Brano: Ci sono voluti due Papi [...] più di tre anni perché i suoi [...] dal 11 ottobre del 1962 [...] dicembre del 1965. A indire il Concilio [...] Giovanni XXIII che morì alcuni mesi dopo il suo [...]. I lavori si svilupparono [...] diverse sessioni ciascuna della durata di tre [...] di queste si svolse ancora sotto il [...] Roncalli. Le ultime tre furono [...] termine da Paolo VI. Così [...]
[...]..] Giovanni XXIII che morì alcuni mesi dopo il suo [...]. I lavori si svilupparono [...] diverse sessioni ciascuna della durata di tre [...] di queste si svolse ancora sotto il [...] Roncalli. Le ultime tre furono [...] termine da Paolo VI. Così il Concilio ecumenico [...] da un conclave quanto mai impegnativo: il [...] Giovanni XXIII infatti era chiamato a proseguire o [...] percorso rinnovamento della Chiesa avviato dal «Papa [...]. Paolo VI scelse di [...] a compimento. A Roma accorsero in [...]. //[...]
[...]l [...] e il domenicano Yves [...]. Fra i laici [...] Maritain e Jean [...] oltre alla teologa inglese Rosemary [...]. Diversi i documenti pubblicati. In tutto furono 16 [...] costituzioni, 9 decreti e 3 dichiarazioni. Molte sono le novità [...] del Concilio, mentre nella Chiesa di oggi [...] e vivo un dibattito sulla loro completa [...]. La messa da allora [...] nelle diverse lingue nazionali e non più [...]. Anche il dialogo [...] prese il via dalla [...] quanto venne riconosciuta piena dignità alle a[...]
[...]i e la [...] che pesava ancora sugli ortodossi. Per la Chiesa si [...] della collegialità e nacque per questo il [...]. Da allora si sono [...] le conferenze episcopali nazionali. Anche sui temi sociali, [...] favore della pace e del disarmo i [...] Concilio segnarono novità eccezionali. Francesco Peloso Prima si [...] di Lefebvre ma poi vennero [...] e la condanna della [...] La strategia del ritardo della Curia e la [...] Giovanni XXIII che disse alla fine: «Basta, si [...] Roberto Monteforte Sono tra[...]
[...] Lefebvre ma poi vennero [...] e la condanna della [...] La strategia del ritardo della Curia e la [...] Giovanni XXIII che disse alla fine: «Basta, si [...] Roberto Monteforte Sono trascorsi ben 40 anni [...] ottobre del 1962 Giovanni XXIII aprì il Concilio Vaticano II, eppure [...] rappresenta ancora un riferimento [...] per la Chiesa cattolica, ma per [...] società. Ma quali sono i [...] attualità? Le ragioni sono tante. La prima sta proprio nella [...] della [...] convocazione. Era il 25 gennaio [..[...]
[...]che non se ne sarebbe mai usciti. Il fatto che [...] Giovanni XXIII decida [...] il [...] rompe con questa rassegnazione, [...] si può guardare alla realtà in un [...]. È questa forza propulsiva [...] essere ancora viva. È stato un rapporto [...] il Concilio e la Curia? Il Concilio [...] Curia, perché si corre sempre il rischio [...]. E poi, moltissimi avevano [...] il Concilio del 1870 che aveva deciso [...] del Papa, le assemblee [...] più. Come ha reagito la Curia? La [...] strategia è stata quella del ritardo. Il Papa aveva quasi [...] si pensava di [...] per le lunghe per non [...] nulle. Ma papa Giovanni, da [...] er[...]
[...]La [...] strategia è stata quella del ritardo. Il Papa aveva quasi [...] si pensava di [...] per le lunghe per non [...] nulle. Ma papa Giovanni, da [...] era, decide [...] si fa [...] ottobre del [...]. E pronuncia quel discorso [...] coordinate al Concilio. Perché è stato così [...] Perché [...] che la Chiesa rifiuta le condanne e [...] della misericordia, della comprensione, del confronto aperto, [...]. Perché a chi preferisce [...] che, invece, bisogna guardare [...]. E aggiunge che [...] è alla vig[...]
