Brano: [...] la nostra in cui [...] ragione, sotto la minaccia di apocalittiche [...] sembra avere [...] non solo [...] una parte sempre più misera. Rubens [...] nel 1930 e nel [...]. A proposito di due film [...] DI FINE [...] A TORINO E DOLCE VITA [...] su «I compagni» di Monicelli [...] «Tom Jones» di [...] Cinéma [...] di Milano posto sotto il [...] e il patrocinio della critica cittadina, conclude il suo [...] anno di attività. Esso dispone attualmente di [...] di prima visione, il [...] e [...] la prima proie[...]
[...] Milano posto sotto il [...] e il patrocinio della critica cittadina, conclude il suo [...] anno di attività. Esso dispone attualmente di [...] di prima visione, il [...] e [...] la prima proietta ora Tom Jones, [...] Tony Richardson, e la seconda I compagni, [...] Mario Monicelli. Come si vede, [...] iniziativa milanese è arrivata [...] propria stima presso il pubblico e presso [...] tanto da assicurarsi, per le feste di Natale [...] Capodanno, due delle pellicole più ambite. Comunque [...] che gli spe[...]
[...]e, « popolari », [...] avrà come si dice, la carriera facile. C'è da dubitare [...] riesca [...] come riuscì anni fa II [...] di Germi uscito con scarso successo nei locali del [...] a risalire completamente la china. E speriamo, per primi, [...]. I compagni, infatti, viene [...] persone semplici (e, naturalmente, non a torto) Un [...] triste, un po' freddo, non molto dotato [...] di slancio. Ovviamente queste critiche vanno [...] diretto con la novità e [...] del tema. Si pensa, cioè, che [...] le prim[...]
[...]ato eseguito con una cura esemplare; [...] appunta è sul fatto che il film [...] dovrebbe. E perchè questo accade? Probabilmente [...]. Anzi [...] come si è fatto [...] nelle cinematografie delle democrazie popolari, quando si [...] genere [...] nei Compagni è accaduto [...] didascalica, espositiva, sia prevalsa su quella emozionale. Il nostro film, beninteso, [...] ma sempre con timidezza: non avvince come [...] dal conflitto tra sfruttati [...]. In altre parole: per [...] e gentile Monicelli finisce p[...]
[...]tori [...] lo scenografo, il costumista [...] ogni sforzo per evitare il cosiddetto « [...] cioè non hanno voluta approfittare delie numerose [...] storica (la [...] tante volte sfruttata per [...] offriva. Questo va indubbiamente riconosciuto [...] Compagni. I quali, però, hanno [...] opposto: ossia [...] ingrigire » oltre il [...] i personaggi rinunciando, tra [...] alle risorse di Un [...] rettamente inteso che aveva costituito la forza [...] passate esperienze del regista, La grande guerra [...]. Pe[...]