Brano: [...] definito i colleghi [...]. Ma Claudio [...] con la [...] magra figura gialla sulla [...] ironizzavamo [...] a quella di Andreotti, [...] continuava a salire davanti a tutti con [...] una Guzzi: prima sul colle [...] poi sui secchi tornanti [...] ma cosa fa? [...] diventato matto dal sole? Vuole [...] Tutta la carovana trasmette questo tam tam, [...] a cambiale idea. [...] rimanere sempre scettici, quando la [...] ai lati della strada che non smette di salire [...] sempre [...]. C'è di tutto: ragazz[...]
[...] [...] muscoli e delle opinioni [...] francesi se ne frega. Va a [...] col suo [...] un altra volta, il primo [...] in giallo, si era fatto fregare quasi cinque minuti [...] rincorrere Pensee, una mezza figura [...] con [...]. Ora segue il suo [...] cosa funziona: Alla fine della discesa, prima [...] ha due minuti di [...] e sui suoi veri avversari, I telecronisti [...] lentamente a sostituire gli aggettivi. Davide Bollava, spiega: «Ceno, [...] rischioso, però anche un modo per fare [...] e non fars[...]
[...]e [...] verde che risalta è [...]. Prati [...] i, che arrivano fino [...] si confondono con la pietra. Voglia di vacanza, di far [...] nic, di non pensare a niente. Niente vacanza, per [...] adesso comincia la salita [...]. Scommettiamo che scoppia? Cosa [...] in giallo non scoppia. Insieme a Conti [...] (i suoi compagni di [...] solito sono spariti). [...] continua la [...] marcia. Davanti a lui solo [...] Martinez che scollina da solo imbucandosi in un [...] colorata. Mica tutti tirano, però: [...[...]
[...] ne ha [...]. In questa agitazione, si [...] Bugno e [...]. Bugno galleggia nella retrovie [...] da [...]. Anche per lui non [...]. Giù, ecco la picchiata: [...] star nel Golden Gala [...] MARCO [...] La Citta è avvolta [...] di caldo soffocante. La cosa non farà [...] chi questa sera dovrà correre sulla pista [...] Comunale di Bologna alla ricerca di qualche tempo [...]. Una vigilia torrida per [...] Golden Gala di atletica leggera, ma solo da [...] vista climatico. Troppo pochi i fuoriclasse [...][...]
[...]accato [...] di dieci minuti. Lui, [...] ha dichiarato ai giornali [...] bevuto come e quando avrebbe voluto. Quindi questo significa che [...] niente la mia fatica e la mia [...]. Per questo io sono [...]. /// [...] /// Sapevo di rischiare ma [...] cosa che mi rimanesse da fare per [...]. Poi, alla line non [...]. Meglio di quanto prevedessi». [...] si affanna attorno al suo [...] fenomeno [...]. Teme che si sciupi [...] anche il progetto di [...] secondo a Parigi dietro [...]. [...] non mi è simpa[...]
[...]rà per un altro Tour». Il discorso scivola subito su [...] e sulla [...] formidabile giornata: «Non mi sarei [...] aspettato da [...] come questa. È stato fortissimo. Avrei pensato che si [...] invece ha scatenato quel po' po' di [...]. E adesso che cosa [...] In classifica generale niente, a meno che [...] qualche altro crollo. Credo che tuta siano già [...] sulla cronometro di sabato. Anch'io mi concentrerò su [...] la speranza di lasciare un altro segno [...] a questo Tour». Se non avesse perso [[...]
[...]ntagne mi [...]. Meglio allora [...] attaccare fin [...] tenere un ritmo alto ma [...] che mi permetta di controllare la corsa. Una tattica perfetta che, [...] aveva suscitato risolini di sarcasmo. Ecco il solito matto, [...] invece questa era [...] cosa da fare. Sbagliando [...] e [...] in giallo ha imparato. Nel suo [...] giorno da leader, nella [...] Saint Etienne, [...] aveva commesso un grossolano [...] energie per correte dietro alla [...] di Pensee. Gli era costato. Un tempo enorme, un [...] [...]