Brano: [...]isparmiare sul rimborso spese. La vicenda delle audizioni [...] con annessa vacanza romana [...] An, è quella che rende meglio [...] di quale «carrozzone» sia [...] piedi da Paolo Guzzanti e dai [...] del Polo quando hanno [...] avesse bisogno della commissione [...]. Luogo dove le ipotesi [...] due più due fa 22, secondo la [...] vicedirettore del Giornale. A dire il vero, [...] più due fa zero. Ma solo per Cesare Previti [...]. E allora [...] poco da [...] sui motivi che hanno spinto [...] Casa delle lib[...]
[...]vicedirettore del Giornale. A dire il vero, [...] più due fa zero. Ma solo per Cesare Previti [...]. E allora [...] poco da [...] sui motivi che hanno spinto [...] Casa delle libertà (ma i centristi sono al limite [...] sopportazione) a prorogare la commissione a fine legislatura. Che cosa mai dovranno [...] Cosa [...] inventare? Sarà la commissione [...] un luogo privilegiato di [...] giocare a ridosso delle elezioni per delegittimare [...] Romano Prodi e Massimo [...] Impossibile rispondere, perché la [...] è stato il luogo [...]. Della navigazione a vista, [...] la scialuppa del senatore Pao[...]
[...]la navigazione a vista, [...] la scialuppa del senatore Paolo Guzzanti è [...] a sbattere sugli scogli. [...] cosa certa è che, [...] a tempo pieno dal Csm, consulenti a [...] consulenti che non percepiscono compensi, ma che [...] rimborsi spese, la commissione costa un mucchio [...]. Che sarebbero ben spesi se [...] parlamentare servisse a qualcosa. Ma, visto il basso [...] soldi buttati alle ortiche. Veniamo al merito: cosa cerca Paolo Guzzanti oltre [...] gloria di essere presidente di [...] Di dimostra[...]
[...]arte del [...] di un neofascista imputato per terrorismo) si [...] a fare domande [...] di Piazza Fontana, che [...] ha poco a che [...]. Semmai [...] la Cia, ma lasciamo perdere. Guzzanti si è addirittura [...] delle «maglie larghe», secondo cui la commissione [...] indagare [...] mondo, salvo poi trarre [...]. Scusa ufficiale per fare [...] tra [...] e Sismi risalente al [...] la vicenda [...] e il [...] non ha nulla a [...]. Tentativi pericolosi? Più che [...] se mette tristezza vedere come possono esse[...]
[...] risalente al [...] la vicenda [...] e il [...] non ha nulla a [...]. Tentativi pericolosi? Più che [...] se mette tristezza vedere come possono essere [...]. Sarà anche per questo che [...] centristi, quando si è trattato di votare la proroga [...] commissione hanno cercato di [...] per le lunghe, un modo [...] per far finire questo scempio senza dover dire ciò [...] davvero pensavano di Guzzanti, dei suoi metodi e della [...] commissione. [...] che Guzzanti ha minacciato [...] fosse stata votata la proroga, avrebbe fatto [...] i «sorci verdi» e indicato i nomi [...]. Anzi, secondo il tipico [...] è abituato a [...] grosse, gli «assassini». Ma chi? [...] Nemmeno per idea. I soliti ce[...]
[...]he per essere stato anni addietro uno [...] scoop sul Piano Solo doveva per forza [...] dai sovietici. Jannuzzi se [...] presa a male. Proprio lui, che per [...] Polo [...] Berlusconi tanto si sta adoperando. Poi, [...] di attaccare Prodi e [...] la commissione [...] ha cominciato a indagare [...] di consulenza che il Sismi, il servizio [...] a [...] degli anni [...]. Piccolo particolare: [...] fu voluta [...] direttore dei nostri 007, Luigi Ramponi, oggi tra i responsabili sui temi militari e della [...] [...]
[...].] di quei furbastri dei sovietici. /// [...] /// Perché tra coloro che [...] anche Beppe [...] allora collaboratore di Zaccagnini. Uno scenario tristemente comico. Ecco perché, nonostante la forte [...] i [...] hanno evitato [...] sulla proroga. La commissione [...] si sta rivelando un [...]. Un monito per tutti [...] di polizia, funzionari di Stato che pure [...] Polo. [...] in azione così scompostamente [...] un ottimo spot elettorale. /// [...] /// Vittorio Locatelli ROMA Decine [...] di audizioni, ton[...]
