Brano: [...]gono le aree terrestri [...] rischio. Ci sta fornendo una nuova [...] sulle dinamiche e i processi di [...]. ANTONIO LO CAMPO [...] che scruta [...] Sui satelliti tecnologia italiana per [...] serra David Byrne, artista a Milano [...]. /// [...] /// CLARKE E IL FILM DI KUBRICK Odissea [...] tra uomo e robot MARIA SERENA PA L I ERI «Rilucere [...] Spazi ove immemorabile / Vita [...] astri/ Dal peso pazzi della solitudine» scriveva Giuseppe Ungaretti [...] «Ultimi cori per la terra promessa», composti [[...]
[...]..] eroe di «2001 Odissea [...]. Ma [...] in cui si inoltra [...] che silenzio: è pieno delle «folate e [...] venti solari», come dei «fischi e pigolamenti [...] di uccelli impazziti», il «suono magico e [...] Giove, racconta Arthur C. /// [...] /// Clarke, scrittore di fantascienza, [...] come territorio di esplorazione concreta. Anche se il viaggio [...] alla fine va talmente [...] quanto mente di scienziato possa prevedere anche [...] 2001 da caricarsi di tutti gli interrogativi [...] umana ha su s[...]
[...]viaggio [...] alla fine va talmente [...] quanto mente di scienziato possa prevedere anche [...] 2001 da caricarsi di tutti gli interrogativi [...] umana ha su se stessa. È [...] appunto. Prima di entrare nel [...] ricordiamo come il romanzo è nato. Clarke lo pubblica nel 1968 [...] italiana, per Longanesi, è [...] alcuni mesi dopo, e non [...] del film di Stanley Kubrick [...]. Kubrick infatti aveva costruito [...] cinematografico su un racconto scritto da Clarke [...] «La sentinella». Lì dentro [...] già [...] del monolito piazzato sulla Luna, [...] di anni fa, da misteriose entità extraterrestri. Ma poi, sotto il [...] mani di regista e sceneggiatore, lo scuro [...] di materia avrebbe irradiato intorno a s[...]
[...]teriose entità extraterrestri. Ma poi, sotto il [...] mani di regista e sceneggiatore, lo scuro [...] di materia avrebbe irradiato intorno a sé [...] e insieme [...] vaga, che tutti abbiamo [...] (e da poco in tv, in occasione [...] Kubrick). Quindi Clarke ritorna nello Sri Lanka [...] gli piace vivere e lì, [...] dal film, scrive il [...] laggiù non mancate di vedere il suo [...] il monolito sulla Luna, troneggia nella hall [...] albergo coloniale di Colombo: stravagante omaggio del [...] Clarke [...] luogo dove ha scritto il sequel «3001»). Insomma, questi tempi al [...] rendono impossibile leggere il romanzo senza avere [...] le immagini di Kubrick. E stavolta questo fa [...] scritta: perché lo stile del romanziere delle «Sabbie [...] Mar[...]
[...]lu». Il libro, come il [...] viaggio dalla [...] poco più che animalesca [...] oltretutto dove un uomo, nel 2001, scopre [...] si rovescia e che [...] diventa uno spazio impensabile, [...] quasi, o forse più, che angeliche: la «Porta [...] la chiama Clarke. Ma il romanzo rende [...] che Kubrick aveva voluto restasse affidato solo [...]. Ci sono dunque dei [...] che, su stimolo del misterioso [...] approdato sulla Terra, scoprono [...] milioni [...] dopo, [...] nostra appunto, [...] uno scienziato, Flo[...]
[...]ato, Floyd, che scopre [...] Luna un altro monolito piazzato lì, deduce, [...] epoche prima da esseri extraterrestri; [...] poco dopo, [...] un equipaggio che parte dalla Terra alla ricerca [...] con gli altri abitanti del [...]. E come si raffigura Clarke [...] Da un lato, [...] capito, in modo assurdamente [...]. Come poteva però [...] negli anni Sessanta un americano [...] sedotto dalle scoperte della [...] epoca. Un 2001, cioè, dove [...] puntare al più lontano dei pianeti del [...] Saturno. Con [[...]
[...]Terra alla Luna» di Verne, dove il cadavere di un [...] fa altrettanto. Un 2001 antiquato: non [...] né di [...] né di cellulari né [...] ma ancora di cabine telefoniche e di [...]. Un 2001 [...] misogino: se [...] di Kubrick era già [...] maschile, Clarke elimina fisicamente la moglie di Floyd, [...] e ribattezza con nomi femminili, Betty e Ann, [...] scialuppe spaziali dal carattere capriccioso. Un 2001, però, seducente, [...] del suo viaggio [...] entra in una specie [...] dei misteri umani: precip[...]