[...].]. E aggiunge che [...] è alla vigilia di [...] storico di sviluppo e di miglioramento la [...] in atto . Così ha fatto circolare [...] Chiesa. E la maggioranza dei [...] lasciata coinvolgere da questo clima sia quando [...] Giovanni XXIII guida il Concilio, che quando muore [...] papa Montini. Con Paolo VI che [...] stile completamente diverso, il Concilio è continuato [...] impegno a far girare aria nuova. Del Concilio contano anche [...] prese di posizione. Sono stati importanti e [...] loro limiti come la prolissità. Un prezzo pagato per [...]. Ma la forza del Concilio [...] in sé, nel fatto [...] in quella [...] che ha alimentato i [...] duemila vescovi provenienti da tutti i continenti [...] tanto diverse. Alla fine dei lavori [...] delle vere e proprie [...] di vescovi, come con [...] arcivescovo di Montreal ch[...]
[...]ere e proprie [...] di vescovi, come con [...] arcivescovo di Montreal che [...] Canada per andare con i lebbrosi in Africa. Quali sono stati i [...] Quello affrontato per primo è stato la [...] cui si avrà il [...] del vescovo Lefebvre. Nel 1964 il Concilio [...] liturgia si svolga nelle lingue cosiddette materne [...] in latino. [...] grande tema è stato quello [...]. Alla vigilia del Concilio [...] Chiesa [...] Roma affrontava il rapporto con i cristiani [...] modo molto semplice. Li considerava degli eretici, [...] possibilità offerta loro era [...] Chiesa cattolica. Il Concilio rovescia completamente [...]. Ribadisce che la Chiesa [...] chiesa cristiana, ma dice anche che ci [...] che hanno [...] questa condizione. Il problema è di [...] comune di convergenza e di riunione, ma [...] valori di ciascuna tradizione. Era un di[...]
[...]Chiesa [...] chiesa cristiana, ma dice anche che ci [...] che hanno [...] questa condizione. Il problema è di [...] comune di convergenza e di riunione, ma [...] valori di ciascuna tradizione. Era un discorso talmente [...] ancora realizzarsi. Ma il Concilio sapeva [...]. Si è discusso anche [...] È stato forse il documento più difficile [...] conclusione. Era talmente tenace la [...] si dovesse riconoscere legittimità a chi aveva [...] o addirittura ostile alla Chiesa cattolica che [...] Concilio un documento su questo punto sembrava scandaloso. È stato grazie alla [...] Paolo VI che si è arrivati [...] di una risoluzione che [...] della libertà di coscienza. Un [...] meno sofferto, ma non [...] stato il discorso sulle religioni non cristian[...]
[...] sembrava scandaloso. È stato grazie alla [...] Paolo VI che si è arrivati [...] di una risoluzione che [...] della libertà di coscienza. Un [...] meno sofferto, ma non [...] stato il discorso sulle religioni non cristiane. La Nostra [...] arriva in Concilio come superamento [...] un fatto [...] che secondario nella Chiesa cattolica [...] come accettazione del confronto con le altre grandi religioni [...] come [...]. Quello che oggi è [...] venne affrontato già nella metà degli anni [...]. Ne cito un al[...]
[...] [...]. Ne cito un altro. Il rapporto tra Chiesa [...] ha trovato la [...] collocazione nella [...] et [...] con la quale si [...] discussione [...] di Chiesa intesa come [...] tribunale fuori dalla realtà che discerneva tra [...] il male. [...] del Concilio è chiara: [...] Chiesa [...] di essere nella storia e di essere [...]. Fino a quel momento [...] non sarebbero state mai accettate. E sul tema della [...] guerra? Sui lavori conciliari ha pesato la [...] Cuba. [...] del 1963 la Pacem [...] di Giovan[...]
