Brano: ROMA Cosa sta succedendo [...] lavoro, della questione [...] 18? Come interpretare la [...] offensiva verbale che si sta verificando intorno [...] «Dopo la lettura dei [...] (ieri, [...] la cosa che mi [...] subito è questa: Sergio [...] è una persona onesta [...] è un dirigente politico della Sinistra italiana, [...] sindacale che ha della pratica della democrazia [...] delle persone uno dei suoi tratti di [...] scelta di vita. A lui e all[...]
[...]atica della democrazia [...] delle persone uno dei suoi tratti di [...] scelta di vita. A lui e alla [...] va la nostra solidarietà, [...] dato a Sergio con una telefonata questa [...]. Io trovo quanto sta [...] molto grave, serio e inquietante, qualcosa che [...] anche terribili. Mi colpisce molto la [...] vicenda. Parlo dei dischetti, di [...] di Marco Biagi e [...] ne viene fatta. Io ritengo che siamo di [...] ad una campagna politica tesa a colpire non solo [...] persona, non solo [...] ma, più [...]
[...]agi, ma quando [...] andati alla lapide del povero [...] in Via Salaria, [...] del suo assassinio, non [...] nessuno del governo. Quel morto, evidentemente, non [...] avere il cordoglio da parte del governo, [...] categoria. È evidente che [...] qualcosa di torbido». Nel momento in cui [...] diretto [...] e ormai è evidente [...] attacco diretto [...] al segretario della [...] al di là dei [...] presentati da maggioranza e minoranza del partito, [...] dalla Direzione [...] non è stato un [...] «Devo[...]
[...]o [...] immediatamente informato e credo che si debba [...] a rispondere». [...] Il governo, intanto, risponde a [...] minacciando. Questo caso è comunque, [...] di vedere, il più grave. Il governo non interloquisce, [...] una diversità di opinioni, cosa che sarebbe [...] ma minaccia: minaccia il più importante giornale [...] Sinistra [...]. Io temo che questi [...] ieri e oggi (giovedì e venerdì, [...] non possono essere sottovalutati, [...] punto più alto di un metodo proprio [...] del dirigere qu[...]
[...]. Io penso che il [...] riformismo moderno, aperto di una forza di Sinistra, [...] deve accontentare di rappresentare una parte, pure [...] della società, ma deve avere [...] di tornare a governare [...] un progetto che parli a tutta la [...]. Altra cosa è il [...] che deve denunciare, da sinistra, in questa [...] di questo governo e può usare quando [...] toni forti». ARTICOLO 18 Cosa sta [...] vicenda [...] 18? «Si era partiti [...] 18, milioni di lavoratori [...] grande sciopero generale, un fatto enorme che [...] tanti anni. Lì non [...] solo la difesa [...] 18, [...] qualcosa di più, [...] la difesa di un valore [...] e fondamentale: la dignità del lavoro e la dignità [...] lavoro. Io credo che sia [...] indebolito, incrinato questo fronte. Voglio usare parole prudenti, [...] verso coloro che hanno [...] diversa, dirigen[...]
[...]di questo nostro riformismo, sui caratteri della [...] progettualità. Nel vertice [...] stata carenza di discussione e [...] politica. Noi ci accapigliamo sui [...] portavoce unici, sui coordinamenti [...] ma la domanda che [...] è questa: chi e che cosa dovremmo [...] Per quale progetto? Se non diamo e non [...] al cittadino, sia esso operaio, imprenditore, artigiano, [...] molto difficile pensare di assolvere pienamente alla [...] poi noi siamo chiamati». /// [...] /// Noi ci accapigliamo sui [...[...]
[...]raio, imprenditore, artigiano, [...] molto difficile pensare di assolvere pienamente alla [...] poi noi siamo chiamati». /// [...] /// Noi ci accapigliamo sui [...] portavoce unici, sui coordinamenti [...] ma la domanda che [...] è questa: chi e che cosa dovremmo [...] Per quale progetto? Se non diamo e non [...] al cittadino, sia esso operaio, imprenditore, artigiano, [...] molto difficile pensare di assolvere pienamente alla [...] poi noi siamo chiamati».