Brano: [...].] è scomparso nel nulla I [...] hanno spalancato il portone del carcere Pablo [...] sembra svanito nel nulla. Il capo del Cartello di [...] pare sia fuggito dal carcere [...] dopo [...] pagato un miliardo di pesos [...] secondini. In serata il boss colombiano [...] telefonato ad una radio locale [...] disposto a [...] in cambio della propria incolumità. Infuria intanto la polemica [...]. Il governo colombiano: «I [...] li giudicheremo noi». O, forse, è più [...] è stato costretto a lasciare il [...] generale dal quale, con [...] governo colombiano, dirigeva da un anno le [...]. Secondo una radio privata di Bogotà, il capo del cartello di [...] sarebbe fuggito dopo [...] corrotto le guardie. Una fuga da un [...]. E, cosa ancora più [...] dalla porta principale del carcere: il cancello [...] [...]
[...] guardie carcerarie [...] per complicità. Secondo la versione del [...] sarebbero morti nello scontro a fuoco che [...] fuga. Ma stando alle cronache [...] radiofonica, i morti sarebbero almeno sei. [...]. Nella foto sotto la [...] vicino a [...] in Colombia, da dove [...] noto trafficante di [...] rinuncia [...] i [...] venivano estradati prima di [...] territorio nazionale e prefigurava una palese cessione [...] vantaggio della giustizia Usa. Temuta sopra ogni cosa dai [...] «meglio una tomba in Colombia che una prigione negli Stati Uniti» era il loro motto questa normativa era stata [...] dal gruppo dei [...] con una sanguinosa serie di [...] terroristici [...] più feroce: [...] in volo di un acro [...] con 107 passeggeri a bordo). [...] della legg[...]
[...]l cuore del territorio criminale [...] Cartello di [...] godeva di una gestione [...]. Le guardie erano state [...]. Ed era il prigioniero [...] suo piacere accessi ed uscite. [...] del resto, era per molti [...] un «carcerato abusivo». La giustizia colombiana, infatti, [...] ancora contestato alcuna imputazione. E già prima della [...] comune che, in realtà, il processo contro [...] stato celebrato. La fuga ha ora [...] dentro e fuori la Colombia. Gli Stati Uniti reclamano Pablo [...] per due processi: uno [...] ed uno a [...]. E chiedono che venga [...]. Ma, pur in grande [...] fuga di [...] il presidente Cesar [...] ò stato su questo [...] «Continueremo a processare i [...] a casa nostra» [...]
[...]oni della [...] Ufficialmente come sempre accade [...] nessuna concessione gli era stata fatta. Ovvero: [...] si consegnava alla giustizia [...] in base alle leggi dello Stato. /// [...] /// Ma proprio alla vigilia della [...] consegna il parlamento colombiano aveva cancellato la [...] legge [...] verso gli Stati Uniti. Una legge che, ai [...] La storia del narcotrafficante e la tragedia sociale [...] Paese Re Pablo, il feroce eroe popolare che [...] Garda [...] in Paradiso La fuga di Patio [...] dalle [...]
[...]Uniti. Una legge che, ai [...] La storia del narcotrafficante e la tragedia sociale [...] Paese Re Pablo, il feroce eroe popolare che [...] Garda [...] in Paradiso La fuga di Patio [...] dalle sue prigioni dorate [...] di tregua: quello che lo Stato colombiano [...] di droga sottoscrissero nel giugno dello scorso [...]. In cambio di una [...] capo del Cartello di [...] aveva ottenuto la cancellazione [...]. Breve cronaca della tragedia [...] da sfondo a questo aberrante compromesso. È una brava persona,[...]
[...]enziare, nelle [...] mediatore. Oggi, probabilmente, non più. Poiché questo è accaduto: [...] scoccasse [...] del giudizio, il «buon» Pablo [...] armi alla mano il purgatorio di [...]. E, [...] alla macchia, ha ripreso la [...] lotta contro lo Stato colombiano. Il paradiso, come si [...]. Fino a quando, non [...]. A Pablo [...] forte delle benedizioni di [...] Rafael [...] toccare in sorte [...] di una lunga e [...] lo stesso avverso destino che nel [...] chiuse la tumultuosa esistenza [...] Gonzalo Rod[...]
[...]no [...] bevuti la storia della [...]. Pablo [...] non era, con tutta [...] Innominato. Ed assai chiari a [...] parole di padre [...] Rafael risultavano i termini [...] per carità di Stato, venne chiamata la [...]. In cambio della fine [...] governo colombiano cancellava la legge che permetteva [...] verso gli Stati Uniti (primo [...] della lunga campagna terroristica [...] e garantiva al capo del Cartello di [...] una residenza privilegiata per [...] sui ridenti colli che, da [...] guardavano [...] cap[...]
[...]e sue [...] delle banche, nei palazzi del potere politico, [...] gente. A [...] si ammazzano ogni giorno [...]. Ed ogni morto ammazzato, [...] costa non più di [...] lire. Eppure, non tutto è [...]. Un calcolo appena obiettivo, [...] come proprio la Colombia abbia dato, nella [...] droga che si combatte nel mondo, il [...] di morti. E proprio questo è [...]. Anche [...] armistizio che il presidente César [...] aveva sottoscritto con [...] era a suo modo, [...] di rovine, parte di un contraddittorio prog[...]