Brano: [...]e la [...] famiglia si è opposta. Poi, è giunto il [...] e il padre è riuscito in extremis [...] suoi familiari, riferisce il giornale, senza precisare [...] o meno il denaro [...] stato offerto. Maestro di liscio «La [...] anche la vita» [...] Gino Cortesi, 83 anni, [...] Ponte Buggianese, il più vecchio maestro di ballo [...] spiega il segreto della [...] «Liscio e balere! Ha cominciato a quattro [...] casa, accompagnato dalla fisarmonica del padre, e [...] ha mai smesso, insegnando i passi a [...] t[...]
[...] a [...]. DAL NOSTRO INVIATO MARCO FERRARI MONTECATINI Ha cominciato a ballare a quattro anni, [...] di casa, suo padre [...] fisarmonica, i volti contratti dei soldati sulla [...] i visi smarriti delle donne pronte [...] passo [...]. Da allora Gino Cortesi, classe [...] non ha mai smesso di ballare. Quella prima danza era una [...] lo ricorda bene. Cortesi ha continuato a [...] dopoguerra, nel buio del fascismo, durante il [...] nella prigionia in Germania, poi al ritorno [...] Italia, [...] nel periodo del boom economico, nei chiassosi [...] Sessanta [...] via via sino ad oggi. Non si è mai [...] mod[...]
[...]gionia in Germania, poi al ritorno [...] Italia, [...] nel periodo del boom economico, nei chiassosi [...] Sessanta [...] via via sino ad oggi. Non si è mai [...] mode passeggere, sempre fedele ai passi classici [...] valzer e della polka. Oggi Gino Cortesi ha [...] fisico asciutto di sempre, la verve del [...] passo deciso di un ventenne. È il più anziano [...] ed ha insegnato a [...] generazioni di toscani. Balere, feste [...] palestre e case del [...] suo teatro. Il suo [...] si [...] ristretto, ma [...]
[...]co di appuntamenti: [...] di Santa Lucia, il [...] al «Liscio più» di Ponte Buggianese, la [...] e alle sagre. [...] moglie Amelia si è un [...] stancata di [...] nelle piste. Lui rincasa sempre puntuale, [...]. Nella [...] casa di Ponte Buggianese, Cortesi [...] tra ricordi, fotografie, coppe e medaglie. [...] trofeo [...] vinto [...] di 81 anni: i giudici [...] hanno assegnato il cento per cento di ritmo, in [...] gara dove si calcolano i passi che si riescono [...] fare a tempo di musica. Un vero re[...]
[...]sche che [...] erano affascinate dal mio modo di danzare. Mi chiamavano Valentino, come [...] cinematografico. Così la domenica passavano [...] chiedevano ai nazisti il permesso di farmi [...]. Con la scusa di [...] a casa insegnavo loro a danzare». Cortesi riuscì così a [...] mantenere qualche chilo di peso, lui magro [...]. Ma quando si sparse [...] alcuni soldati tedeschi tornando a casa avevano [...] italiani sorpresi nelle loro abitazioni, il toscano [...] che erano diventate insidiose trasferte. [...]
[...]«Sulle [...] trovai un [...] sorpassato in quanto gli Americani [...] in Italia il [...] roll, lo swing e [...]. Erano balli che non [...] consideravo troppo faticosi. Un passo [...] comunque, [...] non in direzione dei balli statunitensi, ma [...]. Cortesi sposò le mode [...] rumba e del [...] senza però farsi coinvolgere [...]. Ballando ballando, come nel [...] Ettore Scola, anche se gli anni gli cadevano [...] rimasto maestro di un classico valzer lento [...] bel foxtrot, i generi che preferisce. Ed[...]