Brano: [...] [...] perseveranza, una sfilza [...] come quella del signor Hector: [...] guadagnati, e in circostanze che per qualche [...] lasciato traccia nella storia del calcio. Come accadde per la [...] serie, guadagnata in occasione [...] finale assoluta di Coppa [...] Coppe. Chi è stato [...] tecnico a perdere quel [...] Hector [...] per la storia. A seguire, il biennio [...] Valencia [...] le due finali consecutive di [...]. La prima, un derby [...] Real Madrid, disputata con una squadra decimata [...] (03[...]
[...]re [...] sulla panchina della squadra spagnola, [...] ha vinto il campionato [...] e dopo 31 anni di attesa per [...]. E poi [...] le suggestioni [...] del mago [...] e i ricorsi storici. Una galoppata conclusa a [...] traguardo seminando per strada coppa Italia e [...] dopo [...] aggirato in scioltezza tutti [...] al penultimo per piantarsi davanti [...] come un cavallo bizzoso, [...] corruttrice del risultato. E davvero deve esserci qualcosa [...] mistico nel modo in cui il signor Hector, anziché [[...]
[...] per [...] Lazio. Il bomber [...] e furono un calvario [...] anni, tra panchina e assenze forzate. Poi fu lui stesso [...] stufo di fare panchina, stanco di [...] che era cambiata rispetto [...] prima. [...] della competitività, la conquista di SuperCoppa europea e Coppa Italia, [...] di grandi giocatori e, soprattutto, [...] in Borsa, trasformarono la [...] in una squadra da temere, [...] una società seria e rispettata. Lo scudetto del 2000 [...] di questo percorso, gli applausi e gli [...] la rottura definitiva co[...]
[...]rona ribalta il risultato grazie anche a un [...] rigore. Alberto [...] come lo chiama lo [...] Radio Adige, fa un gesto che lo renderà [...] più antipatico e gradasso di quanto non [...]. Corre sotto la curva [...] e gioisce come se avesse vinto la Coppa [...] Campioni. Cattivo gusto, certo. Ma quello a [...] non è mai mancato. Quelli del Chievo neanche [...]. Bonari e fatalisti come [...] essere si fanno una risata e ritornano [...]. In quel periodo Verona [...] del calcio italiano. Le due giallobl[...]
[...]ano. Le due gialloblù messe [...] punti delle milanesi, delle torinesi, delle romane. Il Chievo a lottare [...] o giù di l ì, il Verona [...]. Fino alla [...] giornata. Quel giorno il Verona [...] in classifica. /// [...] /// I sogni di gloria [...] Coppa [...] non li nasconde più [...]. Il Chievo, intanto, ha una [...] debacle, ma sta sempre lassù. Le grandi si allontanano, [...] o quinto posto sono lì, a portata [...]. Una squadra data per [...] luglio, guardata con superiorità perfino dal Venezia.[...]