Brano: [...][...] danno il cambio le pattuglie della polizia. Non accadeva da anni. Gli incidenti alla manifestazione [...] Primo [...] il lancio di bottiglie Molotov contro il [...] hanno lasciato il segno. E non solo per [...] il rischio di crisi a Palazzo di Città, [...] spaccatura consumata ai vertici della Camera del [...]. [...] lettura di quanto è [...] piazza sembra erigere uno steccato tra Democratici [...] Rifondazione comunista, a dispetto delle riconosciute esigenze [...] volontà di dialogo. E raffor[...]
[...]vertici della Camera del [...]. [...] lettura di quanto è [...] piazza sembra erigere uno steccato tra Democratici [...] Rifondazione comunista, a dispetto delle riconosciute esigenze [...] volontà di dialogo. E rafforza i diversi [...] della realtà cittadina. Una realtà complessa. E, come spesso capita, [...] costretto ad affrontare per primo problemi laceranti [...] dura. I rischi sono dietro [...]. [...] la sinistra si è trovata [...] dover fare i conti con i primi atti di [...] verso [...]. [...][...]
[...]larmente aggressivo. Poi ammette di [...] trasceso e manda segnali [...] dice convinto della possibilità di ricostruire, dentro [...] torinese, il patto di [...] guidata in questi anni. Ma, sostiene, il problema [...] ricomporre il clima generale in città. Il passaggio decisivo, per lui, [...] che si vorrà tenere verso [...] centri sociali. Nel sindacato, come nelle [...]. E, sembra di capire, su [...] questo ci sarà da dibattere. /// [...] /// Perchè, certo, non è [...] nel sindacato torinese ci sia[...]
[...]ecisa che il [...] arrivato ad alcuna resa dei conti. E sottolinea la necessità [...] regole. Come sabato ha fatto Poletto. E gli equilibri politici [...] Giunta? Pronostici è difficile farne, tenendo presente che con [...] Rifondazione a Palazzo di Città la maggioranza [...]. Il segretario del [...] Gianni Favaro, afferma la [...] i rapporti a sinistra «una rottura verticale [...] a nessuno» partendo dai valori. Ma una cosa tiene a [...]. Se il suo partito [...] con le frange estreme [...] («semmai [...]
[...]na manifestazione, un [...] ma quella festa, andandoci con con tutto [...] possibile guerriglia urbana, e in più con [...] per me è un salto di qualità. Che non solo va [...] è ovvio, ma [...]. /// [...] /// Sono convinto infatti che [...] la nostra città [...] fa ha già vissuto, [...] radice. Su questo crinale non [...] ambiguità. Voglio dire che non [...] nessuna natura che consenta al dissenso, anche [...] la democrazia tollera, di varcare la soglia [...]. A quel punto la democrazia [...] gli stru[...]