Brano: [...]ttro, [...] canti fino alle sette e mezzo, cena, [...] letto. I bambini vanno a [...] felici, pieni delle impressioni di una giornata [...] rapida come un attimo. Dormono a fianco a [...] stessa gioia e dalla stessa serena certezza, [...] e 11 bimbo coreano, o cinese, o [...]. Sesso di [...] bambini che si abituano [...] hanno un grande senso di responsabilità. Ce ne accorgiamo sulla [...] postale, dove il servizio è perfetto; giocoso [...] solenne insieme. Ce ne accorgiamo soprattutto [...] del camp[...]
[...]EATRO NAZIONALE POPOLARE [...] di Corneille a Venezia Jean [...] e [...] Philipe an [...] della interessante [...] Un esempio per [...] altre qualità ». La proposta viene messa [...] respinta a . Un alletto particolare circonda [...] e cinesi. Fra i coreani ce [...] decorati al [...] militare per imprese di [...] i sette e gli otto anni di [...]. I cinesi sono i [...] più agili, i più intelligenti. Ci presentiamo alla porta delia Città alle otto del mattino. [...] di guardia una [...] di dieci anni, [...]
[...] [...] di dieci anni, accompagnata da [...] tre bambine. Spieghiamo che vogliamo visitare [...] fanno attendere. Una bambina va a [...] di diciotto anni, ci fanno entrare. [...] quasi [...]. /// [...] /// [...] un giorno solenne, oggi; [...] bambini coreani arrivati ieri sera saranno stamane [...] comunità. Squilla una tromba e [...] dei gruppi sul grande piazzale. Ogni [...] avanza compatto, cantando; sul [...] responsabili, in testa il comitato di presidenza [...]. Subito dietro il comitato [...] o[...]
[...]no presenti otto giovani [...] alla testa del gruppo [...] portano con orgoglio il tricolore italiano. Sfilano i gruppi cantando [...] in profondità, a semicerchio, di fronte al [...] Città, costituito dai comandanti dei singoli campi. Il gruppo dei coreani, [...] ima parte, fuori dallo schieramento. I bambini responsabili di [...] alla volta, si presentano a rapporto di [...] schierato. Salutano col braccio destro [...] sulla fronte e [...] ognuno nella [...] lingua, le presenze nel [...] al loro po[...]
[...]presentano a rapporto di [...] schierato. Salutano col braccio destro [...] sulla fronte e [...] ognuno nella [...] lingua, le presenze nel [...] al loro posto. Quando la rivista è [...] di turno annunzia: «Riceviamo oggi fra di [...] di figli [...] Corea ». I bimbi coreani avanzano [...] inno nazionale e prendono posto nello schieramento [...] gole infantili si alza gioioso e commosso [...]. Tutti abbiamo le lacrime [...]. Con voce alta e [...] del campo grida: «Per il [...] lavoratore, [...] Patria! E mille voci gi[...]
[...]or pioniere della [...] bandiera nazionale ungherese. Intorno, a semicerchio, si [...] nazionali dei Paesi rappresentati. [...] ancora una bambina cinese che [...] il tricolore Italiano. Ecco le bandiere, luminose: [...] i vessilli della Cina, della Corea. Ognuna di quelle bandiere [...] I bambini un volto, un richiamo: Togliatti, [...] Mao, [...]. Con quel volto negli [...] per i pionieri della Città la luminosa [...]. /// [...] /// In rione, o nella [...]. Questa compagnia, che a [...] a 150 franch[...]