Brano: [...]fin dalle prime battute [...] questa popolare e felice iniziativa editoriale. Morto Buzzati, assai giovane [...] gennaio 1972, il suo successo andò via [...]. La [...] fortuna critica non fu mai [...]. Malgrado la [...] posizione di rango (dentro il Corriere della Sera, da sempre), malgrado la [...] versatilità [...] illustratore, drammaturgo, pittore), la [...] intelligenza, la [...] finezza, [...] davvero per limpidezza, semplicità, fredda [...] fu [...] impaginazione delle sue storie). Malgrado persi[...]
[...]re), malgrado la [...] versatilità [...] illustratore, drammaturgo, pittore), la [...] intelligenza, la [...] finezza, [...] davvero per limpidezza, semplicità, fredda [...] fu [...] impaginazione delle sue storie). Malgrado persino gli amici, [...] Corriere [...] fuori, tra i quali influenti critici letterari, [...] Geno Pampaloni a Carlo [...] un premio Nobel per [...] Eugenio Montale. La società letteraria lo [...] lo accolse a braccia aperte, forse per [...] che poteva apparire sussiegosa, qualcosa [...]
[...]etterari, [...] Geno Pampaloni a Carlo [...] un premio Nobel per [...] Eugenio Montale. La società letteraria lo [...] lo accolse a braccia aperte, forse per [...] che poteva apparire sussiegosa, qualcosa di simile [...] una alterità. Alla morte, il Corriere gli [...] una pagina: [...] scriveva Montanelli sotto il titolo Lo stile di una vita, di spalla Carlo Bo sotto [...] titolo Al di là del muro. Una voce solitaria nella [...]. Buzzati era un [...] asciutto e nervoso, come probabilmente [...] chiedeva[...]
[...]ollina di Superga, dove nella [...] schiantò [...] riportava a Torino la «più [...] squadra [...] e [...] del Vajont e [...] nel Biellese. Seguì anche, nel 1949, [...] Giro [...] di Coppi e Bartali, per il pezzo [...]. Dino Buzzati era entrato [...] Corriere [...] Sera il 10 luglio 1928. Cominciò dalla cronaca: «giornalista [...] servizio di cronaca». Salvo i mesi della chiusura [...] bellica (tra il luglio del [...] e [...] del [...] non si sarebbe più allontanato [...] Bastiani». [...] Liberazione, qu[...]
[...]] voluto. /// [...] /// Garantì per lui Gaetano Afeltra: [...] della [...] insensibilità politica. A Buzzati toccarono incarichi [...] scrivere, anche impaginare, titolare, correggere, lavoro redazionale [...]. Gli capitò anche la [...] Domenica del Corriere: in crisi di vendite lo [...]. Era scesa a trecentomila [...] fino a un milione. Poi lo allontanarono e [...] a male: il nuovo amministratore, Egidio Stagno, [...] Epoca e Gente e pensò che la Domenica [...]. A scrivere Buzzati aveva [...] prima che[...]
[...] crisi di vendite lo [...]. Era scesa a trecentomila [...] fino a un milione. Poi lo allontanarono e [...] a male: il nuovo amministratore, Egidio Stagno, [...] Epoca e Gente e pensò che la Domenica [...]. A scrivere Buzzati aveva [...] prima che il Corriere gli aprisse le [...] poesie, la prima dedicata alle «crode», datata [...] «Montagne! Versi [...] ingenui, ma Dino Buzzati aveva [...] quattordici anni, alle soglie del ginnasio, che sarà il Parini, allora [...] sede di via [...] ora della Questura. [...]
[...]] ora della Questura. [...] era continuato intenso, durante [...] del liceo e [...] (laurea in giurisprudenza), tra le [...] amatissime valli e [...] Milano», durante il servizio militare, [...] di fanteria alla caserma [...] di corso Italia fino al Corriere della Sera (il primo articoletto fu per la morte [...] compagno [...] precipitato da una parete delle Dolomiti), fino ai primi anni trenta, a Bàrnabo delle [...] romanzo [...]. Storia di un giovane [...] comandato a vigilare una polveriera [...] tra[...]