Brano: [...]...] attesa di qualcosa che sa già che [...] accordo con Berlusconi? Questa deve proprio essere [...] assilla Fini. Il Carroccio annuncia: a Milano [...] 10. Il 9 novembre assemblea [...] La rappresentanza delle regioni va respinta: altrimenti [...] Corte [...] ridurrebbe a un organo arbitrale Anche Roosevelt [...] la composizione della Corte Suprema, ostile al [...] New Deal Tutto risolto nel Polo? Neanche un [...]. Piccato non sia mai [...] la pace se il Carroccio non la [...] della Lega dedica la prima pagina ma [...] pagine interne al conflitto con Fini. Ma poi [...] di Tony [...] ri[...]
[...], perché tutto [...] di aumentare il numero dei giudici rispetto alla composizione [...]. E non [...] una giustificazione federalista vera, perché [...] federale il Senato avrebbe solo [...]. E allora, professor Elia, [...] alla base di questa [...] Corte costituzionale voluta da Umberto Bossi e messa [...] «saggi» della Casa delle Libertà? «La volontà [...] tasso di politicizzazione, che oggi è tenuto [...] ripartizione stabilita nel 1947». Attualmente la Corte costituzionale [...] 15 giudici: 5 nominati dal presidente della Repubblica, [...] Parlamento in seduta comune e 5 dalle [...]. Secondo la riforma istituzionale [...] Lorenzago dai «quattro saggi» del Polo, che questa [...] ad essere esaminata dalla[...]
[...]età. Inoltre, verrebbero ripartite in [...] Senato siano riservate 6 nomine, di contro [...] Camera, il doppio». Cosa [...] oltre la questione numerica? «La [...] già di per sé è importante, perché [...] funzionalità [...] è sempre stato visto [...] Corte [...] degli Stati Uniti, che ha 9 membri. Passare da 15 a [...] problema di un tavolo, per così dire, [...] il rischio di appesantire il lavoro [...]. Ma la questione non [...]. A monte [...] un problema più grande, di [...] costituzionale». Lo squi[...]
[...]oni? «Esattamente. Uno squilibrio che può [...] più punti di vista. Quello di carattere più [...] non ci possono essere giudici rappresentanti delle Regioni, [...] ci sono e non ci debbono essere [...] Stato o degli altri organi che nominano i [...] Corte. Nessuno prima [...] aveva mai pensato che [...] dal presidente della Repubblica dovessero rappresentare lo Stato [...] che devono rappresentare le Regioni e altri [...] rappresentare il Parlamento. È totalmente da respingere, [...] di una rappresen[...]
[...]..] dal presidente della Repubblica dovessero rappresentare lo Stato [...] che devono rappresentare le Regioni e altri [...] rappresentare il Parlamento. È totalmente da respingere, [...] di una rappresentanza delle Regioni, che presupporrebbe [...] Corte come un organo arbitrale. I giudici devono ispirarsi [...] rapporti tra Stato e Regioni, ai principi [...] Costituzione [...] non a certe parzialità. Le parti devono rimanere [...] Corte. Il giudice non può [...] non può essere [...] parte e giudice». Per questo [...] anche chi individua nella [...] incostituzionalità? «È chiaro che se si procede [...] verrebbe messa a rischio [...] di un vero giudice, [...] tratterebbe di un giudic[...]
[...][...] su base regionale non basta [...] farne un organo di rappresentanza territoriale. Tanto è vero che [...] scritto che i senatori, come i deputati, [...] e la Repubblica. Cosa molto singolare». E allora, qual è [...] del numero dei giudici [...] Corte? «Il sospetto, che poi è qualcosa di più [...] è che si voglia aumentare il tasso [...] si voglia in qualche modo influire per [...] che si formano sulle questioni più scottanti [...]. Perché questo si verificherebbe [...] le nomine da parte del Sen[...]
[...]odo influire per [...] che si formano sulle questioni più scottanti [...]. Perché questo si verificherebbe [...] le nomine da parte del Senato. [...] di oggi ricorda il tentativo [...] presidente Roosevelt del [...] di cambiare la composizione della Corte suprema americana: allora era molto conservatrice e quindi si [...] al suo New Deal; Roosevelt pensò con un espediente [...] la composizione, facendo passare i [...] da 9 a 15, [...] 6 [...]. Questa è [...] inquietante che ci viene a [...]. Come and[...]
[...]assare i [...] da 9 a 15, [...] 6 [...]. Questa è [...] inquietante che ci viene a [...]. Come andò a finire? «Roosevelt [...] resistenza, anche da parte di molti senatori [...] abbandonare il suo piano, che non a [...] perché il tentativo era [...] Corte. Mi auguro che le [...] di Lorenzago, su questo punto così importante [...] equilibrio costituzionale, abbiano la stessa sorte del [...] Roosevelt». Ma poi alza il [...] palazzi romani» la [...] contro Alleanza Nazionale [...] La Commissione europea[...]