[...]omento [...] non sarebbero state mai accettate. E sul tema della [...] guerra? Sui lavori conciliari ha pesato la [...] Cuba. [...] del 1963 la Pacem [...] di Giovanni XXIII contiene [...] impegnativa: [...] atomica non è possibile [...] giusta». Il Concilio avrebbe dovuto [...] ma per [...] dei vescovi americani si è [...] ad una formulazione molto meno lungimirante. Questo è il caso [...] cui la ricerca del massimo consenso ha [...] prezzi sul piano della coerenza interna. Come è stato affrontato il [[...]
[...].] prezzi sul piano della coerenza interna. Come è stato affrontato il [...] dei credenti in politica? È [...] un tema poco presente perché con [...] e della Spagna, [...] della Chiesa in politica era [...] o [...]. Comunque con Giovanni XXIII [...] Concilio viene affermata la fine di un [...] Chiesa e dei cattolici come tali in [...]. È la linea della [...] piano politico e religioso. [...] chi sperava in una condanna [...] comunismo. È vero ed è [...]. [...] stata nel 1949 ed [...] delle ragioni per l[...]
[...]dovere dissentire dai profeti [...] la Chiesa preferisce alle condanne la misericordia. Roncalli fa [...] scelta e preferisce la [...] con [...]. Manda un suo rappresentate [...] Turchia [...] prenda contatto con [...] sovietico e chieda di [...] al Concilio dei vescovi cattolici che ancora [...] Unione sovietica. Quella trattativa, fruttuosa, è stata [...]. Sul piano ecclesiale qual [...] novità del Concilio? La valorizzazione della Bibbia. Il Concilio afferma la centralità [...] di [...]. Una scelta che in [...] ancora oggi trova resistenze. È stata il [...] di un dibattito acceso [...] i padri conciliari. La Curia e i [...] molto più importante della Bibbia era la [...] Chiesa, ma alla fine [...[...]
[...]i [...] molto più importante della Bibbia era la [...] Chiesa, ma alla fine [...] ha riconosciuto il ruolo [...] Parola di Dio, talmente importante che anche [...] della Chiesa le deve [...]. E se provassimo a [...] il modello di Chiesa proposto dal Concilio [...] abbiamo di fronte oggi? Il Concilio ha [...] Chiesa, per certi aspetti molto di più [...] volta in volta, non ci accorgiamo e [...] di quanto sarebbe potuta cambiare. Con il Vaticano II [...] le altre chiese cristiane e [...] dei non credenti verso [...]. Ci sono però spinte [...] Concilio [...] sono ancora per strada. A cosa pensa? [...]. Il Vaticano II ha [...] di portare la Chiesa il più possibile [...] dentro la storia e la vita degli [...]. Diceva papa Giovanni «Al [...] stato, preferisco il tempo che è e [...] è questo [...] che[...]
[...]er strada. A cosa pensa? [...]. Il Vaticano II ha [...] di portare la Chiesa il più possibile [...] dentro la storia e la vita degli [...]. Diceva papa Giovanni «Al [...] stato, preferisco il tempo che è e [...] è questo [...] che viene trasmesso al Concilio [...] lo caratterizzerà. Giovanni Paolo II è [...] Vaticano II? [...] sarà sicuramente [...] Papa che ha partecipato [...] Concilio [...] è un suo figlio. Senza il Vaticano II [...] stato un Papa polacco, un non italiano. E neanche due delle [...] hanno caratterizzato il suo pontificato: i viaggi [...] la centralità di Roma nella vita della Chiesa [...] la richiesta di perdono c[...]