[...]onito per tutti [...] di polizia, funzionari di Stato che pure [...] Polo. [...] in azione così scompostamente [...] un ottimo spot elettorale. /// [...] /// Vittorio Locatelli ROMA Decine [...] di audizioni, tonnellate di carte. Ma dai lavori della Commissione [...] su [...] Serbia per mesi e [...] emerso nulla che potesse esaltare la verve [...] Commissari della Casa delle Libertà, e quella [...] Carlo Taormina in particolare. Dai racconti di politici, [...] dirigenti dai minimi ai massimi livelli [...] [...]
[...]ro del Tesoro Carlo Azeglio Ciampi. Anche lui completamente estraneo [...] di giochi sporchi [...] a dire il vero decisamente [...] perdita, [...] da parte di [...] di una quota della disastrata [...] telefonica serba. Leggendo i verbali delle [...] Commissione traspare, di audizione in audizione, un sempre [...] Commissari della maggioranza, che proprio non trovano [...] «incastrare» qualcuno. E i lavori vanno [...] a che, dal pozzo dei misteri, appare [...] Igor Marini, il «testimone chiave», [...] che s[...]
[...]i marchi, versati su due misteriosi [...] di Francoforte e della [...] London (11 giugno [...] e destinati a due [...] società. Se la quota ufficiosa [...] delle cose su cui [...] Torino. Ma torniamo al supertestimone [...] sapere tutto. [...] della Commissione, istituita il [...] non riusciva a far montare la panna, [...] durata del suo lavoro è stata prorogata [...] fino al 10 luglio 2004. E allora appare Igor Marini, [...] in persona ma sotto forma di «lettera [...] di gennaio di [...] al presidente del[...]
[...]stituita il [...] non riusciva a far montare la panna, [...] durata del suo lavoro è stata prorogata [...] fino al 10 luglio 2004. E allora appare Igor Marini, [...] in persona ma sotto forma di «lettera [...] di gennaio di [...] al presidente della Commissione, [...]. La lettera parla di [...] Serbia, ha in allegato [...] bancari, e dice che della vicenda saprebbe [...] romano Fabrizio Paoletti, che viene immediatamente convocato [...] Commissione. [...] nega tutto, riconosce alcune carte [...] come sue ma si riferiscono a [...] affare. Paoletti dice di non [...] che fare con [...] Serbia ma, svela, tra [...] alla lettera ce [...] uno uguale a quello [...] inviato [...] prima tale Igor Marini[...]
[...]..] 2002 [...] era finito in carcere [...] di Marini. A febbraio arriva a [...] una seconda lettera anonima, [...] 40 miliardi di lire versati a San Marino, [...] disponibilità di Paoletti, come tranche della tangente [...] Serbia. Il 12 febbraio la Commissione [...] sostituto procuratore di Roma Maria Bice [...] che indaga su un [...] riciclaggio in cui è coinvolto Paoletti. Ma ancora non [...] il «botto», e allora [...] per Igor Marini, che si presenta a Palazzo San Macuto il 7 maggio e, in pochi minuti,[...]
[...]la figuraccia si [...] fare la rogatoria e quindi le carte [...] Svizzera [...] al ministero di Grazia e giustizia, alla [...] (Castelli questa volta non ha fermato le [...]. Intanto Marini è stato [...] a Lugano il 20 maggio dai magistrati [...] in Commissione del «superteste» [...] «Poteva venire da noi, ma forse non si [...] estradato in Italia per finire nel carcere [...] Vallette. La panna, a questo [...] abbastanza, tanto che i Commissari della maggioranza [...] volontà e poi in assenza di quelli [..[...]
[...]la [...] lavorare in Vaticano e le raccomandava: «stasera [...] un posto in più, viene a cena [...]. Ora tace coi magistrati [...] interrogato nel carcere torinese delle Vallette, dove [...] associazione per delinquere, truffa e riciclaggio. Ma alla commissione [...] in parlamento ha raccontato [...] Cicogna, Ranocchio e Mortadella, alias Piero Fassino, Lamberto Dini [...] Romano Prodi avrebbero utilizzato un fantomatico conto austriaco, intestato [...] Zara [...] per il transito della [...] le mazzette: q[...]
[...]...] austriaca, non risulta alcuna [...] nome di Zara [...]. A meno che i tre [...] non abbiano improbabili interessi nella [...] spagnola Zara. Marini, che a volte [...] anche «cavaliere» (per emulazione?) è stato [...] nella [...] esposizione alla Commissione, spiegando [...] della spartizione della mazzetta di 450 miliardi [...] milioni di dollari): «100 finirono a Prodi, [...] Fassino e 50 a Dini». Le prove naturalmente sono [...] morto, come in ogni fantasiosa deposizione. [...] anzi, [...] una volta,[...]