Brano: La provocazione con la [...] Forza Italia, aggregata nel gruppone del [...] pretendeva di far eleggere Marcello [...] alla vicepresidenza della commissione [...] Parlamento [...] competente per le questioni delle libertà civili [...] è stata affondata ieri [...] di quasi tutti gli [...]. È stato [...] lo stesso [...] nel cui seno non [...] sulla pretesa degli uomini di Berlusconi, a [...] gioco il plur[...]
[...]elle stesse file del [...]. [...] che ieri la marcia [...] era prevista fin dalla mattina. Da quando, cioè, si [...] chiara maggioranza sulla richiesta, avanzata ufficialmente dal [...] Martin [...] che, contrariamente alle consuetudini, [...] della commissione venisse votato, anziché in blocco, [...]. Una procedura inconsueta, aveva [...] Giorgio Napolitano, ma pienamente giustificata dalla «incredibile» pretesa [...] Forza Italia di candidare un uomo che ha il [...] delle guarentigie che il Parlamento eu[...]
[...]lla «incredibile» pretesa [...] Forza Italia di candidare un uomo che ha il [...] delle guarentigie che il Parlamento europeo garantisce [...] inquisiti dalla giustizia, ma non certo quello [...] per la [...] condizione di inquisito, un [...] di una commissione «che si occupa di [...]. Insomma, fin dal mattino [...] immaginare che mentre i nomi del presidente [...] Graham Watson) e del primo vicepresidente (il [...] Robert Evans) sarebbero passati tranquillamente, come infatti poi è [...] candidato alla se[...]
[...]a bocciatura anche [...] specie di procedura speciale che era stata [...] solo nel caso di un aspirante presidente [...] dalle fila [...] destra. Tutto è andato liscio, invece, [...] delle altre sedici commissioni parlamentari. Alla presidenza della commissione Esteri [...] eletto il [...] al Bilancio Wynn [...] al Controllo di bilancio [...] alla Giuridica Palacio [...] al Lavoro [...] Jackson [...] (Verdi), alla Pesca [...] alla Politica regionale [...] alla Cultura Gargani [...] allo Sviluppo Miranda [.[...]
[...]ostituzionali [...] Strasburgo «Una Costituzione per sentirsi davvero europei» [...] PAOLO SOLDINI STRASBURGO Mauro Ferri, Altiero Spinelli, Sergio Segre, Biagio De Giovanni. E ora Giorgio Napolitano. [...] avvenuta ieri, [...] alla presidenza della commissione Affari [...] del Parlamento europeo vale anche come conferma di quella [...] si può considerare una tradizione. O, per [...] più politicamente con le [...] Napolitano, come «il riconoscimento di una crescente [...] italiana come portatrice di un pro[...]
[...]] fatto [...] tedesco Fischer [...] giorno sia tornato ad usare [...] che aveva già usato nel [...] discorso [...] del semestre di presidenza tedesca. È stato un messaggio [...]. E, sulla stessa [...] il fatto che Romano Prodi, [...] designato della Commissione Ue, abbia rigettato con [...] riduttiva della Conferenza intergovernativa come quella che [...] dal Consiglio [...] Colonia. Certo, ciò non significa che [...] stati già sciolti tutti [...] nella direzione della Costituzione e [...] quindi la commissione Affari costituzionali potrà diventare il laboratorio [...] risposte [...] problema della democrazia europea. Tuttavia questo è il [...]. Però questi passi [...] momento complicato, quello che precede [...]. Quale contributo potrà dare la [...] commissione alla soluzione della contraddizione tra approfondimento delle istituzioni [...] e suo allargamento? «Intanto si tratta di ben definire [...] e obiettivi. Sia quello, lanciato dal Consiglio [...] Colonia, di una Carta dei diritti fondamentali [...] s[...]
[...]di carattere costituzionale che prospetti in rigorosa sintesi [...] dei princìpi, [...] e delle istituzioni [...]. La prospettiva [...] impone esigenze molto stringenti, che [...] non sottovaluto. [...] questioni [...] il numero dei componenti della Commissione, [...] del voto a maggioranza e [...] ancora. Si tratta delle condizioni [...] la quale altrimenti non [...] venti, a venticinque, a ventisette. Ma [...] ben altro: si impone [...] ruolo delle tre istituzioni principali [...]. Sul ruolo della Commissione, [...] che [...] colpita, si sta già [...]. Quanto al Parlamento, è [...] mutamento che non è solo un rafforzamento. Ora io credo che [...] anche la questione del Consiglio. Anche perché, con [...] che ha assunto il Consiglio [...] capi [...] di [..[...]
[...]di un ruolo rilevante [...] Parlamento [...] processo di [...] legislativo e nel processo [...] su basi [...]. Senza una maggioranza e [...] il ruolo del Parlamento rischia di [...] nel contesto istituzionale complessivo, [...] con il Consiglio e la Commissione sulle [...] esempio, saranno oggetto della Conferenza intergovernativa. E ricordiamoci che una maggioranza, [...] almeno una maggioranza coerentemente europeista non [...] né senza i popolari né [...] i socialisti. Nello stesso gruppo [...] convivon[...]
[...]come la prossima [...] un terreno importante per tentare di produrre [...]. Potrebbe, ad esempio, essere [...] oltre la maggioranza su alcune scelte particolarmente [...] di occupazione. Anche perché a settembre Prodi [...] chiamato alla testa della Commissione Europea a dare un [...] forte verso lo sviluppo e [...] e questo può essere un [...] utile per tutti anche in Italia e può dare [...] economica del nostro paese. Così è possibile approfondire [...] per cercare spazi al fine di dare [...] il segnale [...]