Brano: [...]ogero Mannino. Messina, a proposito di Nicolosi, [...] «Nel periodo in cui era presidente della Regione Siciliana [...] tangenti in relazione ad appalti per il [...] suo portaborse». La replica: «È solo una [...]. Su [...] Mannino: «Neil ambiente di Cosa Nostra [...] diceva che fosse molto vicino alle nostre [...] «Dichiarazioni campate in aria, prive di ogni [...]. La procura di Palermo [...] sia già pronto o in preparazione un [...] nei confronti dell onorevole Orlando. Quanto alla riapertura dell[...]
[...]l telefono. È negli studi di [...] sta registrando [...] tribuna referendaria. Ma onorevole, non volevamo [...] aprile. Ho letto su di [...] di [...] ma io. E, allora, cos'altro potrei [...] la mia piena solidarietà [...]. Forse, però, qualche altra cosa [...]. Visto che un pentito [...] ditte di [...] sono state favorite anche [...] di Palermo. Non ho mai detto che [...] Palermo, con la giunta che io guidavo, la mafia [...] stata sconfitta. Però una cosa è [...] cioè sono stato io a denunciare quanto [...] di affari» fosse penetrato nella vita della [...]. [...] denunciato politicamente e [...] ai giudici. Questo vuol dire che [...] che qualche appalto, durante 11 suo «governo», [...] mano a [...] I[...]
[...]rmo, [...] stato pensato per favorire certi interessi. Noi abbiamo provato a [...]. Ma tutto questo, [...] smascherato. Di più: tutto questo [...]. Uno dei «pentiti» parla [...] di un «uomo vicino» alla mafia. Anche se poi avrebbe [...] Interessi di Cosa Nostra. Le va di ribattere [...] Lei [...] considerare una cosa: che fino a qualche [...] ero nella De. E quindi naturalmente, [...] gli uomini della mafia devono [...] pensato a me come ad uno «dei loro». Come ad un personaggio [...] loro interessi. Poi, più tardi, quando sono [...] sindaco mi piace [...] il pr[...]
[...] cui [...] onorevole Orlando era sindaco [...] Palermo [...] con i comunisti. In quel periodo Orlando [...] nostro" ed era a conoscenza di tulle [...] si lucevano con gli appalti [...] «primavera» non ha proprio [...] Non si poteva fare, magari, qualcosa «in [...] mafia? La invito a leggere il mio [...]. Si riferisce a «Palermo»? Sì. E 11 spiegavo perchè [...] Palermo, oltre a tutto il resto, dovesse [...] funzionamento della Procura, del funzionamento della Squadra [...]. E sa perchè? Perchè [...] [...]
[...] rispondere. Ma avrà pure una qualche [...] no? Beh, [...] cosi. Proprio nel momento in [...] parla di complotti, proprio nel momento in [...] si trincera dietro [...] parlamentare per non rispondere [...] dico: bravi magistrati, andate [...]. [...] cosa, onorevole. Non si sente un [...] quanto odio, mi trattano gli interlocutori politici. SI, è vero: non [...] amici nel «Palazzo». A me basta [...] della gente. E quella creda ce [...]. /// [...] /// I vandali, dopo [...] forzati; la porta del [...] [...]
[...] Stato non stringerei mai la mano [...] e [...]. Pentiti inattendibili, «soprattutto dopo quello [...] hanno detto su Piersanti [...] moralmente una seconda volta». Poi giù «picconate» per [...]. Infine, ed è [...] che più inquieta il [...] Cossiga. Cosa Nostra non [...] quelle raccontate da [...] sono solo [...] perchè [...] Moro è stato vittima [...] sinistra e soltanto vittima della sovversione». In perfetta sintonia con Cossiga, [...] in comune con Giulio Andreotti: Licio Gelli. [...] maestro ve[...]
[...] preoccupare [...] presidente del Consiglio. Il problema principale ora [...] Giunta per le immunità del Senato. Concederà [...] a procedere? Fino a [...] linea [...] è quella di resistere. Resistere ad oltranza contro [...] «Grande Complotto». E la cosa preoccupa [...] senatori in conclave alla Sapienza. Antonio Franchi, capogruppo del Pds [...] Giunta, parla del «disagio di molti suoi colleghi [...] responsabilità a cui saranno chiamati al momento [...] vorrebbero che Andreotti chiedesse [...] a p[...]