Carissimo, io al momento [...] chi me lo abbia detto, ma mi [...] cosa mala ingarbugliata negativa di tutti i [...] Marcianò [...] io fisicamente non li conosco a nessuno [...]. I Marcianò e Bonura sono [...] col rientro degli [...] ora il «capo» può prendere [...] decisione. Il «pizzino» che segue è [...] replica di P[...]
[...]titi. Provenzano, Rotolo, Ciccio Bonura, Antonino Cinà [...] in galera. /// [...] /// Il 30 agosto 2007, Gianni [...] Pino [...] vanno a trovare in [...] zio [...]. I nomi ormai sono [...]. Devi [...] via [...] non si può lavorare liberamente. E poi cosa più [...] dei beni non [...]. I litigi sui viaggi negli States Meglio gi affari Oltreoceano. [...] i picciotti abbracciano compaesani emigrati [...] fanno affari. Sono in missione per le [...] siciliane, [...]. [...] primo viaggio (dal 26 [...] dice[...]
[...]...] Nicchi Giovanni dovrà contribuire per la [...] parte, facendo intendere, comunque, [...] contrariato del fatto che avessero speso troppo, [...] soldi non erano loro». E la lista spese è [...] capogiro: quasi [...] euro. Messina : «Però io [...] cosa, se lui per esempio ha speso [...] Mandalà : «Sì, ma io ho speso di [...] altre cose. Cioè un seicento euro, [...] e spende. Anche perché, non sono [...]. Per cui non è [...]. [...] dico per una prossima volta. Mandalà : «Non sono [...]. Il «pizzo» [...]
[...]linee [...] Una vita allegra che [...] il pizzo. Che i boss chiedono [...] società con sede in [...] Agrigento ma con uffici a Palermo. Fra i rappresentanti delle [...] famiglia di Brancaccio esiste già un accordo [...] ad assumere personale [...] a Cosa Nostra. Col cambio dei responsabili [...] cambiano anche le richieste, ora i boss [...]. Rotolo si muove immediatamente [...] mettersi in contatto con Gianni Nicchi, perché [...] risolvere la questione. Gli dici: [...] ha [...] trovare a Giovanni, q[...]
[...]disse: «È difficile. Ma sono loro i [...] traffici di droga con gli Usa IN ITALIA Boss in missione a New York per incontrare [...]. Palermo sotto il giogo del [...] pagano anche le Autolinee [...] È il maggio 2005 [...] sta per essere scarcerato. In Cosa Nostra molti [...]. Una parte delle famiglie [...] venga [...] ma il boss Nino Rotolo [...] Antonino Cinà non si fidano. Rotolo: «Gli fece la [...] di [...] per salvarsi lui! /// [...] /// Rotolo: «In America gli [...] il cambio». Cinà: «Loro? Santi[...]
[...]ocura «Rotolo [...] Cinà che [...] si era salvato perché [...] per [...] del fratello di [...] ossia lo zio. Il 7 dicembre 2003 Nicola Mandalà [...] appena da new York dove con Gianni Nicchi [...] shopping assieme alle compagne e ha incontrato [...] Cosa Nostra newyorchese. A partire da Frank Calì. Ma al [...] Italia, Mandalà si è fermato [...] Milano e alla fidanzata, Tiziana Messina, racconta: «Oggi ho [...]. Messina: «E come siete [...]. Mandalà: «Che poi ora, [...] ci mando qualcuno a [...]. ///[...]
[...]ne cambieranno [...]. Lo scriveva, in un «pizzino», [...] ottobre del 2005, il boss Salvatore Lo Piccolo allo [...] Bernardo Provenzano, per [...] a dare [...] al rientro definitivo degli [...] in Italia nonostante il «divieto» [...] dalla cupola di Cosa nostra negli anni Ottanta. Rientro al quale, ancora, [...] boss Nino Rotolo. Purtroppo ci troviamo in [...] e non sappiamo come nasconderci. Comunque rimaniamo noi per [...]. Questi ragazzi scriveva Lo Piccolo [...] alcuni degli [...] rientrati in S[...]