Brano: [...]Casa Bianca, [...] ministro della Difesa e buon amico di [...]. James deve essere nato [...] camicia. Per [...] al mondo la mamma [...] utilizzato la jeep che aveva affittato per [...] tra la casa e [...]. Duecento metri ma ghiacciati. ALBERTO [...] Corpora verso [...] orizzonti di [...] Non [...] più vicino a me» (1973) [...] ROMA, la buona pittura ha [...] sé, serrato [...] un enigmatico e straordinario potere: [...] di farti entrare, se hai davvero sguardo per vedere, [...] mondi o sogni di mondi di[...]
[...]che e culturali. La buona pittura, per [...] milioni di sguardi, non si consuma mai, [...] corrosione e dissolvimento dei materiati di cui [...] forse chi viene dopo può vedere una [...] trasparente e ricca di significati degli stessi [...]. Antonio Corpora, col suo [...] pittura, è uno di quei creatori [...] pittoriche così ricche di [...] incredibilmente fresche e schiette nel passare degli [...]. Tanto che gli stupefacenti [...] 198687 sembrano il primordio e una nuova [...]. La bellissima mostra, a[...]
[...]ria, di Giulio Carlo Argan, [...] Pierre [...] di Palma Bucarelli e [...] sono [...] guida. In particolare il saggio [...] Monferini, [...] una scrittura [...] ma serena e trasparente [...] si direbbe criticamente modellata [...] e la trasparenza di Corpora; [...] quello di Giulio Carlo Argan che risale [...] dove per la prima volta si parlò [...] nella pittura di Corpora quale carattere fondamentale [...] che non copia dalla natura ma rivive [...] grande sensibilità, la vitalità cosmica con la [...] colori e di [...] la pittura di Corpora, [...] che si fa sempre più ricco e [...] degli anni stupefacenti i dipinti (e gli [...] non esposti) degli anni Ottanta consente altre [...]. Corpora fu etichettato da Lionello Venturi [...] in un libro famoso [...] a «Otto pittori italiani: Afro, [...] Corpora, [...]. Turcato, Vedova» con i [...] per superato il realismo allora in corso. Curioso il fatto che Renato Guttuso, [...] 1947, presentando Corpora nella prima mostra de! Questa ricerca astratta ha [...] emozioni più di certo realismo [...]. Visitando la mostra ho [...] di attrazione con un vero e proprio [...] una immersione nel colore, più verso la [...] concreto che [...]. Intendo dire che u[...]
[...]erca astratta ha [...] emozioni più di certo realismo [...]. Visitando la mostra ho [...] di attrazione con un vero e proprio [...] una immersione nel colore, più verso la [...] concreto che [...]. Intendo dire che una [...] astratta, come quella di Corpora, in piena [...] tecnologica, è forse entrata in zone nascoste [...] realtà più di certa pittura di realismo [...]. Negli anni Cinquanta, sotto [...] motivi ideologici o dì teorie globali e [...] programmi di egemonia tecnologica, molti, troppi artis[...]
[...]è ancora [...] sociale e storico. Già, la natura; ma [...] che lo sguardo vede fuori di noi [...] è dentro dì noi e che continua [...] quando è repressa [...] dalla storicità, dalla scienza [...] un potere che mira a un annichilente [...]. Ecco, con Corpora, nella Gallerìa Nazionale [...] MoDA RIO [...] sono entrati la luce, II [...] vento, il mare grande, [...] aperta e ventosa, il [...] le profondità del mare con mille e [...] mattino e la sera, [...] e il tramonto, la [...] e meridiana sul mare aper[...]
[...]..] le profondità del mare con mille e [...] mattino e la sera, [...] e il tramonto, la [...] e meridiana sul mare aperto, la luce [...] con le ombre nei sottoboschi e nei [...] luce strana che si crea là dove [...] a mare. La sensibilità e la [...] Corpora sono grandi; ma se il pittore non [...] un metodo pittorico per strutturare con S [...] che gli consente di [...] la natura che è in noi con [...] è fuori di noi, i suoi quadri [...] che sono. TUtto il suo percorso pittorico [...] la paziente costru[...]
[...]dri [...] che sono. TUtto il suo percorso pittorico [...] la paziente costruzione di questo metodo, imparando a [...] nei flusso della [...] senza ubbidire a una teoria [...] a [...] formulata come [...] immutabile. È anche affascinante vedere [...] Corpora abbia risposto con la [...] ritornanti, mistiche prediche apocalittiche [...]. Certo, c'è sempre una [...] grande, [...] che muore per una [...] programma che diventa fossile, per perdita di [...] con la vita e la società, per [...] ripetizione di s[...]
[...]rdita di [...] con la vita e la società, per [...] ripetizione di stilemi senza più verità. Ma nella morte di [...] di un linguaggio un pittore vero riesce [...] nuovo che germina e le possibilità di [...] altro mondo svelato da un altro linguaggio. Corpora non ha mai [...] anno zero della pittura: il suo linguaggio [...] tradizione storica della pittura moderna che per [...] in [...] e [...] in Cézanne, in Picasso [...] Matisse. Nato a Tunisi nel [...] Corpora [...] il primo contatto con [...] nel 1929; poi, passerà [...] Francia [...] resterà fino al 1939. Africano lo aveva detto Guttuso, [...] più europeo degli italiani. A Parigi il pittore [...] valore della contemporaneità e della convivenza di [...] [...]
[...]a Italiana del dopoguerra procederà con [...] mai venute meno. Il momento cubista lo [...] stesso studio vicino a Guttuso. Nel sodalizio e nel [...] e affinò il suo distacco pittorico. Guttuso muove sempre più clamorosamente [...] la socialità [...] Corpora va verso la luce [...] le grandi aperture dello spazio. Si vedano i bei dipinti [...] esposti: darsene, barche, vele, mare [...] cielo, pescatori, mattanze, reti. [...] è costruita dì tasselli di [...] radianti incastonati in una armatura come dì ve[...]
[...]ra come dì vetrata trapassata [...] luce solare che viene [...] o come facce di un [...] tagliato a prisma. Il lavoro, [...] aperta, partire a arrivare, [...] luce che [...] tra cielo e mare [...] di colori iridescenti. Già a questo momento IV [...] Corpora oggi appare come un [...] molto mediterraneo che ha [...] al colore [...] di quel fondamentale e [...] Europa e Algeria, Tunisìa e Marocco aperto [...] Matisse, [...] e [...] (e da Picasso con [...]. Intorno al 1950, con [...] Fronte Nuovo, [...] ta[...]
[...]ma diventa [...] la capacità di organizzare il colore (lo [...] Severini), che non viene meno anche nel momento [...]. Quando in genere a un» [...] età i pittori si accomodano sulle proprie scoperte [...] cole o grandi, alla metà [...] anni Sessanta Corpora «decolla» con una freschezza e una [...] incredìbili. Non ci sono più segni [...] chiudere i tasselli del colore, che ora è un [...] luminoso continuo verso la profondità e [...] di una linea [...] parlerà per una [...] mostra a Monaco del 1981 [...[...]
[...]iti del cosmo. A volte ì titoli [...] un grande e vario potere evocativo: ad [...] dì [...] «Orizzonte senza frontiere», «Omaggio [...]. Ma in tutti i [...] formato degli anni [...] la potenza evocativa è [...] e [...] più che dei titoli. A modo suo Corpora [...] sereno e ben saldo [...] due te gambe che. /// [...] /// A modo suo Corpora [...] sereno e ben saldo [...] due te gambe che.