Brano: [...]duro In [...] si pose il problema dopo [...] al potere di Mussolini [...] che il fascismo si era tradotto (con [...] del [...] in un regime che [...] democratica ed ogni possibilità di opposizione legale. Nel quadro della grave [...] storica, che la classe operaia aveva subito, [...] essere di lunga lena: ricomporre le file, [...] dopo i continui colpi della polizia fascista; [...] più immediate e concrete dei lavoratori, delle [...] in qualche modo in movimento, per [...] nei limiti del possibile [..[...]
[...]e e concrete dei lavoratori, delle [...] in qualche modo in movimento, per [...] nei limiti del possibile [...] nei sindacati fascisti per non perdere il [...] lavoratori e con le loro rivendicazioni, mentre [...] operare il sindacato clandestino dì classe f [...]. Ebbene, è proprio nel [...] dopo i colpi micidiali inflitti dalla polizia [...] comunista, nel 1927, quando [...] . Oggi è anche troppo [...] tentazioni erano la conseguenza della sconfitta e [...]. Allora avrebbe potuto [...] non altrettan[...]
[...]te dalle rivendicazioni concrete, per [...] per [...] per ridare orientamento e [...]. In tutto il periodo [...] Partito comunista insiste costantemente su di un [...] potrà essere abbattuto soltanto dalla insurrezione armata [...] con alla testa la classe operaia. Il partito lavora costantemente [...] condizioni politiche [...] armata, ma perchè queste [...] necessario animare le forme più diverse di [...] agitazione sindacale, di rivendicazione sociale e democratica, [...]. [...] armata delle masse [...]
[...]rande maggioranza del [...]. [...] in questa lotta che [...] fatto un rapporto storicamente nuovo tra la [...] e la democrazia, poiché il proletariato diventa [...] per la [...] conquista. Sta [...] la ragione storica del [...] tutti questi anni, la classe operaia sia [...] forza [...] si è battuta con [...] per la Costituzione e le libertà democratiche, [...] democrazia più avanzati contenuti sociali. Il rapporto tra la [...] la democrazia è oggi perciò [...] diverso che nel 192021. La presenza e [..[...]
[...]atica e socialista in Italia, ma [...] e chiaramente detto e ribadiamo: « Nessuno [...] il fascismo possa risorgere nel nostro Paese. Chi coltivasse tali propositi [...] il nostro partito saprebbe combattere e . II legame che si [...] la lotta della classe operaia e la [...] ragione di più per dire che il [...] oggi dalla parte della reazione. Possono oggi scivolare sul [...] illudendosi che esso possa assumere un valore [...] in crisi, incapaci di qualsiasi collegamento con [...] e sollecitati dalla [...]
[...]n [...] » di De [...] Lo « status » [...] La politica culturale del PCI nello scorso decennio Lo [...] della neoavanguardia e la contestazione studentesca Avviato [...] Paolo Chiarini, si è tenuto alla Casa [...] Cultura [...] Roma un dibattito su « Classe e [...] problema, ovviamente. Leone De [...] compie un « bilancio [...] ideologie letterarie » degli anni [...] in Italia. In causa, cioè, sono [...] operatori o gruppi di intellettuali che nello [...] espresso [...] e da [...]. Tesi di De [...] è c[...]
[...] ma senza che [...] chiarita la [...] azione o la [...] iniziativa o la [...] presenza di fronte ai fatti [...] dello scorso decennio. Anzi, pare che quei fatti [...] siano verificati per una supposta carenza di politica culturale [...] movimenta di classe. Si ha [...] che De [...] ignori (certamente sottovaluta) il [...] « orientato e dialettico » [...] che negli anni sessanta [...] istituito e mantenuto con la cultura più [...]. Del resto, che non si [...] di « assenza di armi [...] adeguate» nel di[...]