Brano: Dibattiti congressuali ilei PSI. Al Cortesi non interessa [...] scelte tattiche e strategiche del PSI con [...] e sociali del tempo (le pagine dedicate [...] sono tra quelle fondamentali), quanto mettere in [...] Partito socialista, [...] di due lineo contrapposte, [...] una riformistica, sic[...]
[...]naria, [...] alquanto improprio del termine, senza mettere in [...] non come elemento secondario e dovuto in [...] ragioni oggettive di [...] sociale le contraddizioni interne, [...] le debolezze dei « rivoluzionari » [...] di molti tra quelli [...] Cortesi considera tali furono il riformismo o il [...] un lato col lasciare [...] le ragioni Filippo [...] fondo delle loro sconfitte, [...] dare al riformismo un eccessivo rilievo (ed [...] pagine Turati ha un risalto eccezionale). Le linee direttrici dell[...]
[...]are [...] le ragioni Filippo [...] fondo delle loro sconfitte, [...] dare al riformismo un eccessivo rilievo (ed [...] pagine Turati ha un risalto eccezionale). Le linee direttrici della [...] con chiarezza nella prefazione, in cui la [...] porta il Cortesi a [...] troppo i termini. Secondo quanto scrive in [...] Cortesi, le sole serie alternative al riformismo sarebbero [...] sindacalismo rivoluzionario, dal [...] e, ad un [...] più elevato, dal [...]. Nel corso [...] questa rigida impostazione si distende [...] si articola, e [...] conclusioni parziali vengono a [[...]
[...]indacalismo rivoluzionario, dal [...] e, ad un [...] più elevato, dal [...]. Nel corso [...] questa rigida impostazione si distende [...] si articola, e [...] conclusioni parziali vengono a [...] in diversi punti. Su alcuni singoli aspetti [...] dal Cortesi sono notevoli: lo studio della [...] riformismo, [...] delle posizioni di alcuni [...] PSI, dal Ferri al Serrati allo stesso Turati, [...] elementi di coerenza della politica giolittiana. Ma il fatto è [...] Cortesi non interessano certo i risultati parziali, ma [...] centrale della ricerca, ed è proprio [...] che il suo discorso [...] convincente. Appare spesso acuta [...] del riformismo, di destra [...] sia, ma esso poi solo mo dei [...] Giacinto Menotti [...[...]
[...]i parziali, ma [...] centrale della ricerca, ed è proprio [...] che il suo discorso [...] convincente. Appare spesso acuta [...] del riformismo, di destra [...] sia, ma esso poi solo mo dei [...] Giacinto Menotti [...] storia del PSI, così [...] dal Cortesi. [...] elemento è dato dalle [...] dovrebbero costituire il filone del marxismo autentico, [...] ora ridotto a dimensioni assai esigue, anche [...] di Turali. Ed è proprio su [...] nella ricostruzione del Cortesi, che la [...] analisi non appare per [...]. Naturalmente, egli è storico [...] fede al rivoluzionarismo di [...] Ferri. Per Cortesi i rivoluzionari [...] anni del Novecento, Costantino Lazzari (una figura [...] con una simpatia umana che mi sembra [...] Arturo Labriola, Enrico Leone ed Ernesto Longobardi. [...] rivalutazione dei sindacalisti rivoluzionari [...] fatta da altri, e[...]
[...]l Novecento, Costantino Lazzari (una figura [...] con una simpatia umana che mi sembra [...] Arturo Labriola, Enrico Leone ed Ernesto Longobardi. [...] rivalutazione dei sindacalisti rivoluzionari [...] fatta da altri, e ricordo il Santarelli, [...] Cortesi essa assume un significato particolare, di « [...] del marxismo. Quando, però, [...] si fa più precisa [...] Cortesi riconosce che nei sindacalisti di marxista [...] ed i suoi giudizi si fanno meno [...] tali per Arturo Labriola, almeno fino al [...]. Eppure il Cortesi li [...] ed allora il significato di questo termine [...] e, in realtà, poco caratterizzante. Lo stesso avviene per [...]. Si è detto che [...] è considerato da Cortesi una delle poche [...] riformismo. Ma nella introduzione al [...] Milano del 1910 egli afferma poi che « [...] di confusione del socialismo italiano, il suo [...]. Ed a proposito del [...] Ancona osserva che [...] di Mussolini era orientato [...] che[...]
[...]ito del [...] Ancona osserva che [...] di Mussolini era orientato [...] che solo [...] coincidevano con quelle del [...] lotte operaie ». II [...] dunque, non è identificato [...] Mussolini, [...] rappresenta un movimento più vasto, e si [...] ma i] Cortesi lo definisce poi come [...] confronti di qualsiasi gradualismo », come [...] tendenza allo scontro politico [...]. [...] molto difficile considerare una tendenza [...] genere come una seria alternativa al riformismo, a meno [...] non dare alla parol[...]
[...] non dare alla parola rivoluzione un significato estremamente generico [...] ristretto, e certamente non leninista. Lo stesso Bordiga, [...] parte, non pensava certo [...] nemmeno nel corso della guerra, ad uno [...]. Per quanto riguarda le [...] il Cortesi parla di « un enorme [...] rivoluzionaria [...] ». Ma [...] di questo potenziale resta [...] e le opere più recenti, da [...] a Melograni, non sembrano [...] allo stato di resistenza passiva. Questo, beninteso, non significa [...] PSI durante la gue[...]
[...][...] PSI durante la guerra sia stato positivo, [...] capire perchè non vi sia stata nessuna [...] nel corso del conflitto. Non vi fu neppure [...] Bordiga [...] eri ò proprio su [...] va centrato ogni [...] orso sul parallelo Ira [...] e Lenin). Il Cortesi, a propano [...] nel febbraio del 3917 a Roma, accenna [...] pensiero [...] di Bordiga, che sarebbe [...] alleluiato nelle prese di posizione pubbliche, ma [...] pensiero » di Bordiga, come appare evidente [...] « Storia della sinistra comunista », [...]
[...]..] pensiero [...] di Bordiga, che sarebbe [...] alleluiato nelle prese di posizione pubbliche, ma [...] pensiero » di Bordiga, come appare evidente [...] « Storia della sinistra comunista », [...] certo a chiedere una [...]. Inoltre se, come scrive Cortesi, [...] egli lasciò inserire la [...] dialettica [...] », vuol dire proprio [...] Lenin e Bordiga. E non lo è [...] periodo successivo. Tutta [...] parte della ricerca del Cortesi [...] su Bordiga, ed il lavoro teorico e [...] Gramsci è ignorato o decisamente sottovalutato. /// [...] /// Il Cortesi scrive che [...] comunismo [...] era la lotta per [...] un partito comunista capace di dirigere il [...] rivoluzione e nella rivoluzione ». Ma solo la prima [...] affermazione è esatta. Bordiga volle tenacemente la [...] Partito comunista e pose que[...]