Brano: Cimurri aprirà presto a Reggio Emilia il museo delle cento biciclette da [...] Guerra Gino [...] mani di [...] massaggiatore di Coppi e dei [...] Fausto [...] del «ciclismo eroico»? «Lo conosco [...] si [...] fame». Giannetto Cimurri per 60 anni [...] e vezzeggiato tutti i campioni. Lo chiamavano «il [...] perché nessuno, come lui, [...] fatica de! Learco Guerra, : [...] guerriero[...]
[...]hiude [...] chiave, in una stanza, e parte. Di me dicevano: "è [...] ed anche un [...] dei massaggi, ma non [...]. Gli altri non [...]. È vero e me [...] no: lo buttano a terra [...] la [...] ai corridori che al [...] Edoardo Pavesi della " Legnano. Coppi diventa un campione, [...]. /// [...] /// Io non [...] mai assaggiato, quello che [...] dentro. Non ho mai saputo cosa [...]. Coppi era un riservato, [...]. Avevo mio figlio in [...] voleva [...]. Lui gli disse: "vengo a [...] se . Ha mantenuto la promessa». Ma Giannetto Cimurri ribadisce: «Non [...] ci fosse dentro, davvero. E non ho nemmeno [...]. Di certo [...] e lui si spacc[...]
[...]] piedi fino al capo, come se si [...]. Bartali era un gran [...] ed un grandissimo lavoratore. Alfredo Binda era un [...]. Dava del lei anche [...]. Learco Guerra era un [...] cuore cosi, un vero guerriero. Ognuno aveva carattere ed [...] a tavola. Coppi al mattino prendeva [...] e si faceva preparare da me dei [...] di manzo, con olio ed un pizzico [...]. Bartali mangiava tante banane, [...] ogni genere. Mandava giù pane con [...] miele anche se [...] quaranta gradi. Aveva lo stomaco di [...]. La «[...]
[...]prima volta, vicino a Lugano. Una gran bella signora [...] dove i ciclisti preparano il Mondiale, ed [...] "Signora, dove va?". Lei mi risponde che [...] di un medico che segue i corridori. Un amico mi stringe [...] fa segno di [...] passare. Fausto Coppi vinse quel mondiale, [...] ad [...] con i fiori in mano [...] lei, quella donna che io avevo fermato. Allora anch'io ho capito che [...] i due [...] qualcosa». In questi giorni Giannetto Cimurri [...] con [...] alla Cultura del Comune [...] Reggio E[...]
[...]..] con [...] alla Cultura del Comune [...] Reggio Emilia un museo con tutte le biciclette che [...] regalate dai campioni. Le prime sono pesanti, [...] attaccate al manubrio. C'è stato tutto un [...] i corridori erano contadini, manovali, muratori. Coppi era un garzone [...]. Ed era la fame [...]. Mi ricordo [...] gregario di Coppi, che [...] dalla fatica, mi diceva: "meglio morire [...] comunque. Prima lavoravo in fornace, [...] con le mani e mangiavo pane e [...]. Almeno [...] ci sono le bistecche". Anche oggi ci sono [...] hanno un difetto: diventano ricchi subito». La rice[...]