Brano: [...]responsabilità. Ma [...] «selvaggia» può tramutarsi in [...] dove appare qualcosa di inaspettato: la forza [...] di mettersi in discussione di quelli che [...] criminali, che ci pongono con le illusioni [...] per le nostre sicurezze. Un attore della compagnia [...] «Noi facciamo teatro per dare un senso [...]. Recitare significa mettersi in [...] se stessi. Quando lavoriamo a un [...] dopo mese, a cercare di [...] nostra. Esce alla fine la [...] del malavitoso o delle [...] ci circondano. È un momento di[...]
[...]e. Possiamo, anzi, parlare ormai [...] diffuso in tutta Italia, con alcune punte [...] solo e non tanto dal punto di [...] «riabilitativo» ma soprattutto da quello propriamente artistico. Viene subito alla mente [...] Armando Punzo e dei [...] della Compagnia della Fortezza [...] Volterra, [...] ogni anno in luglio aprono il carcere [...] esterno per presentare originali lavori premiati con [...] i premi [...] al Marat Sade nel [...] Pescecani nel 2004). Punzo inizia a lavorare [...] 1988, spinto dai fen[...]
[...]one» ma arte, [...] forza; spettacoli fisici, visionari, [...] poetici, che mettano in [...] di chi guarda. Se non ci sono [...] si trasforma tutto il carcere in luogo [...]. [...] teatrale deve diventare un [...] processo di formazione continua. La compagnia viene portata [...] permessi personali; poi viene bloccata perché alcuni [...] approfittano per tornare a delinquere e la [...] sopra. Con pazienza, ancora, si [...] e ora le tournée avvengono con regolari [...] lavoro esterno. Soprattutto, Punzo vu[...]
[...]ello e importante. [...] ISTITUTO LUCE: SCAMBIO (RISIBILE) AL VERTICE OK A DE LUCA, UOMO DI BACCINI (NON DI CINEMA) È sicuro: il teatro si fa almeno nel [...] delle carceri italiane. Lo testimoniano i risultati, [...] una ricerca commissionata dalla Compagnia della Fortezza [...] europeo. Le esperienze sono molto [...] al fai da te, tra difficoltà, ristrettezze, [...] di finanziamenti e impegni certi da parte [...]. Si mettono in scena Beckett [...] napoletani, ci si ispira al teatro tradizionale [...] d[...]
[...]to [...] al fai da te, tra difficoltà, ristrettezze, [...] di finanziamenti e impegni certi da parte [...]. Si mettono in scena Beckett [...] napoletani, ci si ispira al teatro tradizionale [...] di narrazione, al [...] al Teatro [...] o alla stessa Compagnia [...] Fortezza. In un panorama frastagliato, [...] per la continuità [...] e per i risultati. A Padova, da più [...] Tam [...] interviene nel Due Palazzi, [...] in trasformazione, che vede aumentare la presenza [...]. A Bologna Paolo Billi [...] cos[...]
[...] «La tempesta» di Shakespeare. Per studenti e pochi [...]. Hanno scelto la traduzione [...] di Eduardo n di Massimo Marino Racconta [...] abbiamo successo andiamo a dormire [...] più tardi perché abbiamo [...] Con Rebibbia, anche Volterra e la [...] Compagnia della Fortezza. Non per riabilitare, ma [...] grande forza [...] più teatro in carcere [...] quelle sbarre IN SCENA LUTTI È stato [...] grandi registi teatrali [...]. /// [...] /// Non per riabilitare, ma [...] grande forza [...] più teatro in carce[...]