Brano: Grande (il secondo paese [...] estensione, dopo il Sudan), ricco (il primo [...] uranio, di cobalto, di diamanti industriali, il [...] relativamente sviluppato, il Congo aveva molti numeri [...] che avrebbe contribuito in mi» sura rilevante [...] equilibri futuri. [...] ne era consapevole. Ancor di più lo [...] Inter» nazionale che giocò contro di lui [...]. Pesò certamente, in quella [...] tale consapevolezza. Ma p[...]
[...]si era comportati, [...] coloniale non dovesse avere [...]. Nato nel [...] a [...] un villaggio del [...] nordorientale, in una famiglia [...] convertita al cattolicesimo, [...] aveva percorso con le sue [...] forze il cammino verso la condizione di congolese «evoluto». Aveva fatto i suoi [...] parte in una missione cattolica, in parte [...] casa di un pastore protestante dove serviva [...]. Aveva poi continuato da [...] impiegato postale a [...] capoluogo della Provincia orientale, [...] prima volta[...]
[...]ca, in parte [...] casa di un pastore protestante dove serviva [...]. Aveva poi continuato da [...] impiegato postale a [...] capoluogo della Provincia orientale, [...] prima volta aveva preso contatto con i [...]. Si era appassionato alla [...] del Congo, aveva conosciuto il carcere. Nel [...] si era trasferito a [...] la capitale, aveva aderito al [...] e ne era diventato [...] quella data, il vento dei [...] soffiava già impetuosamente attraverso le frontiere. [...] di Nasser si era [...] britanni[...]
[...]re. [...] di Nasser si era [...] britannica, [...] lottava per [...] la Tunisia e il Marocco [...]. Cosi il Ghana, sotto [...] uno dei padri della [...] Africa. Il 24 agosto del [...] in uno storico discorso tenuto [...] Brazzaville (la capitale del Congo francese, [...] sponda del grande fiume), il [...] De Gaulle offri alle colonie francesi la scelta tra [...] assoluta e [...] di una «comunità» [...]. La Guinea di Sekou [...] scelse [...]. /// [...] /// Due giorni dopo II [...] De Gaulle, i rappres[...]
[...]] con la [...] scelta a favore [...] nazionale, di [...] politica ed economica, di [...] con il grande moto di emancipazione del [...]. Pure, quando, nel gennaio del [...] la potenza coloniale convocò a Bruxelles una «tavola rotonda» [...] dirigenti congolesi, per decidere [...]. Da quel carcere dovette [...] portato in volo nella capitale belga per [...] le ferite dei ferri ai polsi, al [...]. Il 26 gennaio una [...] elezioni entro maggio, [...] a giugno. La tesi di [...] favorevole a uno Stato [...[...]
[...]re [...]. Da quel carcere dovette [...] portato in volo nella capitale belga per [...] le ferite dei ferri ai polsi, al [...]. Il 26 gennaio una [...] elezioni entro maggio, [...] a giugno. La tesi di [...] favorevole a uno Stato [...] affermata. Il Congo sarebbe stato [...] Repubblica [...] con un forte governo centrale e sei [...]. Il [...] vinse anche le elezioni, [...] Camera la maggioranza relativa: [...] seggi, contro i tredici [...] totale di [...]. Facevano blocco con il partito [...] il «Par[...]
[...]glio, a poche ore [...]. Contro la sopraffazione, [...] chiese e ottenne [...] delle Nazioni Unite. /// [...] /// Altre due risoluzioni, di [...] netto, venivano votate il 22 luglio e [...] dopo che un contingente internazionale di «caschi [...] nel Congo e aveva cominciato la [...] attività. Ma [...] si rivelò subito una beffa. Dei testi votati [...] dava una propria interpretazione, [...] quella degli Stati Uniti e delle potenze [...] Congo, i «caschi [...] dovevano attenersi a una [...] tra il legittimo governo congolese, da un [...] ad esso ribelli e i loro protettori [...]. Per tutta la seconda [...] e i primi dodici giorni di agosto, [...] a interponi tra [...] e [...] belgi, consentendo a questi [...] anzi di accrescere, la loro presenza. In nome di una [...[...]
[...].] ad esso ribelli e i loro protettori [...]. Per tutta la seconda [...] e i primi dodici giorni di agosto, [...] a interponi tra [...] e [...] belgi, consentendo a questi [...] anzi di accrescere, la loro presenza. In nome di una [...] negli affari congolesi», si astennero [...] nel Katanga e quando, [...] fecero, fu alla condizione posta da [...] quella che il loro [...] non comportasse il ristabilimento [...] del centro, né la [...] giunti dal Belgio per «coordinare» le forze [...] di impotenza de[...]
[...] [...] presidente del [...] e uomo dei francesi, [...] dei [...]. Alla metà di agosto, [...] comunicava a [...] di avere «perso ogni [...] lealtà: il segretario generale violava apertamente il [...] Consiglio di sicurezza e si comportava «come [...] congolese non esistesse». [...] replicò ribadendo la [...] «interpretazione». Chiamato a dirimere la [...] Consiglio si divise e apparve incapace di deliberare. Sembrò a un [...] che la solidarietà [...] e dei paesi africani più [...] potesse imprimere un[...]
[...]one e [...] nel Katanga. Ma la situazione al [...] al punto di rottura. Vecchi e [...] avversari [...] qualificarsi eliminando [...] fondamentale a una soluzione [...]. Il 5 settembre, scavalcando il Parlamento, [...] destituiva [...] Il Robespierre congolese, come [...] Sartre lo avrebbe [...] nominava al suo posto il [...] del Senato, Ileo. [...] si rifiutava di sottostare. Il Senato lo sostenne, [...]. La Camera si sarebbe [...] stesso senso, ma il colonnello Joseph [...] divenuto capo di stato [.[...]
[...]co [...] dei commissari», composto da [...]. Dietro una facciata di equidistanza, [...] autentico colpo di Stato. Per [...] la «neutralizzazione» non aveva [...]. Egli rimaneva nella [...] residenza, sorvegliata da un [...] «caschi blu» e di soldati congolesi. Alla fine di novembre, [...] cui le Nazioni Unite davano qualche segno [...] il primo ministro giocò una carta che [...] vincente: con il vicepresidente del Senato, [...] e con altri membri [...] in automobile alla volta [...] Provincia [...] r[...]
[...]. I cadaveri, custoditi per [...] un frigorifero della [...] Minière», sarebbero stati poi [...]. Nel rapporto si precisa [...] governo di [...] quanto i katanghesi avevano [...] collaborazione [...] e che [...] e gli altri devono [...] calvario del Congo durò ancora per [...] vicenda di questo infelice [...] per segnare, piuttosto che una pietra miliare [...] liberazione [...]. Dalla lotta per il [...] antagonisti di [...] sarebbe risultato vincitore [...]. [...] destituito definitivamente nel novem[...]