Brano: [...]rca la quale non sarebbe male [...] anche i professori universitari compissero una qualche riflessione autocritica. [...] italiana si regge infatti [...] di molti giovani per età, sia di [...] in senso anagrafico ma privi ancora del [...]. Ora, i concorsi universitari [...] tempo su base nazionale e dopo una [...] anni nei quali si sono svolti su [...] la riforma Moratti torneranno su base nazionale. Su base nazionale e [...] disciplinari ricordiamo alcune centinaia di candidati periodicamente [...] [...]
[...]tinaia di candidati periodicamente [...] qualche decina di posti. I vincitori avrebbero compiuto [...]. Tutti gli altri avrebbero [...] a fare i professori, nella attesa di [...] nemmeno si sapeva se esistesse. Sa Tranfaglia come tutti, [...] nei concorsi a cattedra [...] didattica conta poco o [...] «le carte», cioè gli scritti, la ricerca [...]. Ebbene, con i concorsi [...] i Commissari ricevevano i voluminosi «pacchi» delle [...]. E se proviamo a [...] di candidati per una media di qualche [...] scritte da ciascuno, vediamo bene che ogni Commissario [...] e tornerà a ricevere alcune decine di [...] ovviamente di[...]
[...] alcune decine di [...] ovviamente difficili da spacchettare, figuriamoci [...]. Ma se vogliamo dire [...] stanno, non la durezza quotidiana della didattica [...] la fatica più o meno intelligente, più [...] della ricerca scientifica, contava nei concorsi a [...] a contare) soprattutto il verbo «portare». E si vorrà almeno [...] immeritevoli si sarebbero potuti insinuare nei concorsi [...] esattamente nello stesso modo immeritevoli si sono [...] su base nazionale. Il punto non era dunque [...] non sarà la tenuta del sistema, ché ogni sistema [...] concorso, locale o nazionale, è fatalmente soggetto a [...] manovrato. Il punto er[...]
[...]lti eminenti [...] spesso sulle pagine dei maggiori quotidiani, e [...] spesso degli stessi che operano nelle Aule [...] è mai letto che mettesse in discussione [...] regole sono). Perciò non sembra infondato [...] duro dissenso nei confronti dei concorsi su [...] celi in realtà il timore ma anche [...] è letto qualcuno che sollevasse il problema [...] sottratto ai pochissimi che in ogni settore [...] diverse «scuole». Se quindi si vuole [...] attuale privatizzazione [...] italiana, occorrerebbe anch[...]
[...]sottratto ai pochissimi che in ogni settore [...] diverse «scuole». Se quindi si vuole [...] attuale privatizzazione [...] italiana, occorrerebbe anche discutere [...] e salda «privatizzazione» dei settori disciplinari, senza [...] il ritorno dei concorsi su base nazionale [...] di «giustizia sociale» che si poteva fare [...] esaltando specifiche e riconosciute capacità individuali che [...] perse nel grande calderone nazionale. Nel frattempo, e torno [...] Tranfaglia, [...] crescente vuoto di didatt[...]
[...] di «giustizia sociale» che si poteva fare [...] esaltando specifiche e riconosciute capacità individuali che [...] perse nel grande calderone nazionale. Nel frattempo, e torno [...] Tranfaglia, [...] crescente vuoto di didattica è colmato con [...] Corsi al personale più giovane e assai spesso [...]. E, sia chiaro, non [...] Corsi marginali ma anche fondamentali, che implicano [...] intensa a scapito, evidentemente, dello studio e [...]. È ben noto [...] che in assenza di [...] supplenza la didattica si bloccherebbe. E periodicamente, del resto, [...] giovani desideri di ribe[...]