Brano: [...]...] del [...] sulle coperture [...] di cui avrebbe goduto Pacini Battaglia [...] dato il via a polemiche incrociate e [...]. Accuse e contro accuse. Di Pietro contro il [...] il [...] contro chi alza polveroni [...] il pool contro la Finanza; [...] Comando generale delle «fiamme gialle» e la procura [...] Spezia [...] «mediano». Uno scontro istituzionale con [...] avvelenata di [...] di grande spessore e [...] quale è emerso il sistema di corruzione [...] a Tangentopoli. I riscontri oggettivi Ma [...][...]
[...]li rimane per [...] suo ufficio evitando di parlare con i [...] tenere fede al suo provocatorio intento di [...] per sottrarsi alle critiche dei politici, forse [...] denuncia per calunnia che ha annunciato. Leggermente diverso è il [...] respira al comando regionale della Guardia di [...]. Oggi è una bella giornata [...] le Fiamme gialle lombarde, che festeggiano con orgoglio i [...] di una [...] operazione [...]. Ma a margine della [...] finanzieri tornano a parlare [...] e amara situazione che [...][...]
[...]iamo lavorando [...] più recenti indagini. Quella di cui si sta [...] ora sui giornali, che riguarda i [...] è [...] condotta da un altro reparto [...] procura, e ritengo che tenuto [...] della riservatezza iniziale [...] sia [...] di cui nemmeno il comando [...] fosse a conoscenza». E poi un accenno [...] dei finanzieri che collaborano attivamente alle inchieste [...] «Il disagio, piuttosto, è sapere che ci sono [...] della Guardia di finanza amareggiati per i [...] che sperano che tutto si risolva de[...]
[...]no continuato a [...] anche dopo il drammatico [...] riguardato numerosi colleghi coinvolti in un filone [...] Mani [...] rinvia qualsiasi dubbio o sospetto [...] del [...] di Firenze. [...] a Milano, dicono, non [...] i magistrati e anche il nostro comando [...] collaborato concedendo qualsiasi richiesta di rinforzi o [...] per le indagini. E lo stesso tenore [...] di Gerardo [...] che non dimentica [...] sulle «Fiamme sporche», né [...] fango» che venero gettati su Di Pietro [...] magistrati milanesi[...]
[...]ne a galla [...] loro aveva commesso dei reati ci fu [...] grande amarezza tra noi magistrati e tra [...] ma dopo quei primi momenti di sgomento [...] Guardia di finanza ci fu grande collaborazione [...] e anche negli arresti dei loro colleghi. E il comando generale [...] rapidamente tutti i militari coinvolti [...]. Nessun tentativo di tenere [...] silenzio, magari con la promessa di trasferire [...] Assolutamente no, [...] proseguì fino a toccare [...] elevato e senza disagi da parte della Guardia [.[...]