[...]la richiesta di perdono con [...] degli errori della Chiesa. Una scelta vista con [...] Curia e tra i cardinali. Ci sono poi tante [...] papa [...] poteva fare e non [...] ad esempio dare maggiore vitalità al Sinodo [...] da Paolo VI per impulso del Concilio. Ma il Vaticano II [...] un Concilio dogmatico, non ha imposto niente, [...] spinte e sollecitazioni che poi tocca alle [...] proprio modo, con un proprio stile. Paolo [...] Il Vaticano II va [...] i grandi eventi religiosi del XX secolo. Il suo significato fondamentale [...] in questi[...]
[...]iorità [...] papale su ogni altra [...] la definizione del primato e [...] del pontefice romano come [...] articolo di fede. Il Vaticano II ha chiuso [...] comunemente chiamata Controriforma. Per far posto a [...] Quale nuova epoca è iniziata con il Concilio? Quando [...] «concilio» intendendo il Vaticano II si dicono [...] e un messaggio. Il valore [...] conciliare fatta [...] cattolico del mondo intero e, [...] riflesso, da tutta la Chiesa cattolica, non è da [...] inferiore [...] del messaggio, racchiuso nei testi [...] e v[...]
[...]me, [...] riunita a Roma nella [...] Pietro attrezzata ad aula conciliare e per [...] di tre anni ha [...] diventando protagonista di una svolta profonda e [...] quasi bimillenaria del cattolicesimo romano. Per tre anni la [...] vissuta «in stato di concilio»: un [...] assoluto nella storia moderna [...]. [...] conciliare, certo, è finita [...] anche se la maggior parte di coloro [...] parte, [...] dopo non ci sono [...]. E benché molte delle [...] Concilio sono nel frattempo andate deluse, la [...] viva. [...] è stata [...] molto positiva. Ci si rese conto, [...] bello se la Chiesa cattolica, anzi se [...] imparassero a vivere «in stato di concilio». Non è un caso [...] al movimento ecumenico si siano invitate le [...] in un «processo conciliare», per ora circoscritto [...] «Giustizia, pace, salvaguardia del creato» ma tendenzialmente destinato [...] gli aspetti della vita e della testimonianz[...]
[...]so conciliare», per ora circoscritto [...] «Giustizia, pace, salvaguardia del creato» ma tendenzialmente destinato [...] gli aspetti della vita e della testimonianza [...] tempo. E non è un [...] molto tempo fa il cardinale Martini abbia [...] di un Concilio Vaticano II. La stessa [...] cristiana [...] realizzerà non potrà prendere altra forma che [...] grande concilio di tutte le chiese. Accanto [...] conciliare, [...] il messaggio del Vaticano II. Qual è stato? Lo [...] in due parole: dialogo a tutto campo [...] chiesa cattolica. Il dialogo a tutto [...] reso in qualche modo programmatico da Paolo VI [...] affer[...]
[...]chiese cristiane (il decreto [...] è il testo di riferimento) [...] anche con le altre religioni (Nostra [...] e con il mondo laico, [...] cultura e i suoi valori [...] et [...]. Dialogo però anche con [...] Sacra Scrittura (Dei [...] che, grazie al Concilio, [...] una marginalità secolare [...] dalla Controriforma ed ha [...] peso e rilevanza nella riflessione teologica, [...] liturgica e nella vita [...]. Il ritorno alla Bibbia [...] Bibbia è senza dubbio uno dei frutti migliori [...] Vaticano II. [..[...]
[...]...] Vaticano II. [...] della partecipazione cattolica alla costruzione [...] una civiltà planetaria del dialogo non ha bisogno di [...] sottolineata. Quanto alla centralità della [...] ha il suo fondamento teologico nella Lumen [...] principale del Concilio. La chiesa vi è definita, [...] come «segno e strumento [...] di tutto il genere umano» [...]. Una centralità così chiaramente [...] interpretata ed attuata in modi diversi. Quello scelto nel [...] fino a oggi sembra [...] papato al quale si attribu[...]