Brano: [...]rda tagliata: [...] nel mondo grande, pieno di persone strane, [...] non si capiscono. Era spaventata come se [...] pareti della casa crollare per terremoto. Piangeva come se le [...] paese tutta la [...] famiglia. MASSIMO BONTEMPELLI EROICHE PAGINE COREANE NARRATE DA UN GIORNALISTA [...] contadini nella nelle partivano a [...] fillio di pensare talvolta che [...] nostro cuore è troppo piccolo per contenere [...] e [...] per le cose che accadono [...] nel mondo. Ed è questo senso [...] cosa che dramm[...]
[...]eranza di [...] arrestare la marcia dei [...]. Invano aveva calcolato di riuscire [...] la [...] poderosa aviazione a [...] le comunicazioni. Una corrente sotterranea Sembrava che [...] corrente sotterranea di rifornimenti arrivasse alle prime linee coreane [...] ed [...] il successo. Come mai? si chiedevano stupefatti [...] strateghi del Pentagono. Di giorno credevano di [...] il fuoco delle artiglierie e degli aerei [...] lutto. Di notte in vece scoprivano [...] di essersi sbagliati. Dove i ricogni[...]
[...]ino in fondo [...]. Con uomini di questo [...] diffìcile spiegarsi perchè né monti nò fiumi [...] popolare. Ma [...] da spiegarsi è perchè [...] di combattenti anonimi senza uniforme si sono [...] Kim [...]. Ne si potrà mai [...] delle eroiche gesta coreane se non si [...] verità elementare; per quei contadini dei Sud [...] erano uno straniero vincitore ma fratello liberatore. Le autorità avrebbero loro [...] per sempre i piccoli appezzamenti di terra [...] signore. Nella loro vita buia [...] era giu[...]
[...]raggio di felicità ». Infatti era la primavera di [...] vita nuova che si an [...] con [...] popolare. Purtroppo però doveva durare [...]. Due settimane dopo la li [...] scrive [...] da un villaggio in cui [...] la prima volta una giovane insegnante coreana venuta da [...] Yang aveva [...] una scuola elementare nel grande [...] di un agrario locale [...] giunsero dei bombardieri americani che. Una grossa bomba colpi [...]. Il vecchio presidente del Comitato [...] vide le fiamme che si sprigionavano d[...]
[...]o alle rovine della [...] con le mani nella brace ardente senza [...] rideva. Un fumo nero incorniciava [...] cielo, nel quale gli assassini continuavano a [...] proprio delitto ». Chi sono questi assassini che [...] coperto di mostruosi lutti [...] Corea? Sono degli uomini che [...] irraggiungibili, trovano la forza [...] per seminare la morte sulle [...] inermi, per incendiare al [...] gli abitati, per massacrare le [...] indifese. Ma quando cadono prigionieri, [...] a [...] di fronte a un [...] co[...]
[...]egli uomini che [...] irraggiungibili, trovano la forza [...] per seminare la morte sulle [...] inermi, per incendiare al [...] gli abitati, per massacrare le [...] indifese. Ma quando cadono prigionieri, [...] a [...] di fronte a un [...] contadino coreano, questi aviatori decorati da Truman, [...] generale per quello che sono: dei vigliacchi. [...] nato nella [...] ha 21 anni, il padre [...] in petrolio. Tra [...] suo padre [...] pregato di informarsi sul [...] in Corea. Aveva studiato in un [...] petrolifere ma ne era stato scacciato per [...]. Le sue concezioni della vita [...] aggiunge [...] si riassumono in queste poche [...] tutti i giovani americani sognano di diventare ricchi. [...] « eroi » di Mac [...] que[...]
[...]riassumono in queste poche [...] tutti i giovani americani sognano di diventare ricchi. [...] « eroi » di Mac [...] questa [...] di una intera generazione. E come a [...] la prova, ecco questo [...] termine del suo interrogatorio [...] al comandante coreano [...] chiedere: " Non ci [...] guadagnare qualcosa? Che so io? Per esempio [...] per un giornale o parlare alla radio [...] Truman. Non chiedo molto 200, [...] più. Questi sono gli [...] eroi » di Mac Arthur, [...] gli uomini che sotto la bandiera[...]
[...]gnare qualcosa? Che so io? Per esempio [...] per un giornale o parlare alla radio [...] Truman. Non chiedo molto 200, [...] più. Questi sono gli [...] eroi » di Mac Arthur, [...] gli uomini che sotto la bandiera delle Nazioni Unite [...] fatto della Corea un campo di morte. Sono i devastatori di Seul, [...] Yang e delle decine [...] città e villaggi coreani. Sono i rapinatori delle [...]. Sono i colpevoli delle [...] raccolgono migliaia e migliaia di innocenti massacrati. Nè ci stupisce la [...] si pensa agli ordini di chi li [...] Corea. Ecco un appello di Mac Arthur lanciato alle sue truppe dopo lo sbarco [...] scorso di [...]. Se prenderete Seul, tutte [...] vostre. I beni dogli abitanti [...]. Questa e la [...] che i nazisti volevano [...] e che gli americani vorrebbero imporre [...]
[...]ppello di Mac Arthur lanciato alle sue truppe dopo lo sbarco [...] scorso di [...]. Se prenderete Seul, tutte [...] vostre. I beni dogli abitanti [...]. Questa e la [...] che i nazisti volevano [...] e che gli americani vorrebbero imporre oggi [...] Corea, [...] oggi è deserta. Il suo [...] ha [...] e i villaggi dove e passata la [...] sulle più alte [...]. Oggi più che mai è [...] leggere queste pagine del martirio e [...] popolare coreano. Ma la commozione non [...] il debito della nostra coscienza. Occorre qualche cosa di [...]. Occorre faro tutto quanto [...] sovietica per ristabilire la [...] paese si imponga sui piani criminali di [...] devastato e insanguinato. Le benedizioni [...]
[...]ga sui piani criminali di [...] devastato e insanguinato. Le benedizioni di quelle [...] con i loro bimbi in braccio attendono [...] della nostra solidarietà non ci possono lasciare [...]. Bisogna aiutare questo [...] alla pace e [...]. Per questo . Corea in fiamme » [...] da leggere e da far leggere. Vorrei anche aggiungere: e [...]. Ma è superfluo, giacché [...] che non si possono dimenticare. RENATO MIELI UN APPELLÒ DEGLI INTELLETTUALI FRANCESI« Invochiamo per la cultura e la [...] patto tra le ci[...]