Brano: [...] SEGUE [...] E per sapere cosa è [...] negli anni cancellati dalla smemoratezza [...] «Le unghie del puma». Aiuta a capire che [...] Cile [...] la [...] tragedia non sono poi [...]. Gli affari continuano a [...] con la stessa ferocia. Ieri, oggi, forse domani. Santiago e i suoi [[...]
[...]ue riverite uniformi. E sciogliere i loro [...] racconto la cui morbidezza accresce [...] della violenza che ha [...] Paese nelle mani dei generali. /// [...] /// Attorno la [...] di chi non se la [...] di [...] una mano. Amici e colleghi che [...] «Cosa ti sei messa in mente?». Ma Patricia continua. Nella nota pubblicata dalla Sperling [...] Kupfer (collana diretta da Gianni Minà, prefazione di Italo Moretti) [...] Verdugo ricorda: «Il motivo che mi ha [...] non è stata la volontà di [...] viaggio [...]
[...]time. Patricia sta scrivendo un [...] il passato del Cile che si allunga [...] senza suscitare scandalo. Ed io non posso alzare [...] spalle [...]. Non mi rassegno ad [...] adulti egoisti e indifferenti». Patricia è credente, radici [...]. Le chiedo cosa pensa [...] cui la Chiesa di Roma si è [...] Pinochet. [...] la distribuzione, ma per [...] anni «fastidiosi» di Carter alla Casa Bianca, [...] la vendita porta a porta a lettori [...] come latitanti. La Chiesa che ferisce [...] Verdugo [...] la Chi[...]
[...] adulti non egoisti e non indifferenti. Io continuo a pensarci [...] spesso se è davvero possibile che un [...] stato commesso. Che colpevole sia o [...] alla fine, quello che è sicuro è [...] commesso da un essere [...]. Casi come questi sono [...] Cosa ne può pensare uno psichiatra? Anna Rossi [...] più [...] da un gruppo di [...] negli anni Cinquanta. Uno studio citato, fra [...] nel libro di [...] ricostruzione giornalistica di una strage [...] ai danni di [...] famiglia proprio in quegli anni. [...]
[...]itolo [...] ripropone le [...] perplessità della persona normale che [...] trova [...] reale. Una sintesi del contenuto [...] è [...] motivo apparente»: omicidi a danno [...] vittime «che non [...] assolutamente niente» e di cui [...] può capire qualcosa solo se si entra nel vivo [...] uno studio sulla disorganizzazione della personalità. Che sostituiscono, cioè, alla [...] su cui si basa tanta letteratura poliziesca, [...] ragioni profonde per cui una persona compie, [...] momento della [...] vita,[...]
[...]] di 13 anni che chiedeva di [...] moneta militare in moneta corrente [...] insistendo e [...] colpito [...]. Ricordando, Adams aveva insistito sul [...] che [...] intenzione [...] e non ricordava il frangente [...] ma nel momento in cui aveva [...] cosa stava facendo, il cadavere [...] vittima era già stato gravemente mutilato. Commessi in una condizione di [...] per così dire [...] così sono caratterizzati proprio da [...] speciale confusione degli assassini riguardo al motivo che li [...] determi[...]
[...]ia e dei suoi comportamenti. [...] di una struttura in cui [...] sconta una pena perché la cura comincia [...] dalla presa di coscienza dolorosa [...] pesante della gravità di ciò che si è fatto. /// [...] /// Dalla coscienza di dover cambiare [...] cosa dentro di sé per prevenire una ricaduta che [...] è sempre possibile. Un uomo di poco [...] anni che aveva ucciso il padre in [...] a quello studiato dagli psichiatri della Clinica [...] e che aveva tentato, [...] un altro omicidio altrettanto [...][...]