Brano: [...]le, [...] era nata la nuova giunta [...] che ora ha ricevuto [...]. Protagonista, ancora, il partito [...]. La vicenda è quella [...] nuovo sovrintendente del teatro La Fenice. In due mesi di [...] designazioni, la maggioranza non è riuscita a [...] comune. La De, [...] sosteneva Lorenzo Jorio, attuale [...] «Gazzettino». Il Psi, soprattutto [...] si era ritrovato sullo stesso [...]. Il Pei sosteneva Cesare [...]. Correvano poi altre candidature, [...] per Massimo [...] il sindaco [...] per [...] vene[...]
[...]re De Piccoli, [...] può essere considerata, per [...] un semplice incidente di percorso». Quindi, aggiunge, «considero inevitabile [...] decisione del sindaco, che obbliga ad un [...] le forze della maggioranza per verificare se [...] ragioni di un comune impegno per il [...]. Una nuova paralisi amministrativa, [...] giustificabile rispetto ai problemi di Venezia», ma [...] tollerabile un governo debole, con amministratori esposti [...] più spregiudicato e al ricatto delle maggioranze [...]. La «Voce[...]
[...] situazione [...] aggrovigliata. Solo dopo di ciò [...] in considerazione la richiesta di sanatoria, che [...] degli oneri di urbanizzazione a carico della [...] giorni fa dalla Fiat per [...]. La richiesta, ha detto [...] Furnari, è sotto esame, il Comune ha sessanta [...] per pronunciarsi. Pur accettando [...] il consigliere de [...] ha ribadito la critica [...] Porcellana, anche lui de, aveva fatto [...] giorno: troppa subalternità alla Fiat. Ma vediamo di riepilogare [...] cui la Fiat è direttamen[...]
[...]di riepilogare [...] cui la Fiat è direttamente coinvolta. Al [...] nel febbraio scorso alcuni [...] noti del vertice di corso Marconi avevano [...] giudiziaria dal pretore chiamato a indagare sulle [...] quali la Fiat aveva chiesto e ottenuto [...] Comune [...] a realizzare la «copertura» di un cortile [...] via Nizza. [...] di reato, estesa anche [...] e ad alcuni membri della [...] comunale, era di violazione delle norme edilizie. Il 20 ottobre dello [...] prima che la maggioranza desse il via [...[...]
[...]lle norme edilizie. Il 20 ottobre dello [...] prima che la maggioranza desse il via [...] società mista per il riutilizzo del Lingotto, [...] Fiat [...] di [...] coprire uno spazio interno [...] da utilizzare per il salone [...]. Lo stesso giorno il Comune, [...] numero 1597, autorizzava [...] della tettoia temporanea. Ma quella presentata come [...] realtà una [...] struttura in cemento armato [...] costo di 12 miliardi, [...] temporanea ma destinata a [...] nelle intenzioni ella Fiat che difatti chi[...]
[...]temporanea. Ma quella presentata come [...] realtà una [...] struttura in cemento armato [...] costo di 12 miliardi, [...] temporanea ma destinata a [...] nelle intenzioni ella Fiat che difatti chiedeva [...] spesa alla costituenda società mista col Comune, [...] costosissima pensilina era da [...] una anticipazione del piano [...] stabilimento. Era il gruppo comunista [...] questione, rilevando che la [...] edilizia permanente violava il piatto regolatore che [...] utilizzi Industriali e non espositi[...]
[...] costosissima pensilina era da [...] una anticipazione del piano [...] stabilimento. Era il gruppo comunista [...] questione, rilevando che la [...] edilizia permanente violava il piatto regolatore che [...] utilizzi Industriali e non espositivi, Il Comune [...] indicato la scadenza della «temporaneità», lo faceva [...] della Regione Piemonte [...] al 31 ottobre [...]. Poi la commissione della Giunta [...] «incora dichiarando che eventuali atti di proroga [...]. Come sottolinea [...] dei Pei, a partir[...]
[...]tuali atti di proroga [...]. Come sottolinea [...] dei Pei, a partire dalla [...] del [...] novembre [...] famosa «tettoia» è dunque [...] «non [...]. E la stessa Fiat, con [...] «atto [...] scorso, si era impegnata a [...] «a semplice richiesta del Comune senza diritto ad alcun [...]. /// [...] /// E la stessa Fiat, con [...] «atto [...] scorso, si era impegnata a [...] «a semplice richiesta del Comune senza diritto ad alcun [...].