Brano: [...]rire [...] politicità piena alla coalizione, in effetti è [...]. Quali mancanze ritiene più [...] «Tutte [...] che attengono alla coerenza con gli interessi [...] della [...] istituzionale e culturale, [...] sistema. Penso al rischio di [...] disarticolata e rissosa, persino nelle [...] regole e strutture costituzionali, dal centro alla periferia. Penso alla distorsione della [...] altera i caratteri del pluralismo e la [...] della comunità nazionale. Penso alla deriva di una [...] di [...] egoisti[...]
[...]la comunità nazionale. Penso alla deriva di una [...] di [...] egoistico che mette a repentaglio [...] una concezione dei diritti, della legalità e del senso [...] Stato. Penso [...] di relazioni internazionali alternative [...] anziché di fruttuosa collaborazione. Su tutto questo può [...] parte di An un contributo autonomo e [...]. E quel che più mi [...] è una sorta di indifferentismo, di appannamento dei grandi [...] in una logica più di [...] che di affermazione della vocazione nazionale». Non[...]
[...]pari rango: Clarissa [...]. O come Marco Zacchera, [...] dirigenti che dieci anni di poltrone e [...] cambiato, ha scritto una lettera aperta a Marzio [...] morto tragicamente pochi anni [...] «Delusioni. An ci sta rimettendo [...] «Per difendere piccoli privilegi, ce ne stiamo [...] nella [...] con il piattino in [...] sola riforma da presentare agli [...] accettiamo i condoni, votiamo [...] dieci anni fa marciavamo con Mani Pulite [...] diversi, oggi gli stessi magistrati convocano certi [...] ch[...]
[...]lite [...] diversi, oggi gli stessi magistrati convocano certi [...] chiedono loro [...] Caro Marzio, è dura [...] e perdere la pace. Una bellissima lettera, che [...] di tanta base. Difficile che trovi udienza [...] domani: ci saranno, in compenso, colossi del [...] Peppino Di Capri, Paola Ferrari (quella di 90. Fini intanto dà una rinfrescata [...] oltre alla mummia di donna Assunta, impagliata in prima fila, si registrano alcune new [...] gli incolpevoli Gramsci e Gobetti. Che [...] mai due martiri [...] con un partito ex [...] Lo spiega Fini a Repubblica: «Nessuno scandalo, personaggi [...] loro, come Gramsci, Gobetti, Marinetti, Gentile, Soffici, Papini, [...] comune denominatore: la loro it[...]
[...]uello del [...] per [...] meglio. Ecco: Veneziani è una [...] fra Gramsci e Gobetti, uno che la «Rivoluzione [...] nel sangue, e soprattutto [...]. Chissà con chi ce [...] Zacchera, quando parla [...] Marzio delle «mezze cartucce abbacinate [...] piccoli o grandi poteri». Con [...] il ministro dei media [...] Con il comico di Vigilanza Alessio Butti, che denuncia Fabio Fazio perché «oscura An»? Con [...] censore [...] che insulta ogni giorno Santoro [...] che il servizio pubblico rispetti un contra[...]
[...]Con il comico di Vigilanza Alessio Butti, che denuncia Fabio Fazio perché «oscura An»? Con [...] censore [...] che insulta ogni giorno Santoro [...] che il servizio pubblico rispetti un contratto [...] anni e mezza dozzina di sentenze ignorate [...] Col ministro Matteoli che giurava «condoni mai» e [...] già quindici? Con [...]. Giampiero Cantoni, già banchiere [...] una condanna per Tangentopoli e oggi siede [...] quel Fini che, ancora nel [...] sbraitava: «La gente i [...] in galera»? Col sottosegretario alla Giustizia Valentino, [...] della controriforma della giustizia a pranzo con [...] Con Flavio Cattaneo, messo lì da La Russa, [...] Rai pronuncia la parola «mafia» corre a [...] «riparatore» a cura del Masotti, altro [...] di «ar[...]
[...]a di [...] (alleato di An), paragonata da Mantovano (sottosegretario di An) alle «rappresaglie naziste». In [...] chi, come il principe Harry, [...] idee un [...] confuse sul nazismo, finisce a [...] le porcilaie reali. Grande paese, [...]. Erano, Nicola Mancino e Umberto Ranieri, [...] e in qualche modo interlocutori di una [...] senza quel che era già cambiato nei [...] e il Pds che [...] ospiti rappresentavano. [...] riconosciuto Gianfranco Fini, nel [...] dei post fascisti verso Fiuggi, terra d[...]
[...]o impresso nella memoria di Mancino: «Per [...] ricoprissi un incarico istituzionale, capogruppo al Senato, [...] se non fosse stato nel giusto Nino Andreatta [...] far parte della delegazione. Ma ero anche curioso [...] a che punto fossero state raccolte le [...] Domenico Fisichella. Sa, siamo vecchi amici. In nome di questa amicizia [...] giugno [...] vigilia delle elezioni amministrative a Roma, insieme a [...] venne a [...] al [...] (ero ministro [...] con un messaggio di Gianfranco Fini per [.[...]
[...]ci. In nome di questa amicizia [...] giugno [...] vigilia delle elezioni amministrative a Roma, insieme a [...] venne a [...] al [...] (ero ministro [...] con un messaggio di Gianfranco Fini per [...]. Ricordo bene le sue parole: [...] ragazzo ha raccolto la difficile eredità del Msi ma [...] coraggio per [...] in una operazione politica nuova. Perché dovrebbe pagare per [...] non ha nemmeno conosciuto? Voi popolari proponete [...] Roma [...] prefetto Caruso, e Fini è disposto ad [...] nel ballotta[...]
[...]o difficile per noi della [...] esposti come eravamo al [...] sistema politico. Ma avevamo una storia democratica [...] onorare. Per questo, di fronte [...] cambiamento, avevamo recuperato il richiamo al Partito [...]. Che poi, al dunque [...] ci ha collocato nel campo democratico e [...]. Per questo Mancino non [...] essersi contrapposto a Rocco Buttiglione: «Finito il [...] Fini ricorda Mancino me ne ero andato alquanto [...] di citazioni, da Gentile a Sturzo a Gramsci, [...] una certa confusione[...]