Brano: [...]..] Irlanda. Studioso [...] astratto americano e [...] lirica europea, approdò, dopo [...] cruciale con Yves [...] nel [...] ad una serie di riflessioni [...] mondo contemporaneo e, soprattutto, sul tipo di sguardo che [...] doveva indirizzare sulla città, sulle strade, sulle fabbriche e [...] mondo della produzione. La teoria del «nuovo [...] lì e si precisò ed articolò in [...] scritti e mostre negli anni successivi. Viaggiatore infaticabile (dalla Spagna [...] Grecia, [...] Corea al Giappone, dall[...]
[...]za triennale, hanno concorso 425 progetti. [...] Sapete [...] che mi sembra più [...] di Mosca, Londra, Parigi, Amsterdam e, a [...] Roma e Gerusalemme? Il fatto che la maggior [...] sono morti. Lo stesso non si [...] o dei residenti di Tokyo, [...] città in cui vivono sono troppo giovani. Se ci figurassimo la [...] città davvero vecchia in tutto il corso [...] esistenza come [...] enorme folla e scrutassimo [...] di teste, vedremo che le orbite vuote [...] sbiancati dal tempo superano i volti dei [...]. Gli abitanti delle [...] vivono circondati ovunque dai morti. N[...]
[...]lla folla moscovita che si accalca [...] o su via [...] una silhouette con cappello Wellington [...] saltata fuori chissà da [...] Oppure il profilo diafano [...] con una cuffia dai [...] No? Vuol dire che [...] imparato a vedere sul serio Mosca. Le città antiche sono [...] città moderne, che hanno un centinaio o [...] centinaia [...]. In una grande e [...] nate, hanno amato, odiato, sofferto e gioito, [...] morte, un numero così grande di persone [...] possibile che tutto questo oceano di energia [...] sia [...] tratto scom[...]
[...]arso senza lasciare [...]. Parafrasando le parole di [...] Brodskij riguardo [...] si può dire che [...] per noi, mentre noi per loro non [...] sappiamo qualcosa sul loro conto, mentre loro [...] sanno un bel niente. Non dipendono da noi. E anche la città [...] vissuto non ha niente da spartire con [...]. Perciò, più una città [...] fa caso ai suoi attuali abitanti, proprio [...] in minoranza. Per noi vivi è [...] tale città, ne ha visti altri come [...] intraprendenti, pieni di talento, anzi, magari loro, [...] persino maggiori qualità. New York vive in sintonia [...] i [...] è loro coetanea, compagna e [...]. Invece Roma o Parigi [...] condiscendenza coloro che hanno [...]
[...]nto, anzi, magari loro, [...] persino maggiori qualità. New York vive in sintonia [...] i [...] è loro coetanea, compagna e [...]. Invece Roma o Parigi [...] condiscendenza coloro che hanno tappezzato di pubblicità [...] e Benetton le loro [...]. La Città antica lo [...] tempo si riverserà e spazzerà via dalle [...] fronzoli. Al posto di smaliziati [...] jeans e magliette variopinte ne andranno a [...] in modo diverso, ma nemmeno quelli che [...] si limiteranno a trasferirsi in altri quartieri, [...][...]
[...]iziati [...] jeans e magliette variopinte ne andranno a [...] in modo diverso, ma nemmeno quelli che [...] si limiteranno a trasferirsi in altri quartieri, [...]. Resteranno là a giacere [...] poi si fonderanno con il terreno e [...] proprietà della Città. I [...] delle megalopoli vivono di [...] quanto basta per riempire di tombe il [...] il camposanto, più [...] cinquantina [...] il tempo che muoia [...] prendersi cura delle lapidi. Tra [...] anni sopra le ossa [...] strato di terra, su cui si alla[...]
[...]ire di tombe il [...] il camposanto, più [...] cinquantina [...] il tempo che muoia [...] prendersi cura delle lapidi. Tra [...] anni sopra le ossa [...] strato di terra, su cui si allargheranno [...] eleveranno palazzi, mentre nelle periferie della Città [...] estesa appariranno nuove necropoli. I morti sono nostri [...]. Camminiamo sulle loro ossa, [...] costruite per loro, passeggiamo [...] degli alberi piantati da [...]. Noi e i nostri [...] diamo fastidio. Sotto Parigi qualche anno [...] scopert[...]
[...]il giorno, il clima [...] la vostra condizione spirituale risulteranno in armonia con [...] vi sentirete una particella di [...] che è stato prima e di quello che sarà [...]. E udirete una voce [...] «Nascita e morte non sono pareti, ma [...]. Nelle città in compagnia [...] «Nascita e morte non sono pareti, ma porte». Un nuovo libro per B. [...] di cui anticipiamo [...] Roberto Monteforte [...] di Cuba, i rapporti [...] Vaticano [...] il blocco [...] la pace come valore [...] tra credenti e non crede[...]