Brano: [...]naggio che è Francesco Pazienza. Colui che, in America, con [...] semplice telefonata, bloccò il segretario di Stato Haig per [...]. Flaminio Piccoli in viaggio [...] «States». Anche su Pazienza, Lugaresi [...] come hanno poi raccontato alcuni [...] Commissione d'inchiesta. Secondo il comandante del SISMI, Pazienza [...] stato addirittura [...] di congiunzione tra la [...] di Gelli e i [...]. [...] ufficiale è stato allora [...] strano uomo d'affari era uno stipendiato degli [...]. Lugaresi ha risposto che[...]
[...]militare. La deposizione dell'alto funzionario è [...] più breve. De Francesco ha comunicato che [...] già stata ordinata una inchiesta [...] sui rapporti [...] e fascisti accusati per la [...]. Poi ha aggiunto che [...] offrirà, nel corso dei [...] Commissione d'inchiesta, il massimo della collaborazione per far [...] vicende ancora oscure. Alla ripresa, nel primo [...] interrogato il «venerabile» Gamberini che diresse il Grande Oriente [...] prima [...] noto prof. /// [...] /// Questa volta [...] è stata[...]
[...]e alla [...] anche ciò che è chiaro e lampante, [...] un sacco di discorsi sulla storia della [...] massonica, sulla massoneria [...] sulle «leggi massoniche», ma [...] di dire anche la più semplice delle [...] indietro, mentono. La presidente della Commissione Tina Anselmi [...] stata particolarmente abile e dura [...]. La stessa cosa hanno [...] Bozzi, il compagno Cecchi, il compagno Valori, [...] Calarco, il demoproletario, [...] e il radicale De Cataldo. Ma Gamberini, nel rispondere, [...] per la tange[...]
[...]ue «ispezioni» alla [...]. Poi, con fare mellifluo, [...] che Gelli era un «democratico». Si è fatto addirittura [...] di Gelli al «potere»: ha detto proprio [...]. La Anselmi ha ancora [...] alle corde chiedendo bruscamente: «Ma insomma, vuol [...] Commissione come ha fatto Gelli ad ottenere tanto [...] Perché [...] Grande Oriente lo ha sempre protetto?». [...] si è sentita una voce: «Forse perché ricattava Salvini?». Gamberini, ancora una volta, [...] ma, come al solito, non ha risposto. Solo più tardi, [...]
[...] napoleonico, contando anche su [...] del presidente della RAI (e bisogna pur [...] governare la RAI, attuare la legge di [...] che in quella legge non crede, che [...] nociva?); sono gli effetti di una violazione [...] degli indirizzi emanati dalla Commissione di vigilanza. Il risultato è che [...] produce, non regge né la concorrenza dei [...] mercato internazionale, emargina gente capace; nelle sedi [...] di produzione il declino assume gli aspetti [...]. Ma alla denuncia, [...] dei guasti e delle [...][...]